Valle d’Aosta

Pays du Grand Saint Bernard, una vacanza indimenticabile

Andiamo nella Valle del Gran San Bernardo, alla scoperta di due gioielli: Saint-Rhémy-en-Bosses ed Etroubles.

Pays du Grand Saint Bernard, una vacanza indimenticabile
Turismo 19 Luglio 2021 ore 15:27

Da qui è passato Bonaparte con la sua armata di 40.000 uomini e 5.000 cavalli, 50 cannoni e 8 obici, che lo seguirà nella vittoriosa seconda campagna d’Italia. Da qui sono transitati milioni di pellegrini diretti alla Città Santa, percorrendo quello che è uno dei più famosi cammini religiosi d’Europa, la Via Francigena.
Siamo al Colle del Gran San Bernardo, a 2.472 metri di altitudine, una delle più importanti vie di comunicazione attraverso le Alpi fin dai tempi dell’Impero Romano. E’ proprio per ricoverare, assistere e proteggere i numerosi viaggiatori che, nel 1045, San Bernardo di Mentone fece costruire un Ospizio gestito da una congregazione di canonici regolari. A partire dall’800, si selezionò la razza nota come Cane di San Bernardo; e qui, ancora oggi, si trova un allevamento di questi meravigliosi animali visitabile in estate.
Il Colle del Gran San Bernardo è il punto di partenza del nostro itinerario che toccherà i primi due centri che si incontrano sulla strada verso Aosta: Saint-Rhémy-en-Bosses ed Etroubles.

Visitate il nuovo sito www.paysdusaintbernard.it.

Saint-Rhémy-en-Bosses

Sarà più noto per il pregiato prosciutto, lo Jambon de Bosses Dop, o per l’acqua ferruginosa della fonte di Citrin, che scende dai 1.800 metri e sgorga dalla fontana posta all’inizio del sentiero dell’omonimo vallone? Certo è che il comune di Saint-Rhémy-en-Bosses ha più di un motivo per essere famoso. Come, ad esempio, il Castello dei Signori di Bosses: il castello primitivo risale all’XI secolo ma è stato interamente ricostruito nel XV secolo, con la tipica pianta quadrata massiccia delle prime case-forti valdostane; l’interno è stato restaurato ed è visitabile in occasione di mostre ed eventi.
Ma i motivi per visitare durante l’estate Saint-Rhémy-en-Bosses sono molteplici, perché propone un’offerta turistica molto diversificata, in grado di soddisfare gli interessi di coloro che ricercano una vacanza dinamica all’insegna dello sport.
Numerosi gli itinerari per escursioni estive a piedi o in mountain bike, con la possibilità di osservare elementi della flora e della fauna che caratterizzano la valle. I più allenati possono percorrere l’Alta Via n° 1 e raggiungere il famoso Col Malatrà, percorrere il Tour des Combins tra Italia e Svizzera, la Via Alpina verso il Col Citrin e altre vette quali Col Serena e Col Fenetre solo per citarne alcune.

 Passaggio al Malatrà, meta ambita per il panorama mozzafiato

Per i buongustai è d’obbligo la visita al prosciuttificio De Bosses, in cui è possibile trovare il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop. Si tratta di un prosciutto crudo speziato con erbe di montagna che viene stagionato su un letto di fieno d’alpeggio a una quota di 1.600 metri per almeno 12 mesi.
Una visita la meritano anche le due chiese parrocchiali di Saint-Rhémy e di Bosses: la prima dedicata a San Lorenzo e la seconda a San Leonardo, entrambe affrescate dai fratelli Stornone di Ivrea nel XIX secolo.
Per la stagione invernale, oltre lo SkiAlp gli amanti dello sci alpino e sci nordico possono trascorrere le loro giornate sfruttando rispettivamente le piste di Crevacol e Flassin.

Etroubles

Classificato tra i borghi più belli d’Italia, più volte premiato dall’associazione Asproflor Comuni Fioriti, Etroubles, che si fregia della Bandiera Arancione del TCI, è l’altro gioiello della valle del Gran San Bernardo, un piccolo villaggio medievale a 1.270 metri di altitudine, circondato da ampi boschi e verdi pascoli.
Dal 2005 il piccolo borgo si è trasformato in un affascinante museo a cielo aperto “À Étroubles avant toi sont passés”. Infatti, lungo le stradine in acciottolato, oltre a scoprire angoli pittoreschi con splendidi fontanili e antiche abitazioni con tetti in pietra chiamate lose, si può godere di un percorso artistico unico nel suo genere, una galleria d’arte contemporanea permanente allestita fra le antiche stradine del borgo in collaborazione con la prestigiosa Fondation Gianadda di Martigny. Opere di artisti contemporanei di fama internazionale impreziosiscono così gli angoli più suggestivi dell’antico borgo.

 Etroubles, museo a cielo aperto

Merita una visita anche la Centrale Bertin (1904), prima centrale idroelettrica della Valle, che rappresenta un importante esempio di archeologia industriale e prima testimonianza del processo di modernizzazione della Valle del Gran San Bernardo. Altra perla museale da non perdere è la prima Latteria Turnaria della Valle d’Aosta (1853), trasformata oggi in museo e pinacoteca.
Etroubles, inoltre, offre grandi opportunità a chi ama lo sport e le attività all’aria aperta. La zona è delimitata da un anfiteatro costituito da magnifiche montagne, tra cui il Mont Vélan e il Mont Fallère: gli amanti del trekking possono scegliere tra facili escursioni, lunghe traversate in valloni incontaminati, tratti della Via Francigena o del famigerato endurance trail “Tor Des Géants”, oppure possono partire per itinerari di più giorni, come lo spettacolare Tour du Mont Fallère, giro ad anello che offre una vista spettacolare sui principali 4.000 della Valle d’Aosta.
Etroubles si propone come meta ideale per le famiglie alla ricerca della tranquillità e della tipica pace di montagna: ampie zone verdi, parchi gioco, boschi e facili passeggiate fanno da cornice alle molte manifestazioni culturali proposte nel periodo estivo. Dai concerti al cinema all’aperto, dalle sagre alle fiere di artigianato locale, tutto è dedicato all’accoglienza e alla ospitalità senza dimenticare i piaceri della buona tavola, dove la Fontina Dop degli alpeggi regala piatti e ricette indimenticabili. Etroubles, il borgo fra arte e natura, vi aspetta!

Sci alpinismo nelle Valli del Gran San Bernardo

Lo sci alpinismo, in costante crescita, può diventare un prodotto turistico trainante per i territori italosvizzeri delle Valli del Gran San Bernardo. Per questo si è dato vita a un progetto che ha l’obiettivo di far divenire quest’area un punto di riferimento per lo sci alpinismo con la creazione di una vera e propria destinazione nella quale dai neofiti agli sciatori più esperti possono trovare percorsi, servizi e opportunità turistiche.

Il progetto prevede 45 itinerari censiti nei due versanti, percorribili da novembre a giugno, con tracciati gps, descrizioni in 5 lingue e immagini/video dedicate, facendo diventare quest’area un territorio Skialp a 360°: una meta “dedicata” alla disciplina dello ski alp e del freeride. A questo proposito è stata predisposta una specifica applicazione per smartphone, “Ski Alp Gran San Bernardo”, realizzata grazie alla partnership informatica/web: gulliver.it/skialpgsb.
Infine, uno dei “simboli” tangibili del progetto è il bivacco Crevacol posizionato in zona strategica con ampia vista a 360° sull’anfiteatro sci alpinistico e dedicato agli stessi scialpinisti.

Eventi e manifestazioni

Ricco di eventi e manifestazioni il calendario estivo di questa parte della Valle d’Aosta. Organizzata da Comune, ArtEtroubles e Pro loco di Etroubles, l’estate 2021 prevede, oltre alla presentazione di libri e incontri su tematiche sociali, quattro appuntamenti con la rassegna musicale Avant tout Musique, altrettanti con il Cine Mountain Festival Cervino, e alcune mostre presso l’Antica Latteria. Eventi unici sono, invece, la storica Bataille des Reines, il 25 luglio e la rassegna Artigiani nel borgo il 15 agosto.
Da Etroubles, poi, a settembre transiteranno i concorrenti dell’impegnativa gara di trail Tor des Géants, mentre nel mese di ottobre si potrà assistere, in occasione della Festa del pane nero che interessa tutta la Valle, alla sua cottura.