Vertici Atc, ridefiniti i compensi per contenere la spesa del 60%

Vertici Atc, ridefiniti i compensi per contenere la spesa del 60%
Economia 03 Aprile 2015 ore 17:22

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, alla Famiglia e alla Casa, Augusto Ferrari, una delibera che ridefinisce gli emolumenti riconosciuti agli organi di amministrazione delle 3 nuove Agenzie Territoriali per la Casa (ATC del Piemonte Nord per le Province di Novara, Vco, Biella e Vercelli, ATC del Piemonte Centrale, per la Provincia di Torino, ATC del Piemonte Sud, per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo.

«Le delibere – ha spiegato Ferrari – prevedono una ridefinizione degli emolumenti destinati a presidenti, vice, revisore legale, direttore generale, nonché dei gettoni di presenza per i consiglieri di amministrazione. Gli emolumenti, onnicomprensivi, al lordo delle ritenute di legge, saranno, pertanto pari a 5.000 euro mensili (per 12 mensilità) per il presidente e di 1.000 euro mensili (per 12 mensilità per il vice presidente), mentre ai consiglieri d’amministrazione spetterà un gettone di presenza, pari a 30 euro lordi. Al revisore legale unico verrà assegnato un compenso lordo di 3.000 euro mensili (per 12 mensilità)».

«Per i direttori delle nuove ATC che saranno nominati a seguito dell’avviso pubblico – ha concluso Augusto Ferrari – viene prevista un’equiparazione del loro trattamento economico pari a 132.145,47 euro comprensive dell’eventuale redistribuzione di risultato. I nuovi compensi consentiranno un contenimento della spesa di entità stimata pari a circa il 60% dell’attuale».

La Giunta ha approvato  anche, sempre su proposta dell’assessore  Ferrari, una delibera che prevede la costituzione del coordinamento regionale Centri per le famiglie.

«La delibera – ha spiegato Ferrari – rappresenta una prima risposta alle richieste raccolte dalle singole realtà territoriali, la necessità di supportare tutti i nuclei familiari attraverso una rinnovata attenzione da parte delle strutture socio-educative al sostegno delle competenze e capacità genitoriali. Il Coordinamento regionale dei Centri per le Famiglie – ha continuato-avrà il compito di predisporre linee guida che definiscano finalità e funzioni essenziali  Numerosi soggetti gestori delle funzioni socioassistenziali- ha concluso Augusto Ferrari – hanno mantenuto e sostenuto, nel corso degli anni, le attività e la continuità dei Centri per le famiglie che sono diventati punti di riferimento importanti per i nuclei familiari del territorio, coinvolgendo, nella maggior parte dei casi, associazioni ed organismi del terzo settore e garantendo sostegno alla genitorialità, attività di consulenza, mediazione familiare, rapporti con il terzo settore».

s.d.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, alla Famiglia e alla Casa, Augusto Ferrari, una delibera che ridefinisce gli emolumenti riconosciuti agli organi di amministrazione delle 3 nuove Agenzie Territoriali per la Casa (ATC del Piemonte Nord per le Province di Novara, Vco, Biella e Vercelli, ATC del Piemonte Centrale, per la Provincia di Torino, ATC del Piemonte Sud, per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo.

«Le delibere – ha spiegato Ferrari – prevedono una ridefinizione degli emolumenti destinati a presidenti, vice, revisore legale, direttore generale, nonché dei gettoni di presenza per i consiglieri di amministrazione. Gli emolumenti, onnicomprensivi, al lordo delle ritenute di legge, saranno, pertanto pari a 5.000 euro mensili (per 12 mensilità) per il presidente e di 1.000 euro mensili (per 12 mensilità per il vice presidente), mentre ai consiglieri d’amministrazione spetterà un gettone di presenza, pari a 30 euro lordi. Al revisore legale unico verrà assegnato un compenso lordo di 3.000 euro mensili (per 12 mensilità)».

«Per i direttori delle nuove ATC che saranno nominati a seguito dell’avviso pubblico – ha concluso Augusto Ferrari – viene prevista un’equiparazione del loro trattamento economico pari a 132.145,47 euro comprensive dell’eventuale redistribuzione di risultato. I nuovi compensi consentiranno un contenimento della spesa di entità stimata pari a circa il 60% dell’attuale».

La Giunta ha approvato  anche, sempre su proposta dell’assessore  Ferrari, una delibera che prevede la costituzione del coordinamento regionale Centri per le famiglie.

«La delibera – ha spiegato Ferrari – rappresenta una prima risposta alle richieste raccolte dalle singole realtà territoriali, la necessità di supportare tutti i nuclei familiari attraverso una rinnovata attenzione da parte delle strutture socio-educative al sostegno delle competenze e capacità genitoriali. Il Coordinamento regionale dei Centri per le Famiglie – ha continuato-avrà il compito di predisporre linee guida che definiscano finalità e funzioni essenziali  Numerosi soggetti gestori delle funzioni socioassistenziali- ha concluso Augusto Ferrari – hanno mantenuto e sostenuto, nel corso degli anni, le attività e la continuità dei Centri per le famiglie che sono diventati punti di riferimento importanti per i nuclei familiari del territorio, coinvolgendo, nella maggior parte dei casi, associazioni ed organismi del terzo settore e garantendo sostegno alla genitorialità, attività di consulenza, mediazione familiare, rapporti con il terzo settore».

s.d.

 

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