Del tutto involontariamente

Lo strano caso del 50enne che parla con accento slavo dopo un ictus

Dal 1800 ad oggi, sono soltanto 115 i casi registrati in tutto il mondo.

Lo strano caso del 50enne che parla con accento slavo dopo un ictus
23 Luglio 2020 ore 17:14

La singolare scoperta è stata fatta da un team di studiosi guidati dal professor Konstantinos Priftis del dipartimento di Psicologia generale dell’università di Padova, insieme ad un gruppo di ricercatori dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

L’ospedale Papa Giovanni

Un 50enne ufficialmente descritto solo come “italiano” e che, visto il contesto, potrebbe essere bergamasco (quindi già svezzato a un dialetto fra i più ostici dello Stivale), in sostanza ha cominciato a parlare con accento dell’Est dopo esser stato colpito da un ictus.

Quindi non ha iniziato a parlare fluentemente serbo o croato, la lingua non c’entra. C’entra solo l’accento, con cui in effetti si può entrare in contatto anche senza aver necessariamente vissuto oltre l’ex “cortina di ferro”: lo esasperano ad esempio comici famosi in alcuni loro sketch, in questo caso invece avviene del tutto involontariamente.

Parla con accento slavo dopo un ictus

Da Prima Bergamo

L’episodio è al centro di uno studio recentemente pubblicato su Cortex e condotto da un team di specialisti, guidato da Konstantinos Priftis del dipartimento di psicologia generale dell’Università di Padova insieme ai colleghi dell’ospedale Papa Giovanni XXIII Lorella Algeri, Uoc psicologia, e Laura Barachetti, Usc neuropsichiatria infantile.

Konstantinos Priftis

Rarissimi i precedenti nella letteratura medica di sindrome da accento straniero al risveglio. Dal 1800 ad oggi, sono soltanto 115 i casi registrati: 112 pazienti presentano una lesione all’emisfero cerebrale sinistro, mentre sono soltanto tre quelli colpiti all’emisfero cerebrale destro che presentano questa particolare sindrome.

Lo strano caso del 50enne

Il paziente oggetto dello studio è proprio uno di questi tre rarissimi casi: l’uomo, assolutamente guarito dal punto di vista clinico, ha acquisito al risveglio un accento e una cadenza di origine slava sebbene non abbia mai soggiornato in Paesi o avuto contatti duraturi con persone di quella particolare area geografica.

La particolarità del caso in oggetto è dovuta al fatto che l’area del cervello alla base della produzione del linguaggio è quella che si trova nel lobo frontale sinistro, mentre il 50enne è stato colpito a quello destro.

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