L’Ospedale di Borgomanero compie un passo decisivo verso il futuro della chirurgia ortopedica.
Chirurgia ortopedica computer assistita
Da gennaio 2026, l’équipe di Ortopedia e Traumatologia, guidata dal dott. Mauro Porta, ha portato nel territorio una nuova metodologia, eseguendo con successo tre interventi di protesi totale di ginocchio utilizzando la tecnologia computer-assistita. Questa innovazione aumenta la precisione e la sicurezza degli interventi.
Grazie a sistemi digitali avanzati, i chirurghi possono pianificare e monitorare ogni fase dell’impianto in tempo reale, assicurando un posizionamento millimetrico della protesi. Questo approccio riduce l’invasività e accelera il recupero post-operatorio per i pazienti.
Come affermato dal team ortopedico, la tecnologia impiegata garantisce l’allineamento e la stabilità dell’impianto, elementi fondamentali per la funzionalità della protesi e per migliorare la qualità della vita dei pazienti dopo l’intervento.
L’impiego di questi strumenti digitali rappresenta anche un valore aggiunto nella prevenzione delle complicanze e nella personalizzazione delle procedure chirurgiche.
I primi riscontri clinici mostrano risultati promettenti: durante il follow-up iniziale dei pazienti operati, sono stati registrati ottimi risultati in termini di recupero funzionale, risultato radiografico e controllo del dolore post-operatorio.
Il successo ottenuto a Borgomanero posiziona il reparto come un punto di riferimento per tecniche moderne e percorsi assistenziali all’avanguardia.
Oggi, l’ospedale mira ad ampliare l’utilizzo di procedure computer-assistite anche in altri ambiti della chirurgia ortopedica, con l’obiettivo di fornire trattamenti sempre più efficaci, sicuri e all’avanguardia.
Il supporto digitale ha garantito precisione millimetrica nel posizionamento della protesi, riducendo l’invasività e favorendo un recupero post-operatorio accelerato.
Il dott. Angelo Penna, direttore generale dell’Asl Novara, ha dichiarato: “Nel biennio 2024-2025, l’Ospedale di Borgomanero e in particolare la Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia ha superato i volumi di attività di ricovero e ambulatoriale del 2019, anno di riferimento regionale pre-Covid. Nel 2026, l’integrazione delle più moderne tecnologie con la competenza dei chirurghi ortopedici consente interventi sempre più sicuri, precisi e meno invasivi, migliorando l’accuratezza chirurgica e riducendo i tempi di recupero. L’ospedale guarda ora a un ampliamento delle procedure computer-assistite in altri ambiti della chirurgia ortopedica, garantendo un significativo miglioramento e umanizzazione della qualità delle cure.”
