«Va riscritta, ha fatto il suo tempo»

«Va riscritta, ha fatto il suo tempo»
Economia 20 Giugno 2015 ore 16:31

ARONA - La Fiera del Lago Maggiore ha chiuso i battenti da neppure due settimane, ma c’è già chi pensa al futuro. E’ il sindaco Alberto Gusmeroli, che ha lanciato una proposta di fiera campionaria diversa, che guardi al cibo, ai fiori, al benessere e al turismo: una fiera “di settore” da tenersi in più di un’occasione nel corso dell’anno. Un’idea lanciata proprio nei giorni conclusivi della Fiera, che si è tenuta in città dal 28 maggio al 7 giugno. «La fiera campionaria non ha più senso, deve essere riscritta: forse ormai ha fatto il suo tempo va rivista e la si deve rinnovare - spiega Gusmeroli - La logica con cui è nata (presentazione di prodotti nuovi da lanciare sul mercato) mi pare superata, oggi assistiamo a molte maggiori opportunità per la clientela, un esempio fra tutti i centri commerciali. Si dovrà invece pensare ad una formula con un mix sui temi della salute, ambiente, tempo libero, florivivaismo, cibo sano e filiera corta. Expo sta avendo successo perché ha puntato sulla forza dell’Italia, così anche Arona dovrà puntare sulle eccellenze del territorio. La vedrei bene due volte l’anno, in primavera e in autunno. Dovrà essere un lavoro di studio condiviso». Venerdì prossimo si dovrebbe tenere un incontro tra tutti i soggetti coinvolti e altre realtà e associazioni cittadine. «E’ un’idea del sindaco che nel corso di questi mesi ci ha anticipato, ma saremo noi che decideremo se la Fiera del Lago Maggiore si farà ancora o no. Rivendichiamo la nostra libertà di scelta nella decisione, siamo un ente privato e non vogliamo imposizioni. Per il momento non è stata presa nessuna decisione in merito, aspettiamo di parlarne nell’incontro per valutare le diverse opportunità», ha detto il presidente dell’ente Fiera Pietro Oberto. Ricordiamo come la Fiera è stata da sempre un centro per gli scambi commerciali favorita dalla sua invidiabile posizione. Negli anni ha subito diversi cambiamenti, come quello di quattro anni fa con il ritorno della location ai giardini di corso Repubblica, scelta indirizzata dal Comune. Decisione controcorrente e inversa rispetto all’amministrazione comunale del 1977 che negò la possibilità di allestire la campionaria su quell’area; dopo un anno si decise di allestirla in piazzale Aldo Moro, area “non gradita” invece all’Amministrazione Gusmeroli. 

Banco di prova, secondo il primo cittadino, potrebbe essere l’evento “Trifolia” che proprio dal palco della 53° edizione era stato annunciato dal sindaco. Un nuovo evento ideato e organizzato dall’Ente Fiera del Lago Maggiore e dalla Pro loco, che vede il vivaio fratelli Leonelli partner commerciale. Una prima edizione che si svolgerà nel mese di settembre su due giornate, il 19 e il 20. Si tratta di un incontro tra acqua, flora e design: ovvero una mostra mercato di piante e fiori rari allestita nei giardini del lungolago di Arona che avrà una struttura leggera e non invasiva dal punto di vista estetico, semplice ed elegante nel rispetto del tema che propone, ricca di eventi sia all’interno sia in città. La presentazione ufficiale di “Trifolia” dovrebbe avere luogo entro la fine del mese, ma qualche anticipazione arriva già dalla pagina Facebook della Pro loco, che con il cambio del direttivo è divenuta sempre più presente sui social. «La mostra offrirà un programma ambizioso» a cui si affiancheranno anche eventi collaterali come ad esempio «un concerto di trenta elementi guidati da una brava direttrice d’orchestra, che sarà ripetuto anche in Rocca, un’esposizione di raffinati motoscafi a lago, laboratori creativi e culturali, oltre a concorsi e altre sorprese». 

Maria Nausica Bucci

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 20 giugno 2015

ARONA - La Fiera del Lago Maggiore ha chiuso i battenti da neppure due settimane, ma c’è già chi pensa al futuro. E’ il sindaco Alberto Gusmeroli, che ha lanciato una proposta di fiera campionaria diversa, che guardi al cibo, ai fiori, al benessere e al turismo: una fiera “di settore” da tenersi in più di un’occasione nel corso dell’anno. Un’idea lanciata proprio nei giorni conclusivi della Fiera, che si è tenuta in città dal 28 maggio al 7 giugno. «La fiera campionaria non ha più senso, deve essere riscritta: forse ormai ha fatto il suo tempo va rivista e la si deve rinnovare - spiega Gusmeroli - La logica con cui è nata (presentazione di prodotti nuovi da lanciare sul mercato) mi pare superata, oggi assistiamo a molte maggiori opportunità per la clientela, un esempio fra tutti i centri commerciali. Si dovrà invece pensare ad una formula con un mix sui temi della salute, ambiente, tempo libero, florivivaismo, cibo sano e filiera corta. Expo sta avendo successo perché ha puntato sulla forza dell’Italia, così anche Arona dovrà puntare sulle eccellenze del territorio. La vedrei bene due volte l’anno, in primavera e in autunno. Dovrà essere un lavoro di studio condiviso». Venerdì prossimo si dovrebbe tenere un incontro tra tutti i soggetti coinvolti e altre realtà e associazioni cittadine. «E’ un’idea del sindaco che nel corso di questi mesi ci ha anticipato, ma saremo noi che decideremo se la Fiera del Lago Maggiore si farà ancora o no. Rivendichiamo la nostra libertà di scelta nella decisione, siamo un ente privato e non vogliamo imposizioni. Per il momento non è stata presa nessuna decisione in merito, aspettiamo di parlarne nell’incontro per valutare le diverse opportunità», ha detto il presidente dell’ente Fiera Pietro Oberto. Ricordiamo come la Fiera è stata da sempre un centro per gli scambi commerciali favorita dalla sua invidiabile posizione. Negli anni ha subito diversi cambiamenti, come quello di quattro anni fa con il ritorno della location ai giardini di corso Repubblica, scelta indirizzata dal Comune. Decisione controcorrente e inversa rispetto all’amministrazione comunale del 1977 che negò la possibilità di allestire la campionaria su quell’area; dopo un anno si decise di allestirla in piazzale Aldo Moro, area “non gradita” invece all’Amministrazione Gusmeroli. 

Banco di prova, secondo il primo cittadino, potrebbe essere l’evento “Trifolia” che proprio dal palco della 53° edizione era stato annunciato dal sindaco. Un nuovo evento ideato e organizzato dall’Ente Fiera del Lago Maggiore e dalla Pro loco, che vede il vivaio fratelli Leonelli partner commerciale. Una prima edizione che si svolgerà nel mese di settembre su due giornate, il 19 e il 20. Si tratta di un incontro tra acqua, flora e design: ovvero una mostra mercato di piante e fiori rari allestita nei giardini del lungolago di Arona che avrà una struttura leggera e non invasiva dal punto di vista estetico, semplice ed elegante nel rispetto del tema che propone, ricca di eventi sia all’interno sia in città. La presentazione ufficiale di “Trifolia” dovrebbe avere luogo entro la fine del mese, ma qualche anticipazione arriva già dalla pagina Facebook della Pro loco, che con il cambio del direttivo è divenuta sempre più presente sui social. «La mostra offrirà un programma ambizioso» a cui si affiancheranno anche eventi collaterali come ad esempio «un concerto di trenta elementi guidati da una brava direttrice d’orchestra, che sarà ripetuto anche in Rocca, un’esposizione di raffinati motoscafi a lago, laboratori creativi e culturali, oltre a concorsi e altre sorprese». 

Maria Nausica Bucci

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