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Vittoria!

Gli Arona 65ers (ancora) Campioni d'Italia

Prossimo appuntamento Barcellona con la Coppa Campioni.

Gli Arona 65ers (ancora) Campioni d'Italia
Sport Arona, 02 Ottobre 2021 ore 08:12

Grosseto, ancora Grosseto, dove tutto ebbe inizio. O meglio dove questo fantastico gruppo nel 2015 conquistò il primo campionato nazionale di Flag Football. Quattro volte Arona sul tetto di Italia, dopo Grosseto 2015, Firenze 2019, Ravenna 2020 è ancora la terra di Maremma a consacrare gli Arona 65ers Campioni di Italia.

Lo storico weekend di partite

I bianco arancio, dopo aver vinto la regolar season, si presentavano alla partenza della “final six” come legittimi favoriti, forti dei due precedenti titoli nazionali tutti gli obiettivi era puntati sulla squadra aronese. L’inizio delle gare del sabato mettevano difronte ai ragazzi aronesi gli Hedgehogs di Mantova, ultima delle qualificate alla finale a sei, partita senza storia con un punteggio finale a tinte aronesi di 50 a 12.
Secondo turno con gli abruzzesi di Ortona, Red Tigers, e nuova vittoria aronese che permette ai 65ers di vincere il girone a tre con qualificazione diretta alla semi finale, punteggio 42 a 25.

Nella serata di sabato, prima di smaltire le fatiche di giornata il briefing viene dedicato a preparare la probabile semi finale contro i Refoli Trieste, il calendario delle wild card sembra proiettare i friulani verso questo classico del flag football italiano, ma la bellezza di questo sport regala una sorpresa clamorosa, gli Hedgehogs di Mantova compiono l’impresa e si regalano una vittoria inaspettata passando alla semifinale.

Il penultimo atto di torneo contro i mantovani sulla falsa riga dell’incontro di girone, ancora i bianco arancio a valanga che si presentano alla finalissima con un 44 a 6 che non fa altro che confermare quanto i favori di pronostico guardino a Nord –Ovest.
Nell’altra semifinale un’altra sorpresa i Leoni di Basiliano, sconfiggono i Raiders di Roma, i romani venivano indicati come possibile finalista insieme agli aronesi, ma i friulani come spesso capita, trovano un pomeriggio da favola e si ripresentano all’ultimo ballo.

Finalissima, e quindi ancora i Leoni, come fu a Firenze nel 2019, quella fu battaglia, una partita con scarto minimo e dove ogni secondo giocato sembrava una eternità, la cronaca di Grosseto ha solo una similitudine con quella del 2019, ossia il vincente.
Arona parte con il turbo, meta, intercetto, meta, intercetto, meta siamo a metà del primo tempo e il tabellona recita 18 a 0, poi non si rallenta, ma accelerano i friulani, però è tardi, gli aronesi 65ers rimangono in controllo e terminano 39 a 14 una partita, che non potrà essere definita storica nel patos, ma sicuramente lo sarà per l’aspetto tecnico dimostrato da un gruppo che è stato perfetto.

Il commento di coach Riccardo Robecchi

"Un gruppo straordinario, nel gioco e nell’atteggiamento, abbiamo fatto cerchio per un breve intenso festeggiamento, ma abbiamo chiuso ricordandoci che martedì saremo in campo per allenarci, la stagione non è finita, si vola a Barcellona per la coppa Campioni. Non posso che ringraziare tutti, non posso fare nomi sono troppi, faccio solo quello di Omar Passera che da solo incarna lo spirito di questo gruppo, ho lasciato il coaching a lui, per darmi solo alla figura da dirigente, ed ha saputo trasformare un lingotto d’oro in un diamante 100 carati. La cronaca di questo week end di gare fantastiche non può che chiudersi con la meritata citazione dei miglior giocatori di torneo, gli MVP, per l’attacco Andrea Mora colonna di questa squadra fin dai primi anni, per la difesa Federico Zanetta giovane ma già di comprovata esperienza in prestito da qualche anno da Skorpions Varese, società in partneship da anni alla quale vanno i ringraziamenti del team aronese".
MVP premiati da Giorgio Gerbaldi allenatore della nazionale italiana che a dicembre giocherà i mondiali in Israele, saremmo pronti a scommettere che qualche aronese sarà del gruppo.

"Appuntamento dunque a Barcellona - conclude Robecchi entusiasta - si gioca dal 7 all’11 ottobre la finale di coppa campioni. Le migliori 24 squadre d’europa, non succede….ma se succede…".