A Omegna il Novara ha fatto...13

A Omegna il Novara ha fatto...13
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OMEGNA - Il precampionato del Novara si conclude con il “classico” al Liberazione di Omegna, ormai diventato un appuntamento fisso del calcio agostano. Amichevole al piccolo trotto per gli azzurri, vista anche la differenza di categoria con i rossoneri, attesi protagonisti nel campionato di Promozione. Prima del match, premiati dai dirigenti dell’Omegna e dal sindaco Paolo Marchioni il direttore sportivo Teti, mister Corini ed il capitano Orlandi. Novara con la formazione che dovrebbe debuttare a Carpi: con l’infortunio muscolare di Dickmann, nei tre dietro davanti a  Montipo’ ci sono Troest, Mantovani e Chiosa, con Di Mariano a destra e Calderoni a sinistra. In mezzo al campo Orlandi, Ronaldo e Schiavi, con Macheda e Sansone di punta.  Novara subito avanti con Troest, che al 6’ sugli sviluppi di un angolo spinge in rete la palla dopo la corta respinta della difesa di casa. Un’azione personale di Sansone al 12’ vale il raddoppio azzurro, mentre il tris, al 17’, è opera di Chiosa di testa su cross di Orlandi. Omegna vicina al gol con Job, poi Corini, alla mezzora Corini comincia a mischiare le carte, inserendo Maniero, Da Cruz e Benedettini in porta. Proprio il neo entrato è protagonista di un ottimo intervento sulla staffilata di Elca su punizione. Ottimo l’impatto di Da Cruz, che cala il poker al 43’ con una splendida conclusione da fuori area. Proprio all’ultimo secondo del primo tempo a segno anche Maniero su assist di Orlandi. Nella ripresa il Novara aumenta il bottino: dopo 1’ in gol Nardi, quindi doppietta Da Cruz, forse il migliore dei suoi. 
Al quarto d’ora segna Chajia per il 9-0. Al 21’ soddisfazione per i rossoneri col gol della bandiera del classe ’98 Nicolas Gherardini. Dopo pochi istanti il Novara trova nuovamente la via del gol con Manconi. 
L’11-1 viene messo a segno da Tartaglia con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al 33’ l’ex Folgore Caratese Simeri, capocannoniere del girone A di serie D nella passata stagione, sigla il 12° centro del pomeriggio per il Novara. Alcuni secondi dopo doppietta per Moutir Chajia, freddo di fronte al neoentrato Borella. Finale di partita rovinato proprio per l’infortunio del giovanissimo portiere rossonero,  ma piove ancora sul bagnato per l’Omegna. In porta deve entrare per motivi regolamentari Pastorelli, che esibendosi in un intervento spettacolare picchia pericolosamente contro il palo. Per evitare altri inconvenienti il direttore di gara fischia con 5 minuti d’anticipo la fine della partita. Punteggio finale 13-1.
A fine gara Marco Chiosa ha fatto il punto della situazione a tre giorni dal debutto: «E’ stato un agosto non esaltante. Avremmo voluto andare avanti in Coppa Italia, ma il fatto di essere stati eliminati ci ha consentito di affinare gli schemi e provare diversi moduli, compreso il 3-5-2 che abbiamo utilizzato la scorsa stagione». 
Ora il Carpi: «Siamo pronti per il debutto - ha aggiunto Schiavi - Contro il Carpi sarà un match difficile. Loro sono una buona squadra, ma noi lo siamo altrettanto  
Daniele Piovera

OMEGNA - Il precampionato del Novara si conclude con il “classico” al Liberazione di Omegna, ormai diventato un appuntamento fisso del calcio agostano. Amichevole al piccolo trotto per gli azzurri, vista anche la differenza di categoria con i rossoneri, attesi protagonisti nel campionato di Promozione. Prima del match, premiati dai dirigenti dell’Omegna e dal sindaco Paolo Marchioni il direttore sportivo Teti, mister Corini ed il capitano Orlandi. Novara con la formazione che dovrebbe debuttare a Carpi: con l’infortunio muscolare di Dickmann, nei tre dietro davanti a  Montipo’ ci sono Troest, Mantovani e Chiosa, con Di Mariano a destra e Calderoni a sinistra. In mezzo al campo Orlandi, Ronaldo e Schiavi, con Macheda e Sansone di punta.  Novara subito avanti con Troest, che al 6’ sugli sviluppi di un angolo spinge in rete la palla dopo la corta respinta della difesa di casa. Un’azione personale di Sansone al 12’ vale il raddoppio azzurro, mentre il tris, al 17’, è opera di Chiosa di testa su cross di Orlandi. Omegna vicina al gol con Job, poi Corini, alla mezzora Corini comincia a mischiare le carte, inserendo Maniero, Da Cruz e Benedettini in porta. Proprio il neo entrato è protagonista di un ottimo intervento sulla staffilata di Elca su punizione. Ottimo l’impatto di Da Cruz, che cala il poker al 43’ con una splendida conclusione da fuori area. Proprio all’ultimo secondo del primo tempo a segno anche Maniero su assist di Orlandi. Nella ripresa il Novara aumenta il bottino: dopo 1’ in gol Nardi, quindi doppietta Da Cruz, forse il migliore dei suoi. 
Al quarto d’ora segna Chajia per il 9-0. Al 21’ soddisfazione per i rossoneri col gol della bandiera del classe ’98 Nicolas Gherardini. Dopo pochi istanti il Novara trova nuovamente la via del gol con Manconi. 
L’11-1 viene messo a segno da Tartaglia con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al 33’ l’ex Folgore Caratese Simeri, capocannoniere del girone A di serie D nella passata stagione, sigla il 12° centro del pomeriggio per il Novara. Alcuni secondi dopo doppietta per Moutir Chajia, freddo di fronte al neoentrato Borella. Finale di partita rovinato proprio per l’infortunio del giovanissimo portiere rossonero,  ma piove ancora sul bagnato per l’Omegna. In porta deve entrare per motivi regolamentari Pastorelli, che esibendosi in un intervento spettacolare picchia pericolosamente contro il palo. Per evitare altri inconvenienti il direttore di gara fischia con 5 minuti d’anticipo la fine della partita. Punteggio finale 13-1.
A fine gara Marco Chiosa ha fatto il punto della situazione a tre giorni dal debutto: «E’ stato un agosto non esaltante. Avremmo voluto andare avanti in Coppa Italia, ma il fatto di essere stati eliminati ci ha consentito di affinare gli schemi e provare diversi moduli, compreso il 3-5-2 che abbiamo utilizzato la scorsa stagione». 
Ora il Carpi: «Siamo pronti per il debutto - ha aggiunto Schiavi - Contro il Carpi sarà un match difficile. Loro sono una buona squadra, ma noi lo siamo altrettanto  
Daniele Piovera

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