Arriva la Torres: il Novara “resetta” Pavia

Arriva la Torres: il Novara “resetta” Pavia
Sport 20 Febbraio 2015 ore 20:06

Dimentica Pavia. Il Novara ha subito messo nel mirino la Torres, tappa fondamentale per mantenere il primato in classifica. Con i recuperi di Pesce, Bianchi, Martinelli e Miglietta anche l’infermeria si è svuotato e Toscano avrà ampia possibilità di scelta per mettere in campo domenica pomeriggio l’undici migliore: “Resettare subito, lo abbiamo sempre fatto anche dopo le vittorie e continueremo a farlo – sottolinea mister Toscano – La prossima partita è sempre la più importante, se guardi al passato sprechi solo energie inutili”.
L’imperativo è ripartire dai primi 80 minuti al “Fortunati”: “Ho visto grandi segnali di crescita, nel gioco, nella personalità e nella convinzione – sottolinea il mister azzurro – Chiaramente abbiamo analizzato attentamente gli ultimi 10 minuti, dovevamo gestire meglio il pallone e il gioco. Il campionato non sarebbe finito in caso di vittoria, così come non è finito adesso”.
Non si può assolutamente sottovalutare il match di domenica contro i sardi, che all’andata avevano inflitto una bruciante sconfitta agli azzurri e hanno conquistato ben 11 punti nel ritorno: “Mi aspetto che venga a giocarsi la partita a viso aperto – conclude Toscano – La Torres, vista la classifica tranquilla, non ha niente da perdere. Dovremo affrontarla con pazienza e intelligenza”.

Dimentica Pavia. Il Novara ha subito messo nel mirino la Torres, tappa fondamentale per mantenere il primato in classifica. Con i recuperi di Pesce, Bianchi, Martinelli e Miglietta anche l’infermeria si è svuotato e Toscano avrà ampia possibilità di scelta per mettere in campo domenica pomeriggio l’undici migliore: “Resettare subito, lo abbiamo sempre fatto anche dopo le vittorie e continueremo a farlo – sottolinea mister Toscano – La prossima partita è sempre la più importante, se guardi al passato sprechi solo energie inutili”.
L’imperativo è ripartire dai primi 80 minuti al “Fortunati”: “Ho visto grandi segnali di crescita, nel gioco, nella personalità e nella convinzione – sottolinea il mister azzurro – Chiaramente abbiamo analizzato attentamente gli ultimi 10 minuti, dovevamo gestire meglio il pallone e il gioco. Il campionato non sarebbe finito in caso di vittoria, così come non è finito adesso”.
Non si può assolutamente sottovalutare il match di domenica contro i sardi, che all’andata avevano inflitto una bruciante sconfitta agli azzurri e hanno conquistato ben 11 punti nel ritorno: “Mi aspetto che venga a giocarsi la partita a viso aperto – conclude Toscano – La Torres, vista la classifica tranquilla, non ha niente da perdere. Dovremo affrontarla con pazienza e intelligenza”.

Video su gentile concessione di 

Paolo De Luca