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«Con lo Spezia serve il miglior Novara»

«Con lo Spezia serve il miglior Novara»
Sport 07 Aprile 2016 ore 13:07

NOVARA - La partita della riscossa. Spezia-Novara può e deve esserlo per gli azzurri, scottati ancora dall’amarissimo epilogo contro la Salernitana: «Credo si potesse fare qualcosa in più - commenta il difensore azzurro Andrea Mantovani - Loro erano in quattro, c’era il modo e il tempo di rimediare e non far passare quella palla in area. I punti persi alla fine? Questa è una squadra geneticamente generosa. Si spende tanto e in certi momenti non si ha la lucidità di gestirla al meglio...».
Un atteggiamento che dovrà per forza di cose cambiare in fretta: «Deve partire da noi quella scintilla - risponde il centrale - A questo punto non vogliamo perdere terreno e sabato abbiamo la possibilità di fare una grande partita». Con lo Spezia i punti peseranno il doppio: «Vorrà essere protagonista davanti al proprio pubblico - aggiunge Mantovani - Una sfida dura, ma anche stimolante perchè è un impegno di cartello che potrebbe diventare determinante». Proprio il suo inserimento è una delle note più liete dell’ultimo periodo: «Sono in un gruppo affiatato che lavora molto bene - sottolinea - E sono un po’ queste le caratteristiche che mi contraddistinguono. Chiaramente l’amarezza per il pari beffa di domenica è tanta, sta a noi trasformarla in forza, giocare ancora più determinati. C’è grande coesione ed è importante in un momento cruciale di 8 partite che sono 8 finali». Mantovani ha vinto i primi play off di B con il Torino, da terzo classificato, e li ha giocati l’anno scorso con il Perugia: «Essere arrivati terzi è stato determinante - risponde - Saltare il primo turno ti porta dei vantaggi soprattutto quando  giochi ogni tre giorni. L’altro punto di forza è una rosa intercambiabile, con tanti titolari».
Sicuramente ci sarà bisogno di Francesco Bolzoni (nella foto), che nel finale ha debuttato un po’ a sorpresa in maglia azzurra: «E’ stato un bell’effetto tornare in campo - dichiara il centrocampista - Quando il mister mi ha chiamato un po’ di emozione c’è stata. Devo ringraziare i compagni e la società, che sono stati fondamentali nel mio adattamento. Sicuramente non me l’aspettavo di entrare, ora l’importante è continuare a lavorare e aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo». Baroni ha sperimentato la soluzione a tre in mezzo al campo, da utilizzare magari a partita in corso: «Viola e Casarini sono entrambi giocatori che hanno quantità e qualità - risponde Bolzoni - Saranno loro che aiuteranno me. Un centrocampo a tre ci può stare, anche se devi lavorare molto durante la settimana perchè comporta dinamiche più complicate». Sarà un finale incertissimo: «La B è questa, non si sa mai come possa andare a finire - replica - Bastano due vittorie per cullare obiettivi diversi. Ci attenderà una partita importantissima, lo Spezia proverà a farla propria dall’inizio, anche perchè lì il pubblico è pretenzioso. Noi dovremo cercare di giocare come sappiamo, senza pensare a loro».
Ultimamente fuori casa è andata meglio che al “Piola”: «Da qui alla fine conterà poco - conclude Bolzoni - Lo Spezia è forte, così come il Bari, che può contare su uno stadio da brividi. Noi dobbiamo fare più punti possibili e aggrapparci al terzo posto».
Paolo De Luca

Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 7 aprile 2016

NOVARA - La partita della riscossa. Spezia-Novara può e deve esserlo per gli azzurri, scottati ancora dall’amarissimo epilogo contro la Salernitana: «Credo si potesse fare qualcosa in più - commenta il difensore azzurro Andrea Mantovani - Loro erano in quattro, c’era il modo e il tempo di rimediare e non far passare quella palla in area. I punti persi alla fine? Questa è una squadra geneticamente generosa. Si spende tanto e in certi momenti non si ha la lucidità di gestirla al meglio...».
Un atteggiamento che dovrà per forza di cose cambiare in fretta: «Deve partire da noi quella scintilla - risponde il centrale - A questo punto non vogliamo perdere terreno e sabato abbiamo la possibilità di fare una grande partita». Con lo Spezia i punti peseranno il doppio: «Vorrà essere protagonista davanti al proprio pubblico - aggiunge Mantovani - Una sfida dura, ma anche stimolante perchè è un impegno di cartello che potrebbe diventare determinante». Proprio il suo inserimento è una delle note più liete dell’ultimo periodo: «Sono in un gruppo affiatato che lavora molto bene - sottolinea - E sono un po’ queste le caratteristiche che mi contraddistinguono. Chiaramente l’amarezza per il pari beffa di domenica è tanta, sta a noi trasformarla in forza, giocare ancora più determinati. C’è grande coesione ed è importante in un momento cruciale di 8 partite che sono 8 finali». Mantovani ha vinto i primi play off di B con il Torino, da terzo classificato, e li ha giocati l’anno scorso con il Perugia: «Essere arrivati terzi è stato determinante - risponde - Saltare il primo turno ti porta dei vantaggi soprattutto quando  giochi ogni tre giorni. L’altro punto di forza è una rosa intercambiabile, con tanti titolari».
Sicuramente ci sarà bisogno di Francesco Bolzoni (nella foto), che nel finale ha debuttato un po’ a sorpresa in maglia azzurra: «E’ stato un bell’effetto tornare in campo - dichiara il centrocampista - Quando il mister mi ha chiamato un po’ di emozione c’è stata. Devo ringraziare i compagni e la società, che sono stati fondamentali nel mio adattamento. Sicuramente non me l’aspettavo di entrare, ora l’importante è continuare a lavorare e aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo». Baroni ha sperimentato la soluzione a tre in mezzo al campo, da utilizzare magari a partita in corso: «Viola e Casarini sono entrambi giocatori che hanno quantità e qualità - risponde Bolzoni - Saranno loro che aiuteranno me. Un centrocampo a tre ci può stare, anche se devi lavorare molto durante la settimana perchè comporta dinamiche più complicate». Sarà un finale incertissimo: «La B è questa, non si sa mai come possa andare a finire - replica - Bastano due vittorie per cullare obiettivi diversi. Ci attenderà una partita importantissima, lo Spezia proverà a farla propria dall’inizio, anche perchè lì il pubblico è pretenzioso. Noi dovremo cercare di giocare come sappiamo, senza pensare a loro».
Ultimamente fuori casa è andata meglio che al “Piola”: «Da qui alla fine conterà poco - conclude Bolzoni - Lo Spezia è forte, così come il Bari, che può contare su uno stadio da brividi. Noi dobbiamo fare più punti possibili e aggrapparci al terzo posto».
Paolo De Luca

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