Cucina

Come scegliere l’impastatrice giusta

L'alleato giusto in cucina

Come scegliere l’impastatrice giusta
21 Agosto 2020 ore 06:00

Che sia per uso professionale o perché amate cimentarvi con la cucina o la pasticcera, l’impastatrice è davvero uno strumento indispensabile per le vostre preparazioni. Grazie ai suoi movimenti fluidi e costanti, vi aiuta infatti a realizzare composti omogenei, che incorporano la giusta quantità di aria e non contengono grumi. Tutte caratteristiche fondamentali per una cottura a puntino e, in definitiva, per delle ricette davvero ben riuscite.

Già, ma come scegliere l’impastatrice giusta? Sul mercato oggi sono disponibili numerosi modelli, tutti con caratteristiche peculiari, e che rispondono a diverse fasce di prezzo. Scegliere bene, soprattutto se è il primo modello che si acquista, può risultare difficile. Ma non è impossibile. Scopriamo insieme allora quali caratteristiche deve avere una buona impastatrice, e come scegliere la migliore planetaria per le vostre esigenze.

Cominciamo subito col dire che, mentre alcuni modelli professionali – ad esempio quelli pensati per fare una grande quantità di pasta per pizza – sono assolutamente inutili in una casa, non vale anche il contrario. Alcune planetarie di alta qualità, infatti, risultano tanto utili in casa quanto nelle attività di ristorazione. È il caso, ad esempio, dell’impastatrice planetaria multiaccessoriata. Un modello che funziona creando un movimento ellittico che rende ogni impasto liscio e omogeneo permettendogli di incorporare la giusta quantità d’aria e lavorando adeguatamente il glutine.

La peculiarità di questo tipo di planetaria è che è pensata per diverse preparazioni, e per questo ha molti strumenti intercambiabili. Ad esempio, la spirale per lavorare l’impasto per la pizza, la pasta fatta in casa o il pane, e la frusta per montare gli albumi a neve e preparare il pan di spagna. Ma anche la pala a foglia per le lavorazioni a durezza media. Una soluzione ideale anche per chi deve preparare tante cose diverse in un solo giorno. Lo svantaggio è che la capienza non è tra le più ampie, mentre l’ingombro è notevole. Ideale quindi per chi ha la fortuna di avere una cucina grande, o uno spazio in cui riporla.

Come abbiamo visto, rispetto alle tradizionali impastatrici, le planetarie risultano più versatili perché permettono di lavorare più ingredienti anche contemporaneamente e creare più ricette. Inoltre, di recente sul mercato sono comparsi modelli più piccoli e più economici, perfetti anche per i single. Se volete acquistarne una, però, assicuratevi che si tratti davvero di un modello potente, perché alcune planetarie non valgono il loro prezzo e offrono magari dieci funzioni senza che nessuna di queste sia davvero utile.

In particolare, a parità di prezzo dovreste prediligere modelli che magari non hanno un design accattivante, ma offrono diversi accessori funzioni utili. Tra questi, in particolare, un coperchio che vi protegga dagli spruzzi, per evitare che le preparazioni più liquide schizzino via non appena accendete il motore. O ancora, un blocco che vi permetta di far aderire la vostra planetaria al piano di lavoro, perché la vibrazione del motore potrebbe farla spostare e, nel peggiore dei casi, cadere.

Importante, poi, è sicuramente il motore. Come abbiamo detto, sul mercato ci sono modelli che non valgono assolutamente il loro prezzo. Magari offrono un design accattivante e sono perfetti in una cucina moderna, ma non hanno abbastanza accessori o, peggio, non hanno un motore abbastanza potente. Perché la vostra macchina sia in grado di impastare adeguatamente una pizza, il suo motore deve avere una potenza compresa tra i 500 e i 1200 watt.

Infine, un aspetto importante riguarda la sicurezza. In primo luogo per ciò che concerne il peso: la maggior parte dei modelli pesa dai 4 ai 7 kg. Cercate di non salire oltre questa soglia, perché potreste non essere poi in grado di spostarla, o rischiereste di farla cadere e farvi male. Ancora, prediligete un modello con blocco automatico, perché alcuni accessori, come la spirale, potrebbero ferirvi se sollevate il braccio mentre il motore è ancora in funzione.

Ricapitolando, mentre le dimensioni e il numero di accessori dipendono dalle vostre esigenze e dalle vostre abitudini, se volete essere certi di acquistare un prodotto di qualità ci sono delle regole da seguire. Un motore di potenza compresa tra 500 e 1200 watt, un coperchio paraschizzi e un braccio autobloccante, un fermo e un peso adeguato. E se siete indecisi tra il design o un alto numero di funzioni e gli aspetti che abbiamo appena citato, prediligete sicuramente questi. Un’impastatrice performante e sicura vale sicuramente di più di un elettrodomestico bello ma inutile, o che promette tante lavorazioni senza essere in grado di farne bene nessuna.

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