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Gonzalez: «Sempre in campo per vincere»

Gonzalez: «Sempre in campo per vincere»
Sport 03 Marzo 2016 ore 13:44

NOVARA - E’ diventato l’incubo del portiere del Cagliari Storari. Pablo Andres Gonzalez ha segnato il terzo gol in carriera all’ex portiere di Milan e Juve, dopo quello storico ai rossoneri a San Siro in Coppa Italia nel 2010 e all’andata sempre con i rossoblù: «Non penso mi conosca, lui ha giocato con i grandi, ha fatto il calcio vero - sorride - Si sarà arrabbiato perchè abbiamo vinto entrambe le partite contro di loro».L’argentino ha firmato un’altra pagina magica della storia recente del club azzurro, ma soprattutto ha ridato linfa alle ambizioni del team di Baroni, che ha sorpreso la capolista non dandole riferimenti precisi in avanti: «Tempo per preparare la partita quasi non ne abbiamo avuto - aggiunge - Sono stati bravi mister e staff a farlo nel modo giusto. Sapevamo che il Cagliari ci avrebbe lasciato degli spazi. Ho fatto un ruolo che non ricoprivo da tempo, ma è tutta la squadra ad averla interpretata nel modo migliore». Un esperimento da ripetere anche in casa? «Può essere una soluzione, anche se non penso che potremo usufruire di tanta profondità - sottolinea - Per vincere non è il modulo a fare la differenza, la prestazione ti può aiutare a raggiungere il risultato che nel calcio di oggi è la sola cosa che conta. Per caratteristiche cerchiamo di conquistarlo in ogni occasione e anche lunedì siamo andati a fare la partita, senza avere nulla da perdere. Abbiamo fatto un piccolo miracolo».Sabato arriva un Vicenza bisognoso di punti: «Una partita diversa - spiega Gonzalez - Il Vicenza ha fame di punti e dovremo essere pronti a tutto per valorizzare la vittoria di Cagliari. La squadra è viva, ha voglia. Penso che il Novara abbia tanti margini di miglioramento, possiamo dare di più; sappiamo che inizia un altro campionato, più duro, e dobbiamo pensare partita dopo partita».E al “Sant’Elia” si è rivista quella squadra che azzanna l’avversario a tutto campo, compatta in tutti i suoi elementi. Come Simone Corazza, instancabile sulla fascia sinistra: «La percorro parecchie volte e se questi sono i risultati va bene così - sottolinea il giocatore di Latisana - Sto prendendo sempre più confidenza con questo ruolo. Rispetto all’anno scorso segno meno ma do un contributo alla squadra e sono contento». Le critiche, spesso ingenerose, non lo scalfiscono: «Il gol sono io il primo a cercarlo - aggiunge - Anche l’anno scorso sarei potuto arrivare a 20 gol ed è un po’ il mio difetto, ma ci sto lavorando. Sacrificandomi un po’ di più mi sto ritrovando. Le critiche ci stanno, io penso solo a far bene». E la vittoria di Cagliari lo ha certificato: «Abbiamo fatto una partita quasi perfetta - commenta Corazza - E’ stato difficile, ma abbiamo portato a casa un risultato importante. Dobbiamo affrontare tutte le gare a viso aperto, con lo stesso spirito, perchè abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Nelle ultime due partite le cose sono cambiate».Dopo il ritorno dalla Sardegna Baroni ha dato 24 ore di riposo agli azzurri, tornati ad allenarsi ieri (nell’inedito orario delle 18) per preparare la sfida con il Vicenza, un’altra battaglia.Paolo De Luca

NOVARA - E’ diventato l’incubo del portiere del Cagliari Storari. Pablo Andres Gonzalez ha segnato il terzo gol in carriera all’ex portiere di Milan e Juve, dopo quello storico ai rossoneri a San Siro in Coppa Italia nel 2010 e all’andata sempre con i rossoblù: «Non penso mi conosca, lui ha giocato con i grandi, ha fatto il calcio vero - sorride - Si sarà arrabbiato perchè abbiamo vinto entrambe le partite contro di loro».
L’argentino ha firmato un’altra pagina magica della storia recente del club azzurro, ma soprattutto ha ridato linfa alle ambizioni del team di Baroni, che ha sorpreso la capolista non dandole riferimenti precisi in avanti: «Tempo per preparare la partita quasi non ne abbiamo avuto - aggiunge - Sono stati bravi mister e staff a farlo nel modo giusto. Sapevamo che il Cagliari ci avrebbe lasciato degli spazi. Ho fatto un ruolo che non ricoprivo da tempo, ma è tutta la squadra ad averla interpretata nel modo migliore». Un esperimento da ripetere anche in casa? «Può essere una soluzione, anche se non penso che potremo usufruire di tanta profondità - sottolinea - Per vincere non è il modulo a fare la differenza, la prestazione ti può aiutare a raggiungere il risultato che nel calcio di oggi è la sola cosa che conta. Per caratteristiche cerchiamo di conquistarlo in ogni occasione e anche lunedì siamo andati a fare la partita, senza avere nulla da perdere. Abbiamo fatto un piccolo miracolo».
Sabato arriva un Vicenza bisognoso di punti: «Una partita diversa - spiega Gonzalez - Il Vicenza ha fame di punti e dovremo essere pronti a tutto per valorizzare la vittoria di Cagliari. La squadra è viva, ha voglia. Penso che il Novara abbia tanti margini di miglioramento, possiamo dare di più; sappiamo che inizia un altro campionato, più duro, e dobbiamo pensare partita dopo partita».
E al “Sant’Elia” si è rivista quella squadra che azzanna l’avversario a tutto campo, compatta in tutti i suoi elementi. Come Simone Corazza, instancabile sulla fascia sinistra: «La percorro parecchie volte e se questi sono i risultati va bene così - sottolinea il giocatore di Latisana - Sto prendendo sempre più confidenza con questo ruolo. Rispetto all’anno scorso segno meno ma do un contributo alla squadra e sono contento». 
Le critiche, spesso ingenerose, non lo scalfiscono: «Il gol sono io il primo a cercarlo - aggiunge - Anche l’anno scorso sarei potuto arrivare a 20 gol ed è un po’ il mio difetto, ma ci sto lavorando. Sacrificandomi un po’ di più mi sto ritrovando. Le critiche ci stanno, io penso solo a far bene». E la vittoria di Cagliari lo ha certificato: «Abbiamo fatto una partita quasi perfetta - commenta Corazza - E’ stato difficile, ma abbiamo portato a casa un risultato importante. Dobbiamo affrontare tutte le gare a viso aperto, con lo stesso spirito, perchè abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Nelle ultime due partite le cose sono cambiate».
Dopo il ritorno dalla Sardegna Baroni ha dato 24 ore di riposo agli azzurri, tornati ad allenarsi ieri (nell’inedito orario delle 18) per preparare la sfida con il Vicenza, un’altra battaglia.
Paolo De Luca

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