Febbraio 2021

La Lotteria degli Scontrini slitta: troppi esercenti non sono ancora attrezzati

I cittadini rischiano di trovarsi in un negozio dove – nonostante l'obbligo – non sia possibile partecipare alla lotteria.

La Lotteria degli Scontrini slitta: troppi esercenti non sono ancora attrezzati
05 Gennaio 2021 ore 07:02

Partenza posticipata a febbraio per la Lotteria degli Scontrini, che sarebbe dovuta iniziare a gennaio. L’iniziativa che, nei programmi del Governo, dovrebbe contribuire a ridurre l’evasione fiscale, subirà infatti una mini-proroga e prenderà vita dal primo febbraio 2021. Il rinvio è stato inserito nel Decreto Milleproroghe dopo mesi di pressione da parte delle associazioni di Categoria – Confesercenti in testa – che chiedevano più tempo per consentire a negozianti ed esercenti di adeguare i registratori di cassa telematici fondamentali per la registrazione e l’emissione dei “ticket virtuali”.

La lotteria degli scontrini slitta per gli adeguamenti

Secondo Confcommercio a dicembre 2020 si è adeguato solo il 60 per cento degli esercenti. Il consumatore rischia quindi di trovarsi in un negozio dove – nonostante l’obbligo – non sia possibile partecipare alla lotteria. Uno dei problemi risiede nel fatto che adeguarsi costa circa 300 euro a registratore, secondo Coop Studi; spesa che in tempi di chiusure forzate potrebbe risultare significativa per alcuni esercizi.

Lotteria degli Scontrini, come funziona

Come funzionerà la Lotteria degli Scontrini? Per prima cosa è necessario, e già possibile, registrarsi sul sito realizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a questo link. Quando partirà l’iniziativa, basterà mostrare il proprio codice all’esercente al momento dell’acquisto per “registrare” il proprio biglietto. Ma attenzione, non tutte le spese concorreranno ad aumentare la possibilità di vincita. Saranno infatti esclusi:

  • gli acquisti di importo inferiore a un euro;
  • gli acquisti effettuati online;
  • gli acquisti destinati all’esercizio di attività di impresa, arte o professione;
  • nella fase di avvio della lotteria, gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche;
  • sempre nella fase di avvio della lotteria, gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (per esempio gli acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc.);
  • sempre nella fase di avvio della lotteria, gli acquisti per i quali l’acquirente richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale.

Si riceve un biglietto virtuale per ogni euro speso a scontrino, con un arrotondamento se il decimale supera i 49 centesimi (quindi, con 1,50 euro di spesa si ricevono due biglietti virtuali), fino a un massimo di 1000 biglietti per acquisto.

I premi

Non c’è lotteria senza premi, e quindi anche quella degli scontrini avrà i suoi: settimanali, mensili e annuali per tutti i partecipanti e altrettante dedicate ai soli pagamenti elettronici, con premi che vanno dai 5mila euro per le estrazioni settimanali “ordinarie” (15mila per le “zerocontanti”) ai 5 milioni di euro per quella annuale “zerocontanti” (uno per quella “ordinaria”). A essere premiati saranno sia i consumatori che gli esercenti.

Ma cosa si vince?

  • estrazioni settimanali “ordinarie” con sette premi da 5.000 euro ciascuno
  • estrazioni settimanali “zerocontanti” con 15 premi da 25.000 euro per i consumatori e 15 premi da 5.000 euro per gli esercenti
  • estrazioni mensili “ordinarie” con 3 premi da 30.000 euro
  • estrazioni mensili “zerocontanti” con 10 premi da 100.000 euro per i consumatori e 10 premi da 20.000 euro per gli esercenti.

“Golosa” invece l’estrazione annuale:

  • estrazione annuale “ordinaria”: un premio da un milione di euro
  • estrazione annuale “zerocontanti”: un premio da 5 milioni di euro per il cliente e un milione di euro per l’esercente.

Qui è spiegata la modalità di riscossione dei premi

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