La Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Neurologia dell’AOU Maggiore della Carità di Novara si conferma come punto di riferimento per il Piemonte Orientale nella cura delle patologie neurologiche sia acute che croniche, potenziando l’assistenza, la ricerca scientifica e i servizi dedicati ai pazienti.
Un riferimento nel panorama neurologico
Le malattie neurologiche costituiscono una delle principali sfide per il sistema sanitario, a causa dell’alta incidenza di patologie tempo-dipendenti come l’ictus cerebrale e del crescente numero di malattie neurodegenerative legate all’invecchiamento della popolazione.
Per affrontare queste sfide, la Neurologia dell’AOU continua a investire in percorsi diagnostici e terapeutici all’avanguardia, integrando assistenza specialistica, attività universitaria, ricerca e divulgazione scientifica.
Tra le novità principali, spicca il potenziamento della gestione delle emergenze neurologiche, con l’attivazione della guardia neurologica specialistica disponibile 24 ore su 24, che assicura la presenza continua di un neurologo e una risposta rapida per i pazienti colpiti da ictus e altre patologie tempo-dipendenti. La struttura mantiene inoltre il proprio status di Centro Hub della rete stroke del Piemonte Orientale, coordinando il percorso assistenziale con gli ospedali del territorio per garantire cure tempestive.
Per quanto riguarda le patologie croniche, è stato potenziato il Day Hospital neurologico e ampliata l’attività degli ambulatori specialistici. Questo modello organizzativo consente di concentrare visite, esami diagnostici, trattamenti e valutazioni multidisciplinari in un unico accesso, riducendo ricoveri e accessi ripetuti in ospedale.
La Neurologia si occupa di pazienti affetti da diverse patologie, tra cui Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, epilessia, SLA, cefalee, neuropatie periferiche e malattie neuromuscolari.
All’interno della struttura operano centri altamente specializzati. Il Centro Epilessia, riconosciuto dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia, offre percorsi specifici anche per i casi farmacoresistenti, mentre il Centro Esperto Regionale per la SLA garantisce un approccio multidisciplinare che coinvolge neurologi, pneumologi, nutrizionisti, fisiatri, fisioterapisti, logopedisti e psicologi.
Negli ultimi anni, è aumentata anche l’attività del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, un punto di riferimento per la diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative. Questo centro utilizza valutazioni neuropsicologiche, biomarcatori liquorali e plasmatici, tecniche avanzate di neuroimaging e offre l’accesso a nuove terapie per la malattia di Alzheimer, inclusi i farmaci monoclonali anti-amiloide.
Oltre all’attività clinica, la struttura è coinvolta in progetti di ricerca, partecipando a studi clinici e trial sperimentali nazionali e internazionali sulle principali patologie neurologiche, offrendo ai pazienti la possibilità di accedere a trattamenti innovativi e collaborando con l’Università del Piemonte Orientale per lo sviluppo di nuovi biomarcatori diagnostici e prognostici.
Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute del cervello. Nell’ultimo anno, la Neurologia ha organizzato incontri divulgativi, iniziative della Brain Awareness Week e giornate dedicate alle principali malattie neurologiche, con l’obiettivo di favorire diagnosi tempestive e aumentare la consapevolezza sui fattori di rischio.
L’attività di divulgazione continuerà nei prossimi mesi con il congresso sulle nuove terapie per la malattia di Alzheimer, previsto per l’11 settembre 2026, che riunirà esperti nazionali e internazionali per discutere delle ultime innovazioni terapeutiche e delle prospettive nella pratica clinica.

