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Provincia: ecco le cifre del bilancio per i prossimi tre anni

Per il 2022 il bilancio pareggia 74.045.980,86 euro

Provincia: ecco le cifre del bilancio per i prossimi tre anni
Politica Novara, 12 Marzo 2022 ore 07:00

La Provincia presenta il bilancio di previsione per gli anni dal 2022 al 2024. Ecco quali saranno le cifre e le linee di indirizzo di Palazzo Natta.

Provincia progetta i prossimi tre anni

"Lo schema del Bilancio di previsione 2022 e del Bilancio pluriennale 2022-2024 rispetta il raggiungimento degli equilibri finanziari sia di competenza, sia di cassa secondo quanto previsto dal Testo Unico degli Enti locali". E’ la premessa fatta dal presidente della Provincia Federico Binatti e dalla consigliera delegata al Bilancio e Tributi Monia Anna Mazza insieme con tutti i consiglieri della maggioranza delegati ai vari settori.

Le cifre per gli anni 2022, 2023 e 2024

"Il bilancio di previsione 2022 pareggia sull’importo di 74.045.980,86 euro, quello del 2023 sull’importo di 46.000.371,05 euro e quello del 2024 sull’importo di 42.778.337,71 euro. Le previsioni – precisano il presidente e la consigliera - sono state inserite conformemente a quanto contenuto nel Documento Unico di Programmazione 2022-2024 appena aggiornato. A proposito delle spese correnti, soprattutto per gli acquisti di beni di consumo e le prestazioni di servizi, sono state previste secondo l’effettivo fabbisogno dell’Ente, cercando di suddividerle in base alla necessità dei singoli servizi, nel rispetto delle disposizioni derivanti dalla contabilità economica e dai dettami e limiti della Legge di Bilancio, delle Leggi finanziarie precedenti ancora in vigore e delle Leggi di Stabilità ancora in vigore che dispongono in materia". Le spese per utenze sono state stimante in aumento per un importo di 1.200.000 euro. "Il tema del “caro bollette” – ricordano il presidente e la consigliera - è all’attenzione del Governo che ha comunque approvato a metà febbraio un decreto che prevede 250 milioni di aiuti anche per gli Enti locali, dei quali 50 destinati a Province e Città metropolitane".

Il punto sul personale

Le spese per utenze sono state stimante in aumento per un importo di 1.200.000 euro. "Il tema del “caro bollette” – ricordano il presidente e la consigliera - è all’attenzione del Governo che ha comunque approvato a metà febbraio un decreto che prevede 250 milioni di aiuti anche per gli Enti locali, dei quali 50 destinati a Province e Città metropolitane".

Per quanto riguarda il personale, "dopo diversi anni, ci sarà un notevole sforzo da parte dell’Amministrazione e ci sembra che questo sia un segnale particolarmente importante dell’attuale maggioranza, che, pur nelle ristrettezze economiche comuni agli Enti di secondo livello, è riuscita a programmare un incremento per questo particolare capitolo. Le assunzioni sono state previste in relazione alla nuova disciplina, in relazione alla capacità dell’Ente di sostenere la spesa: sono state programmate 14 nuove assunzioni e 5 percorsi di valorizzazione interna. Questi – hanno spiegato il presidente e il consigliere - che andranno in massima parte a compensare le cessazioni previste e, in qualche caso, andranno a rafforzare gli organici di alcuni uffici particolarmente in sofferenza. Non un semplice turn-over, quindi: da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di procedere con il potenziamento dell’organico provinciale, fatto che consentirà di snellire e migliorare il lavoro dei settori interessati".

A questo proposito il Dup prevede la copertura finanziaria da parte della Provincia di diverse figure in aggiunta alle 3 già programmate: si programmano le assunzioni di un capo cantoniere da destinare al Settore Tecnico, 6 istruttori amministrativi (dei quali uno per la Struttura facente capo al Segretario generale, uno per il Settore Ambiente, tre per il Settore Risorse e uno per il Settore Tecnico), due geometri da destinare rispettivamente al Settore Ambiente e al Settore Tecnico, tre istruttori direttivi amministrativi (due per il Settore Risorse e uno per il Settore Tecnico), due istruttori direttivi tecnici per il Settore Ambiente. Si procederà inoltre con l’incremento della percentuale oraria fruita da un dipendente assunto con un contratto part-time al cinquanta per cento. Infine, accogliendo le istanze formulate dalla parte sindacale, verranno valorizzate 4 professionalità interne, attraverso progressioni di carriera.

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