Il caso

Cittadinanza onoraria a Norma Cossetto: l'associazione degli esuli ringrazia

L'associazione però polemizza con il Partito democratico novarese

Cittadinanza onoraria a Norma Cossetto: l'associazione degli esuli ringrazia
Politica Novara, 19 Giugno 2021 ore 07:00

Cittadinanza onoraria a Norma Cossetto: l'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia esprime gratitudine nei confronti del sindaco di Novara.

Cittadinanza onoraria assegnata a Norma Cossetto

Nei giorni scorsi, su proposta del consigliere comunale Ivan De Grandis, il Comune ha assegnato la cittadinanza onoraria a Norma Cossetto, simbolo delle vittime delle violenze dei partigiani jugoslavi sul territorio istriano e della Venezia-Giulia.

Il ringraziamento dell'associazione degli esuli

L'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la più antica e rappresentativa associazione di esuli istriani, fiumani e dalmati, ha ringraziato ufficialmente il sindaco Alessandro Canelli e la sua giunta. "Il capoluogo di provincia piemontese - scrivono dall'associazione - nel quale si è radicata una significativa comunità di esuli istriani, fiumani e dalmati, ha così confermato la sua sensibilità nei confronti delle tragedie che i connazionali del confine orientale hanno patito nella fase finale della Seconda Guerra Mondiale e anche dopo il termine delle ostilità. Ricordiamo che è, inoltre, al vaglio dell’amministrazione comunale la realizzazione nel Villaggio Dalmazia di un’area museale dedicata all’Esodo, nella quale verrebbe resa permanente la bella mostra ospitata a suo tempo al Castello di Novara".

La stoccata nei confronti del Partito Democratico

L'associazione ha però colto l'occasione per lanciare una stoccata al Pd novarese. "Ci lascia, perciò, perplessi la posizione contraria del Partito Democratico - scrivono gli eredi degli esuli - i cui rappresentanti nazionali ed in molteplici contesti locali, non solo in Friuli Venezia Giulia, hanno appoggiato iniziative similari dedicate alla studentessa istriana Medaglia d'Oro al merito civile, concessa nel 2005 dall'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ed insignita nell’immediato dopoguerra della “laurea honoris causa alla memoria” dall’Università di Padova. Norma Cossetto oggi è inserita, inoltre, nell’Enciclopedia della donne perché "emblematica dei drammi e delle sofferenze delle donne d’Istria e della Venezia Giulia che, colpevoli spesso di essere mogli, madri, sorelle o figlie di persone ritenute condannabili dal regime, vennero catturate al posto dei loro congiunti, prese come ostaggi o per scontare vendette personali". Proprio in virtù di questo suo ruolo di rappresentante delle sofferenze di una comunità, non deve sorprendere constatare che vi sono sempre più intitolazioni toponomastiche e attribuzioni di riconoscimenti. La sottrazione di questa pagina di storia all’oblio e alla strumentalizzazione ideologica non rappresenta la vittoria di una maggioranza o di una minoranza politica e non vivifica divisioni che appartengono al passato. Si tratta altresì di un impegno civico finalizzato al riconoscimento della verità, della pietas verso il dolore e il martirio del popolo  giuliano-dalmata e del rispetto reciproco attraverso il confronto, il dialogo e la memoria che si fa attiva nella costruzione dei valori fondanti della collettività.