Facciamo l'orto in casa
I nostri partner

Tenax, la plasticoltura del verde

Quest'anno accompagna la nostra iniziativa anche la storica azienda lecchese leader nel suo settore, specializzata in prodotti per la cura di orti e giardini e la decorazione di balconi, terrazzi e ambienti esterni.

Tenax, la plasticoltura del verde
Facciamo l'orto in casa 20 Aprile 2022 ore 11:33

Con la nostra iniziativa “Facciamo l’orto in casa” abbiamo voluto accompagnare e favorire un fenomeno che prende sempre più piede. Quest’anno abbiamo il piacere di annoverare tra i nostri partner anche Tenax, azienda storica con sede nel Lecchese che si occupa proprio di questo: produzione di prodotti per la cura e la “sostenibilità” di orti e giardini. L’alta qualità dei suoi prodotti, l’innovazione continua e l’attenzione al cliente sono alla base della sua filosofia.

Tenax, la plasticoltura del verde

Cresce infatti il numero delle persone che decide di dedicarsi alla coltivazione di un orto: più o meno grande, destinando una parte del giardino o anche solo su terrazzi e balconi. E quando ci cimentiamo in queste attività utilizziamo spesso materiali e strumenti che ci aiutano nella cura e protezione delle nostre piante. Regalando le bustine di semi, forniamo ai nostri lettori ortisti alcuni consigli utili su come coltivare al meglio ortaggi e verdure. Spesso suggeriamo di usare sostegni per le piante e coperture per il terreno.
Grazie all’utilizzo dei prodotti direttamente sul campo e a studi effettuati nella ricerca, Tenax ha potuto implementare la sua gamma di prodotti, passando da grandi metrature per campi agricoli a piccole confezioni dedicate all’hobbista nella sua coltivazione dell’orto in casa. Grazie all’esperienza nata dalla collaborazione con università e istituti tecnici specializzati, Tenax è in grado di offrire prodotti e soluzioni sempre più performanti nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecologia.

Plastica sostenibile e bio

Infatti si tratta per lo più di prodotti in plastica, ma con una grande attenzione alla sostenibilità ambientale secondo lo spirito green che contraddistingue l’azienda lecchese. La plastica è un prodotto importante nella vita di tutti ma che richiede un corretto utilizzo e soprattutto un attento smaltimento. L’efficacia dei prodotti Tenax in questo ambito riduce notevolmente l’utilizzo di fertilizzanti, pesticidi e diserbanti.
Tenax sta finanziando un progetto con l’Università di Wageningen (Olanda) e altri partner industriali, come Hendriks Graszoden fornitore ufficiale dei tappeti erbosi agli europei e ai mondiali di calcio, per lo sviluppo e la produzione di reti Bio che verranno utilizzate per rinforzare e favorire la crescita dell’erba. La rete Tenax Bio dovrà mantenere le sue caratteristiche di resistenza e durabilità per almeno un anno per poi iniziare il suo processo di degradazione fino a raggiungere il 100% una volta terminata la sua funzione e senza lasciare nessuna microplastica nel terreno. Questo progetto prevede anche lo sviluppo di reti Bio da utilizzarsi anche in campo agricolo e hobbista.

Tenax punta al riciclo e alla riduzione di CO2

"Abbiamo cessato da qualche anno la produzione delle reti per il confezionamento alimentare e attualmente nel nostro portfolio prodotti non sono annoverati articoli 'usa e getta', ma al contrario produciamo manufatti durevoli nel tempo - spiega Paolo Molteni, Business Director dell’azienda - Un esempio su tutti i nostri prodotti per l’ingegneria civile e per la costruzione di muri verdi, che vanno a sostituire l’utilizzo del cemento e del ferro, riducendo così l’impatto ambientale, con un effetto estetico finale indubbiamente più gradevole".
"La nostra politica di 'Sostenibilità' prevede anche l’utilizzo di prodotti riciclati nella fase post-industriale interna ed esterna, realizzando prodotti più leggeri - maggiormente performanti, la revisione degli attuali imballi - che ci consentono di accedere a tutte le certificazioni necessarie, di cui al Footprint, Epd, Iso14000. Indubbiamente il percorso è ancora lungo, ma ci adoperiamo con tutte le forze per raggiungere questo traguardo", sottolinea Molteni.
Infatti, Tenax si sta impegnando fortemente nella riduzione al minimo delle emissioni di CO2. Questo è stato e sarà in parte possibile grazie ad alcuni aggiustamenti nelle linee produttive: riciclo degli scarti di produzione, miglioramento e alleggerimento degli imballi, diminuzione degli spostamenti interni e miglioramento dei consumi energetici e della gestione dei rifiuti industriali.

Una lunga storia di successo

Tenax, storica azienda lecchese con sede a Viganò, ha fatto delle reti in plastica estrusa il proprio business di successo: da quelle arancioni che delimitano i cantieri a quelle che rinforzano il terreno e sostengono scarpate e muri verdi lungo le strade, oltre a tutti i prodotti dedicati ad orti e giardini.
L’azienda fondata negli anni Sessanta oggi è una realtà internazionale che nel 2021 ha fatturato quasi 100 milioni di euro di cui il 65% all’estero, che conta 250 dipendenti tra le sedi di Viganò, Baltimora ed Evergreen negli Usa e la filiale tedesca. L’ultimo successo? L’ennesima presenza con le proprie transenne modulari alle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022.
Certamente non è una fase storica facile quella che stiamo attraversando. Abbiamo chiesto a Paolo Molteni, Business Director, come Tenax stia affrontando questo periodo di difficoltà: "Nel 2020 ci siamo trovati nel mezzo di una pandemia i cui effetti ancora oggi persistono, il 2021 ha visto poi l’inarrestabile corsa al rialzo del costo delle materie prime, compresi i polimeri termoplastici che hanno raggiunto in questi mesi il massimo storico e rappresentano la principale variabile di costo industriale nella fabbricazione dei nostri articoli".

 

"Il nostro impegno per garantire qualità e consegna ai nostri clienti"

Molteni spiega come Tenax stia affrontando le difficoltà degli ultimi anni: "A partire dall’ultimo trimestre del 2021 i costi del gas naturale e dell’elettricità hanno registrato incrementi molto forti e Tenax (azienda energivora) ha subito di nuovo un forte impatto sui costi dei prodotti fabbricati e dei componenti (scatole, film, tubi, etichette, etc.) ed enormi difficoltà di approvvigionamento. L’insieme delle situazioni di cui sopra e il conflitto in atto in Ucraina hanno portato a un costante aumento del carburante e di conseguenza anche dei costi di trasporto. Ciononostante, stiamo facendo tutto il possibile per limitare l’aumento dei listini prezzi e l’impatto ai nostri distributori per non metterli in difficoltà con i loro clienti, evitando ogni speculazione e prestando attenzione al corretto posizionamento dei prezzi sul mercato per non diminuire i nostri volumi. In questo scenario non abbiamo mai smesso di far funzionare la produzione assicurando ai nostri clienti la piena e totale operatività e ci assumiamo l’impegno a garantire il massimo livello di servizio e la pronta e completa consegna dei prodotti richiesti con un alto livello di stock disponibile nei magazzini e nelle unità produttive dislocate sul territorio. Tenax assicura la continua disponibilità dei suoi prodotti durante tutti i periodi dell’anno, ai distributori e punti vendita di giardinaggio e fai da te e agricoltura, ai cantieri pubblici e privati e alle industrie che utilizzano i prodotti Tenax nella fabbricazione di filtri per aria e liquidi, per il rinforzo dei tessuti e in tanti altri settori".

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