Medico in pensione

Borgomanero, il dottor Claudio Didino torna al Pronto soccorso per supportare i colleghi

Il noto direttore dell’unità di urgenza del SS. Trinità rientra in servizio per aiutare il reparto in attesa di un nuovo direttore

Borgomanero, il dottor Claudio Didino torna al Pronto soccorso per supportare i colleghi

Claudio Didino, dopo un anno di pensionamento, riprende il camice bianco.

Il ritorno in servizio di Claudio Didino

Tra pochi mesi, il dottor Claudio Didino, originario di Borgomanero e classe 1956, festeggerà il traguardo dei 70 anni. La decisione di andare in pensione era stata presa nella primavera del 2025, quando aveva lasciato l’incarico di Direttore della Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza dell’Ospedale SS. Trinità, un ruolo assunto nel dicembre 2016.

Adesso, a quasi un anno dalla sua uscita dal servizio attivo, Didino è pronto a tornare al Pronto Soccorso.

«Ho chiesto al dottor Didino – afferma il Direttore del Dipartimento di emergenza e accettazione dell’Asl NO, Stefano Cusinato – di supportare il team medico in questo periodo critico, in attesa del nuovo concorso per la direzione della Struttura. L’equipe è composta da undici medici e circa cinquanta infermieri che, con grande dedizione, operano giorno e notte nel Pronto Soccorso, dove nel 2025 si sono registrati oltre 43.000 accessi, con una media di oltre 120 al giorno. Ho avuto il privilegio di conoscere Didino e ho sempre apprezzato la sua professionalità e umanità, fondamentali in un contesto dove il benessere del paziente è la priorità assoluta».

Didino ha accettato senza esitazioni, consapevole delle sfide che lo attendono. Recentemente, infatti, il personale medico e infermieristico ha subito attacchi, non solo verbali.

Pur non potendo tornare a ricoprire il suo precedente ruolo di direttore, sarà parte dello “staff” diretto da Cusinato.

«Ho accettato – ha dichiarato Didino – con spirito di servizio, felice di poter dare supporto ai colleghi e alle colleghe che si trovano spesso ad affrontare situazioni di emergenza».

Laureato in medicina e chirurgia presso l’Università di Torino, Didino si è specializzato in Medicina del Lavoro a Pavia. All’interno dell’Asl Novara e, in particolare, presso l’Ospedale di viale Zoppis, ha ricoperto diversi ruoli. Tra i suoi meriti, spicca il contributo alla realizzazione della “stanza rosa” per accogliere donne vittime di violenza, accanto al Pronto Soccorso.