«Scelta di coerenza e coraggio». Con queste parole, Alessandro Pasca, ex vicesegretario provinciale della Lega, annuncia la sua uscita dal partito e l’adesione a Futuro Nazionale, il nuovo movimento politico del generale Roberto Vannacci.
Pasca e la sua storia politica
Pasca, in passato assessore alla Sicurezza nell’ex giunta Binatti, spiega che la sua decisione non è stata repentina, ma il risultato di «un percorso lungo, fatto di coerenza, sacrifici e responsabilità», maturato grazie a «una riflessione profonda».
La carriera politica di Pasca è iniziata nel 2011, quando ha preso la tessera della Lega a soli diciotto anni. «Ho portato avanti una battaglia politica chiara e riconoscibile», afferma, sottolineando il suo impegno quotidiano, non per cercare ruoli o incarichi, ma per il bene del territorio di Trecate e dell’intero Novarese.
La sua scelta è motivata da una valutazione critica dell’attuale linea del partito: «Quando un partito rinuncia a una proposta politica autonoma, si apre una riflessione inevitabile». Pasca chiarisce che non si tratta di polemica, ma di una «presa d’atto» per chi ha sempre creduto in una politica identitaria e forte sul territorio.
Riaffermando i temi a lui cari, Pasca dichiara: «Ho difeso con convinzione la sicurezza e il controllo dell’immigrazione», incluso il supporto alla proposta sulla remigrazione, assumendosi la responsabilità di posizioni chiare. Valori che oggi trova sostenuti con determinazione da Vannacci.
Pasca sottolinea che la sua scelta non è contro qualcuno, ma per promuovere idee che meritano di essere portate avanti senza timidezze. Inoltre, afferma che non sarà un percorso solitario, poiché diversi amministratori ed ex amministratori intendono unirsi a questo nuovo progetto politico.
Per coerenza, annuncia anche il suo passo indietro dagli incarichi nella Lega: «Rinuncio al ruolo di vicesegretario provinciale e a qualsiasi ipotesi di incarico amministrativo locale», per dedicarsi completamente a un nuovo progetto che necessita di radicamento e presenza sul territorio.
Nonostante la difficoltà della decisione, Pasca esprime gratitudine per chi ha condiviso con lui anni di militanza e amicizia: «La politica autentica chiede coraggio. Ho scelto di seguire, ancora una volta, ciò in cui credo».