Tra un mese prenderanno il via i Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026 (CNU), organizzati dal CUSPO sotto l’egida di FederCusi. L’evento vedrà la partecipazione di oltre 3.000 studenti-atleti che si sfideranno in 14 discipline sportive, distribuite su dieci giorni in diverse città del Piemonte, tra cui Novara, Vercelli e Alessandria.
Dettagli sull’evento e kit gara
Il countdown è iniziato: a trenta giorni dall’inizio delle competizioni, in piazza Puccini a Novara, sono stati presentati i dettagli della manifestazione. Tra le novità, le divise e l’abbigliamento tecnico che accompagneranno atleti, staff e volontari, realizzati da Decathlon, sponsor tecnico ufficiale, che fornirà materiali e supporto durante tutta la manifestazione.
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Alla presentazione erano presenti numerose autorità, tra cui la presidente dei CNU 2026, Alice Cometti, e vari assessori allo Sport delle città coinvolte: Ivan De Grandis (Novara), Domenico Sabatino (Vercelli), Vittoria Oneto (Alessandria), insieme a Marina Chiarelli, assessore della Regione Piemonte, Domenico D’Amario, professore e delegato Sport di Upo, Andrea Crivelli, vicepresidente della Provincia di Novara, e Alessandro Montella, vicepresidente della Provincia di Vercelli.
La testimonial Carlotta Cambi
Ospite d’onore dell’evento è stata la palleggiatrice della Nazionale e di Igor Novara, Carlotta Cambi, che ha assunto il ruolo di testimonial ufficiale dei CNU 2026. “Conciliando studio e sport, ho trovato un grande equilibrio. Nello studio ho trovato lo sfogo giusto quando lo sport non andava e viceversa”, ha dichiarato Cambi, accolta con entusiasmo dagli studenti del corso ITS in Management dello Sport.
Cambi ha anche condiviso preziosi consigli con gli studenti: “Ci vuole consapevolezza per conciliare tutto. Non abbiate fretta, prendetevi il tempo necessario”. Ha toccato anche il tema dell’accessibilità e dello sport inclusivo, evidenziando le difficoltà dell’Italia in questo ambito e la necessità di miglioramenti. “Se ognuno di noi fa qualcosa, possiamo fare passi avanti”, ha affermato.
Riguardo alla coesione del gruppo, ha sottolineato l’importanza del team building: “Una squadra di talenti non basta. Servono figure che rimettano a posto le cose e personalità”.
La presidente dei CNU 2026, Alice Cometti, ha commentato:
“Abbiamo scelto Carlotta Cambi come testimonial per la sua capacità di ispirare le nuove generazioni. Rappresenta un esempio di come sport e formazione possano coesistere. Il contributo dei volontari sarà fondamentale: invitiamo tutti a partecipare attivamente. I CNU saranno una festa dello sport universitario, fondati su valori di inclusione e rispetto. Vogliamo che la dual career diventi una normalità per i nostri ragazzi e ragazze che desiderano studiare e praticare sport ad alto livello.”
Il vice sindaco di Novara, De Grandis, ha espresso la sua soddisfazione:
“La nostra Amministrazione investe molto nello sport e nelle strutture, collaborando con le università e le società sportive. È un onore ospitare i CNU, che includeranno anche momenti di inclusione. Stiamo lavorando alla riqualificazione degli impianti per garantire accesso anche agli atleti con disabilità.”
Le parole di Marina Chiarelli hanno ribadito l’importanza dell’evento:
“I CNU2026 rappresentano un investimento sui giovani e sul futuro del nostro territorio. Novara, cuore dell’evento, si prepara ad accogliere migliaia di studenti-atleti, trasformando lo sport in un’opportunità di crescita e inclusione. La presentazione di oggi simboleggia l’identità di un evento che parla di partecipazione e talento.”
Infine, Domenico D’Amario ha chiuso il cerchio:
“Oggi celebriamo un passo importante verso i CNU. Il dual-career è essenziale per una crescita accademica e sportiva integrata. Il nostro Ateneo sta lavorando per migliorare la vita degli studenti-atleti, offrendo supporto psicologico e altre iniziative per garantire loro un’esperienza positiva.”
