Nastri: "Scongiurare la riduzione dei servizi postali nel novarese"

Interrogazione al Ministro dello sviluppo

Nastri: "Scongiurare la riduzione dei servizi postali nel novarese"
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Interrogazione al Ministro dello sviluppo

L’onorevole Gaetano Nastri (Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale) interviene ancora una volta sui problemi che si stanno delineando in tema di servizi postali.

Lo fa con una interrogazione al Ministro dello sviluppo economico, al quale chiede se sono confermate le notizie, apparse sulla stampa, secondo le quali dal prossimo febbraio 2017 la corrispondenza verrebbe consegnata a giorni alterni, a seguito dell’ipotesi di vendite di quote di maggioranza di Poste Italiane ai privati.

«Secondo quanto asserito dai sindacati – scrive Nastri - ci sarebbero numerose chiusure di sportelli a partire da quelli periferici, ed inoltre il Centro postale operativo di via Monte Rosa a Novara, subirebbe una riduzione dell’organico del personale sempre più netto. Questa ipotesi conferma una linea aziendale intrapresa già da diverso tempo da Poste Italiane spa sull'intero territorio nazionale, inaccettabile e sbagliata, in considerazione che, nel tentativo di erogare lo stesso volume complessivo di servizi (mantenendo gli stessi fatturati), al contempo, la stessa azienda fornisce servizi sempre più scadenti, riducendo sempre più gli sportelli e il personale (con minori costi), senza rendersi conto che gli uffici postali, rappresentano una necessità indispensabile per le moltissime persone che vivono in zone periferiche e soprattutto nei piccoli comuni (in questo caso del Novarese)».

Al Ministro Nastri chiede «quali azioni intenda intraprendere nei riguardi di Poste spa affinché, possa essere scongiurata l’eventuale chiusura degli uffici postali della provincia di Novara, come sostenuto dai rappresentanti sindacali, assicurando la permanenza di un servizio pubblico essenziale per l’intera comunità interessata, nonché del servizio universale disciplinato dalla vigente normativa nazionale».

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