Domani cerimonia di apertura

Giochi Olimpici di Tokyo, -1: le emozioni di Chirichella

La capitana della Igor Volley racconta la vigilia al Villaggio Olimpico e rilancia le ambizioni della nazionale italiana.

Giochi Olimpici di Tokyo, -1: le emozioni di Chirichella
Sport Novara, 22 Luglio 2021 ore 12:51

-1 alla cerimonia dì apertura dei 32° Giochi Olimpici di Tokyo. -2 all’inizio delle gare. Emozione e tensione salgono di ora in ora all’interno di un villaggio olimpico più blindato che mai con gli atleti che non vedono il momento che le competizioni prendano il via.

La centrale della Igor Volley e dell'Italia: «Stiamo vivendo questa esperienza al 100%, noi puntiamo in alto»

Anche Cristina Chirichella (nella foto da Tokyo abbracciata alla mascotte Miraitowa), centrale azzurra già capitana della rappresentativa nazionale di volley che deluse a Rio ma che poi vinse l’argento al mondiale successivo ed ora esautorata dal compito dalla scelta del C.T. Mazzanti a favore di Miriam Sylla, ha ben in mente quale vuole essere l’obbiettivo a Tokyo. «Prima di tutto – ha raccontato dalla sua stanza nella palazzina che ospita gli atleti italiani al villaggio – è una grandissima esperienza e ce la stiamo vivendo al 100% anche se le restrizioni legate alla pandemia ci limitano ma è pur sempre una Olimpiade e quindi non vediamo l’ora di vivere l’emozione della sfilata alla cerimonia d’apertura e poi andare in campo». «Noi vogliamo puntare in alto perché sappiamo quale è la nostra forza e cosa siamo in grado di fare – ha dichiarato la 27enne centrale della Igor Novara - E’ vero che siamo una squadra giovane ma di esperienza ne abbiamo da vendere e quindi siamo pronte a qualsiasi tipo di battaglia».

«Avversarie forti, ma per noi cambia poco. Pensiamo soprattutto al nostro gioco»

Le azzurre si sono testate con successo nei giorni precedenti con il Brasile e la Corea del Sud di coach Stefano Lavarini e le sensazioni sono state più che buone. Il girone è tosto e proprio per questo la concentrazione sta salendo di giorno in giorno. «Quelle del nostro girone – ha ammesso Cristina - sono squadre tutte diverse una dall’altra dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, ma per noi cambia poco perché dobbiamo pensare prima di tutto a mettere in campo al meglio il nostro gioco. Se lo facciamo bene, allora toccherà agli altri preoccuparsi».

Il programma delle azzurre: domenica mattina (ore 2) esordio contro la Russia

Domenica alle 2 ora italiana sarà esordio, prima avversaria la Russia e poi il 27 alle 9,30 toccherà alla Turchia che attualmente ha problemi di contagi all’interno del gruppo squadra, quindi il 29 alle 2 l’Argentina, poi il 31 alle 14,45 e il 2 agosto alle 4, l’Italia affronterà nell’ordine Cina e Stati Uniti, formazioni molto accreditate ad una medaglia.
a.m.