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Oggi terza tappa

Giro d’Italia: il verbanese Ganna resta in maglia rosa

Filippo ha vinto la prima tappa torinese.

Giro d’Italia: il verbanese Ganna resta in maglia rosa
Sport VCO, 10 Maggio 2021 ore 12:11

Giro d’Italia: “Top Ganna” non è più solo un gioco di parole per titolisti spiritosi, ammiccando alla potenza esplosiva dei jet nel famoso film del 1986, ora Filippo Ganna è davvero un… “top”, come riportano i colleghi di primaTorino.it 

Filippo è davvero un… “top”

In tutti i sensi: sportivo, mediatico, personale… il 25enne nato a Verbania è il personaggio-clou di questi primi giorni di Giro d’Italia. La prima giornata l’ha incoronato maglia rosa, e c’erano pochi dubbi: una cronometro di 9 chilometri, corta, da “sparo” come si dice in gergo, non poteva che essere sua. Lui che nella corsa contro il tempo non teme rivali e già fa azzardare paragoni importanti con i big delle lancette di sempre: da Wiggins a Moser, da Froome a Cancellara, l’empireo dei ciclisti su strada è pronto ad accoglierlo. Anzi, volendo ben vedere, il piemontese Filippo è forse superiore ad alcuni di loro. La prima tappa, si diceva, se l’è mangiata in un boccone: una prova a cronometro per le strade cittadine di Torino era già timbrata su con il suo nome e cognome. Infatti ha sbaragliato gli avversari subito a freddo: con una velocità media pazzesca di 59 chilometri orari (di media!) si è piazzato al primo posto. Secondo pure un italiano, Edoardo Affini, staccato di 10″.

Non solo corse contro il tempo

Ganna però ha dimostrato di non essere solo l’uomo delle lancette: subito il giorno dopo, domenica 9 maggio 2021, ha dato prova di grande forma e lucidità anche in una tappa che non c’entrava niente con le sue caratteristiche. Si correva da Stupinigi a Novara, una piatta tappa per velocisti puri (ovvero gli sprinter da ultimi cento metri, caratteristica in cui Filippo non eccelle). Ebbene, a metà percorso ha dato una frustata a tutti per aggiudicarsi (proprio in volata) i 3 secondi di abbuono del traguardo volante di Vercelli. Una mossa da “cannibale” che si vuole prendere tutti i secondi possibili per mettere fieno in cascina, un traguardo sprintato come fosse un velocista d’assalto: primo, fra lo stupore degli altri alla sua ruota. Poi avanti, mai piano, fino al traguardo dove pure è rimasto fra i primi fino agli ultimi 500 metri.

Oggi si va in provincia di Cuneo

Rimane maglia rosa, il ragazzo, e per un altro giorno si gode il primato. Oggi, terza tappa piemontese, corre ancora con la maglia rosa sulle spalle.

Sembra proprio un Giro disegnato per esaltarlo: prime tre tappe in Piemonte, primi tre giorni in maglia rosa. Si va da Biella a Canale (in provincia di Cuneo) su un percorso lungo 190 chilometri con già qualche “strappo” di montagna. Tutto sommato una tappa in cui il nostro può resistere agli attacchi e conservare la maglia del primato ancora fino alla prossima. Incrociamo quindi le dita per il Giro d’Italia, ovviamente tutto il Piemonte è con… top Ganna!