Economia

Verso le elezioni provinciali: centrodestra ancora diviso

Verso le elezioni provinciali: centrodestra ancora diviso
Economia 19 Dicembre 2016 ore 19:18

NOVARA - Ci risiamo, verrebbe da dire. Dopo la turbolenta campagna elettorale per le elezioni amministrative di Novara del giugno scorso, in cui il centrodestra ha corso diviso, la stessa medesima situazione sta per ripetersi per quanto riguarda le elezioni della Provincia di Novara, in programma nel prossimo gennaio. Sono elezioni di secondo grado, è vero, ma testimoniano che il disagio nel popolo di centrodestra, nonostante il successo elettorale che ha portato Canelli a sindaco, permane in maniera evidente. Così Forza Italia e “Io, Novara” hanno deciso di continuare il loro percorso di dialogo. Ieri la decisione ufficiale.

Ed è scaduto oggi alle ore 12 il termine per la presentazione delle liste dei candidati in lizza per il rinnovo del Consiglio provinciale di Novara.

Le elezioni che si svolgeranno l’8 gennaio 2017 interessano solo l’assemblea di palazzo Natta, il mandato del presidente Matteo Besozzi scade invece fra due anni.

Fino a pochi giorni fa sembrava che sarebbero state presentate solo due liste, una per il centrosinistra e una per il centrodestra, pronto a sanare la ferita apertasi in Forza Italia con il rinnovo del Consiglio comunale di Novara. Dalle ultime notizie si apprende però che le liste saranno tre: una di centrosinistra, un’altra di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e la parte di FI che partecipa alla coalizione che governa il Comune di Novara), una terza denominata ‘La Provincia dei Comuni’ che include i sindaci eletti nelle liste civiche e quella parte di Forza Italia che fa riferimento al coordinatore e consigliere regionale Diego Sozzani. Quest’ultimo ha spiegato che «in accordo col direttivo del partito si vuole dare continuità e allargare la collaborazione con la politica che trova espressione nelle forze civiche. Vogliamo valorizzare in generale l’azione amministrativa che i sindaci svolgono sul territorio». Una collaborazione con le forze civiche che FI sta già mettendo in pratica nel Consiglio comunale di Novara dove, all’opposizione, i consiglieri Daniele Andretta e Pietro Gagliardi della lista civica ‘Io Novara’ lavorano in tandem con il consigliere Michele Contartese di FI.

Certo è che nel centro destra, con la presentazione di due schieramenti si sparigliano le carte e con la parcellizzazione diventa più difficile fare previsioni, senza contare che sui risultati, per tutti gli schieramenti, peserà anche l’incognita della partecipazione che nella passata elezione non è stata brillante.

La Provincia con la incompiuta riforma Delrio è stata declassata a ente di secondo livello, i consiglieri non vengono più eletti direttamente dai cittadini ma dai sindaci e dai consiglieri comunali degli 88 Comuni che fanno parte del territorio della Provincia di Novara. Le candidature devono essere sottoscritte almeno dal 5% degli aventi diritto al voto e servono come minimo 51 firme. Risulta eletto il candidato che riceve il maggior numero di voti ponderati calcolati in base alle fasce demografiche. I seggi vengono attribuiti con il metodo matematico D’Hondt usato per il sistema proporzionale. Il Consiglio dura in carica due anni ed è composto da dodici consiglieri che non ricevono compensi.

Presidente della Commissione elettorale di garanzia è stata nominata Maria Rosaria Colella, vicesegretario generale della Provincia.

Sandro Devecchi

Mariateresa Ugazio

NOVARA - Ci risiamo, verrebbe da dire. Dopo la turbolenta campagna elettorale per le elezioni amministrative di Novara del giugno scorso, in cui il centrodestra ha corso diviso, la stessa medesima situazione sta per ripetersi per quanto riguarda le elezioni della Provincia di Novara, in programma nel prossimo gennaio. Sono elezioni di secondo grado, è vero, ma testimoniano che il disagio nel popolo di centrodestra, nonostante il successo elettorale che ha portato Canelli a sindaco, permane in maniera evidente. Così Forza Italia e “Io, Novara” hanno deciso di continuare il loro percorso di dialogo. Ieri la decisione ufficiale.

Ed è scaduto oggi alle ore 12 il termine per la presentazione delle liste dei candidati in lizza per il rinnovo del Consiglio provinciale di Novara.

Le elezioni che si svolgeranno l’8 gennaio 2017 interessano solo l’assemblea di palazzo Natta, il mandato del presidente Matteo Besozzi scade invece fra due anni.

Fino a pochi giorni fa sembrava che sarebbero state presentate solo due liste, una per il centrosinistra e una per il centrodestra, pronto a sanare la ferita apertasi in Forza Italia con il rinnovo del Consiglio comunale di Novara. Dalle ultime notizie si apprende però che le liste saranno tre: una di centrosinistra, un’altra di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e la parte di FI che partecipa alla coalizione che governa il Comune di Novara), una terza denominata ‘La Provincia dei Comuni’ che include i sindaci eletti nelle liste civiche e quella parte di Forza Italia che fa riferimento al coordinatore e consigliere regionale Diego Sozzani. Quest’ultimo ha spiegato che «in accordo col direttivo del partito si vuole dare continuità e allargare la collaborazione con la politica che trova espressione nelle forze civiche. Vogliamo valorizzare in generale l’azione amministrativa che i sindaci svolgono sul territorio». Una collaborazione con le forze civiche che FI sta già mettendo in pratica nel Consiglio comunale di Novara dove, all’opposizione, i consiglieri Daniele Andretta e Pietro Gagliardi della lista civica ‘Io Novara’ lavorano in tandem con il consigliere Michele Contartese di FI.

Certo è che nel centro destra, con la presentazione di due schieramenti si sparigliano le carte e con la parcellizzazione diventa più difficile fare previsioni, senza contare che sui risultati, per tutti gli schieramenti, peserà anche l’incognita della partecipazione che nella passata elezione non è stata brillante.

La Provincia con la incompiuta riforma Delrio è stata declassata a ente di secondo livello, i consiglieri non vengono più eletti direttamente dai cittadini ma dai sindaci e dai consiglieri comunali degli 88 Comuni che fanno parte del territorio della Provincia di Novara. Le candidature devono essere sottoscritte almeno dal 5% degli aventi diritto al voto e servono come minimo 51 firme. Risulta eletto il candidato che riceve il maggior numero di voti ponderati calcolati in base alle fasce demografiche. I seggi vengono attribuiti con il metodo matematico D’Hondt usato per il sistema proporzionale. Il Consiglio dura in carica due anni ed è composto da dodici consiglieri che non ricevono compensi.

Presidente della Commissione elettorale di garanzia è stata nominata Maria Rosaria Colella, vicesegretario generale della Provincia.

Sandro Devecchi

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