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Orientamento al lavoro: boom di tirocini nel periodo post pandemico

Orientamento al lavoro: boom di tirocini nel periodo post pandemico
Idee & Consigli 07 Agosto 2022 ore 07:00

La ripresa dell'economia, dopo la battuta d’arresto dovuta alla pandemia mondiale che ha visto in ginocchio troppe aziende della nostra nazione, sta spingendo la realtà lavorativa a una trasformazione di base che punta a una selezione più mirata di una forza lavorativa motivata e altamente qualificata. 

 Le imprese stanno investendo sempre di più sulle qualifiche del proprio personale puntando sia a corsi di formazione sia a tirocini formativi volti a valorizzare i professionisti direttamente sul campo. Questo impegno, finalizzato a una resa sempre maggiore del lavoratore, ha prodotto risultati da record negli ultimi periodi, registrando un aumento di attivazione di tirocini pari al 40% rispetto agli anni precedenti in cui la crisi e le restrizioni avevano visto una riduzione dei numeri legati alla formazione di circa un terzo degli attuali 330.000 tirocini extracurricolari attivi.

 Il tirocinio extracurricolare, a differenza di quello curricolare che frequentano gli studenti durante il periodo scolastico tramite un piano di studi mirato al percorso scelto, è un programma di formazione in uno specifico settore lavorativo che l’azienda stessa propone ai propri dipendenti con l’intento di arrivare a una futura assunzione.

 L’iter burocratico che regolamenta gli stage aziendali può vedere lunghi periodi di attesa e può incorrere in svariate difficoltà. Per ovviare a queste problematiche Jobtech, agenzia leader nazionale del lavoro online, offre la propria professionalità nel trovare soluzioni rapide e sicure, garantendo l’espletamento di ogni pratica necessaria all’attivazione di tirocini extracurriculari in 24/48h (tempi che possono variare a seconda della regione ospitante).

Jobtech, infatti, si impegna a seguire passo dopo passo il processo di attivazione partendo dalla richiesta dell’azienda, passando per il procacciamento di tutta la documentazione necessaria, fino a verificare i relativi compensi che spettano al tirocinante e al monitoraggio del percorso di quest’ultimo durante tutto il periodo formativo.

Per lo stagista è prevista un’indennità di partecipazione che, secondo la normativa vigente, gli riconosce un compenso minimo in base alla regione ospitante, il quale generalmente oscilla tra i 300 e gli 800 euro mensili. Qualora lo stage formativo non comporti un numero di ore lavorative maggiore di quattro, l’indennità mensile non potrà essere inferiore ai 350 euro; se si arrivasse a superare le cinque ore, al tirocinante verrà corrisposta una agevolazione aggiuntiva in buoni pasto.

Per i lavoratori che già usufruiscono di ammortizzatori sociali (ad esempio il reddito di cittadinanza), invece, non è previsto nessun compenso, solo un eventuale rimborso spese di trasporto.

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