Baroni: «Ora conta solo vincere»

Baroni: «Ora conta solo vincere»
Sport 18 Aprile 2016 ore 13:44

NOVARA - Avanti col brivido. La vittoria acciuffata in extremis con il Livorno può essere un segnale di svolta nella volata play off degli azzurri. L’abbraccio corale del gruppo azzurro è l’emblema della voglia di raggiungere un traguardo impensabile ad inizio stagione: «E’ stata una vittoria sofferta e pesantissima e mi dà dei segnali – spiega un sorridente Marco Baroni – Noi vogliamo fare di tutto, anzi di più, per giocarcela. Cerchiamo di recuperare le energie per martedì, ho detto che in una settimana sono in palio 9 punti. Tre li abbiamo presi…».

La sindrome degli ultimi minuti finalmente è stata sfatata: «Ci prendiamo questo successo importantissimo, magari non con una prestazione scintillante – aggiunge il tecnico – Abbiamo perso diversi palloni e abbiamo rischiato tenendo la linea alta, una caratteristica che ci ha portato fino a qui e dobbiamo mantenere perché può essere un valore aggiunto nel finale. Non abbiamo concesso tanto, ma dobbiamo trovare qualche soluzione migliore in avanti, possiamo andare in gol con più facilità».

A questo punto Baroni si accontenterebbe di giocare male e vincere: «Conta solo una cosa, portarsi a casa i tre punti – conferma – Non c’è più tempo. Ora tutto diventa pesante. Abbiamo forza morale e determinazione per reggere».

La prossima delle ultime sei fermate sarà Lanciano, proprio in casa dell’ex squadra del tecnico azzurro. Davvero un brutto cliente: «Andare a giocare a Cesena o a Lanciano non fa differenza – ribadisce – Dobbiamo restare sul pezzo. Volevo proprio questa vittoria, dà convinzione».

L’allenatore preferisce non soffermarsi sulla contestata conduzione dell’arbitro Nasca, che tra le altre cose ha dispensato cartellini gialli in serie ai suoi giocatori. Per fortuna nessuno entrerà in diffida. Differente la situazione dell’infermeria, complicata dal fatto di avere solo due giorni per recuperare. Con Dell’Orco ancora fermo, Da Costa, Viola e Garofalo non lasciano tranquillo Baroni per la sfida di domani sera al “Biondi”. Pacini è stato la sorpresa ed è stato elogiato dal suo allenatore («è stato bravissimo»), come Dickmann e Faraoni («non era facile cambiare fascia a partita in corso»). E potrebbe scoccare l’ora di Bolzoni, anche perché Viola ha un affaticamento all’adduttore che non gli consentirà di giocare tutte e tre le gare ravvicinate. Sempre che Buzzegoli non riesca a recuperare a tempo di record.

Paolo De Luca

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 18 aprile 2016

NOVARA - Avanti col brivido. La vittoria acciuffata in extremis con il Livorno può essere un segnale di svolta nella volata play off degli azzurri. L’abbraccio corale del gruppo azzurro è l’emblema della voglia di raggiungere un traguardo impensabile ad inizio stagione: «E’ stata una vittoria sofferta e pesantissima e mi dà dei segnali – spiega un sorridente Marco Baroni – Noi vogliamo fare di tutto, anzi di più, per giocarcela. Cerchiamo di recuperare le energie per martedì, ho detto che in una settimana sono in palio 9 punti. Tre li abbiamo presi…».

La sindrome degli ultimi minuti finalmente è stata sfatata: «Ci prendiamo questo successo importantissimo, magari non con una prestazione scintillante – aggiunge il tecnico – Abbiamo perso diversi palloni e abbiamo rischiato tenendo la linea alta, una caratteristica che ci ha portato fino a qui e dobbiamo mantenere perché può essere un valore aggiunto nel finale. Non abbiamo concesso tanto, ma dobbiamo trovare qualche soluzione migliore in avanti, possiamo andare in gol con più facilità».

A questo punto Baroni si accontenterebbe di giocare male e vincere: «Conta solo una cosa, portarsi a casa i tre punti – conferma – Non c’è più tempo. Ora tutto diventa pesante. Abbiamo forza morale e determinazione per reggere».

La prossima delle ultime sei fermate sarà Lanciano, proprio in casa dell’ex squadra del tecnico azzurro. Davvero un brutto cliente: «Andare a giocare a Cesena o a Lanciano non fa differenza – ribadisce – Dobbiamo restare sul pezzo. Volevo proprio questa vittoria, dà convinzione».

L’allenatore preferisce non soffermarsi sulla contestata conduzione dell’arbitro Nasca, che tra le altre cose ha dispensato cartellini gialli in serie ai suoi giocatori. Per fortuna nessuno entrerà in diffida. Differente la situazione dell’infermeria, complicata dal fatto di avere solo due giorni per recuperare. Con Dell’Orco ancora fermo, Da Costa, Viola e Garofalo non lasciano tranquillo Baroni per la sfida di domani sera al “Biondi”. Pacini è stato la sorpresa ed è stato elogiato dal suo allenatore («è stato bravissimo»), come Dickmann e Faraoni («non era facile cambiare fascia a partita in corso»). E potrebbe scoccare l’ora di Bolzoni, anche perché Viola ha un affaticamento all’adduttore che non gli consentirà di giocare tutte e tre le gare ravvicinate. Sempre che Buzzegoli non riesca a recuperare a tempo di record.

Paolo De Luca

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 18 aprile 2016