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Rapina in gioielleria: il vicino ha ripreso tutto dalla finestra col suo telefonino

Il coraggioso residente ha sfidato il "palo" della banda, non si è fatto intimidire e ha continuato a filmare. Questo video potrebbe fornire elementi essenziali per la cattura dei banditi...

Glocal news 23 Marzo 2022 ore 15:44

Hanno sfondato la vetrata con un furgone. Poi armati di arnesi da scasso hanno razziato orologi e gioielli. Il palo, rimasto in strada, ha dettato i tempi: in quattro minuti hanno svaligiato la storica gioielleria...

Rapina in gioielleria: il vicino ha ripreso tutto dalla finestra col suo telefonino

Prima il botto. Fortissimo, nel cuore della notte, anzi praticamente all'alba. Tanto da far svegliare i residenti della zona. Poi i colpi, ripetuti, incessanti, continui, probabilmente per infrangere le vetrine che custodivano i gioielli. E le urla provenienti dalla strada: il palo, innervosito, con un arnese in mano, dice ai complici di sbrigarsi, di fare in fretta, di arraffare quanti più preziosi possibili per poi scappare.

Quattro minuti per mettere le mani sul bottino e fuggire

Una scena quasi da film quella che un residente di via Emilia Ponente a Bologna ha filmato con il proprio smartphone e che ora sta letteralmente facendo il giro del web. Un video di due minuti, breve ma intenso: si vede distintamente, tra le altre cose, il palo con il volto travisato da un passamontagna bianco. Si percepisce l'angoscia di chi, in quella via, ci abita ed è costretta a subire l'azione di questi ladri.

Nel mirino la storica gioielleria Zironi

La razzia si è consumata domenica mattina. Nel mirino di questi ladri che non hanno esitato a usare ogni mezzo pur di mettere le mani sui gioielli, una storica attività commerciale della zona, la gioielleria Zironi. Quattro minuti: questo il tempo necessario ai malviventi per svaligiare il negozio, caricare il bottino su una Volkswagen Golf color grigio metallizzato e far perdere le tracce.

Il video potrebbe fornire elementi essenziali per la cattura dei banditi

Almeno fino a questo momento. Sì, perché tra gli elementi ricostruiti dalle Forze dell'ordine intervenute immediatamente dopo la spaccata e questo filmato, i rapinatori potrebbero avere le ore contate. Il cerchio su chi potrebbe essere il responsabile potrebbe restringersi anche di molto.

Un risveglio da incubo

Di certo per i titolari della gioielleria, quello di domenica deve essere stato un risveglio da incubo. I proprietari della storica attività commerciale di via Emilia, infatti, hanno assicurato di non aver visto mai nulla di simile. L'interno del negozio è stato letteralmente devastato.

Danni soprattutto al locale

Secondo quanto ricostruito i banditi, almeno in cinque, hanno iniziato le operazioni attorno alle cinque. Come detto hanno usato un pickup per sfondare la saracinesca e la vetrina. Una volta dentro, però, si devono essere accorti che il grosso dei beni era stato rimosso, posizionato all'interno di cassette di sicurezza non facilmente raggiungibili. Si sono dovuti "accontentare" di quello che hanno trovato. Un bottino non ingentissimo e comunque tutto assicurato. Diversa la storia per quanto riguarda i danni: il conto per la riparazione sarà decisamente salato.

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