Grande risposta per il Mundialito pro Lilt

Grande risposta per il Mundialito pro Lilt
Sport 13 Luglio 2015 ore 22:15

NOVARA – Trenta squadre per oltre trecento atleti coinvolti, quasi dodici ore di gioco e un risultato straordinario in termini di raccolta fondi con un totale di 4.200 euro, di cui 3.900 euro donati, in beneficenza, alla Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) sezione provinciale di Novara (e, più precisamente, al progetto “Il Raggio” di sostegno psico-sociale ed economico ai malati oncologici e ai loro familiari) mentre i restanti 300 euro all’Oratorio Centro Città di Novara.

E’ il risultato raggiunto domenica 12 luglio sui campi del Bulè Sport Village di Bellinzago, che ha messo a disposizione a livello gratuito la struttura, aderendo totalmente allo spirito della giornata, che ha visto la disputa della decima edizione di “Mundialito”; vera e propria “maratona” di calcio a 5, a cui, quest’anno, si è affiancato il primo torneo al femminile, denominato “MundiaLady”, che ha visto scendere in campo sei squadre femminili. Cuore pulsante della manifestazione, la A.S.D. Lega 5, capitanata da Antonio Tucci e Gianfranco Mazzitelli; a partecipare al Torneo Maschile, ben 24 squadre abbinate a team di calcio e/o calcio a 5 che, per qualche motivo, negli ultimi dieci anni hanno raggiunto traguardi importanti.

Ad aggiudicarsi il primo posto, per il “MundiaLady”, il Perbacco Team mentre seconde sono arrivate le ragazze del Cossato. Per il torneo maschile, sul gradino più alto del podio sono saliti gli atleti dell’Asti Calcio a 5, la medaglia d’argento è andata al Frosinone mentre quella di bronzo al Wigan. Quarti i giocatori della Spagna. Premi anche ai migliori giocatori (Nicolò Cardani per gli uomini e Andrea Gennari per le ragazze) e per i migliori portieri: Bryan Gallesi per il “Mundialito” e Alessandra Zanetta per il “MundiaLady”. Premio Fair Play ai giocatori del Brasile.

Al termine del torneo, l’estrazione dei premi della lotteria forniti dagli sponsor (tra cui Geo Energy, Lecturas, Pizzeria Centro, Fasport, Bulè Sport Village, 049, Locanda delle Due Suocere) la premiazione delle squadre e, il momento clou, la consegna del maxi assegno, simbolo dell’impegno profuso per l’iniziativa, da parte degli organizzatori alla presidente Lilt Novara, dottoressa Giuseppina Gambaro e al segretario provinciale Lilt Novara, l’avvocato Davide Occhipinti.

«Noi possiamo solo dire “Grazie” – hanno commentato Gambaro e Occhipinti – a questi ragazzi che si spendono per noi e, per rendere prezioso quello che fanno, garantiamo il nostro impegno nel perseguimento delle finalità dell’associazione e, nello specifico, di quelle del progetto “Il Raggio” che sostiene a 360 gradi malati e famigliari; da sempre simbolo dell’impegno del “Mundialito”». Grande soddisfazione, unita alla fatica di un impegno profondo, quella di Lega 5: « Siamo molto felici – hanno concluso Tucci e Mazzitelli – di poter fare qualcosa di buono grazie alla nostra passione comune. Ogni anno, al termine della giornata ci sentiamo molto stanchi ma altrettanto contenti e chissà che, tra altri dieci anni, non si possa festeggiare il ventennale».

mo.c.

NOVARA – Trenta squadre per oltre trecento atleti coinvolti, quasi dodici ore di gioco e un risultato straordinario in termini di raccolta fondi con un totale di 4.200 euro, di cui 3.900 euro donati, in beneficenza, alla Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) sezione provinciale di Novara (e, più precisamente, al progetto “Il Raggio” di sostegno psico-sociale ed economico ai malati oncologici e ai loro familiari) mentre i restanti 300 euro all’Oratorio Centro Città di Novara.

E’ il risultato raggiunto domenica 12 luglio sui campi del Bulè Sport Village di Bellinzago, che ha messo a disposizione a livello gratuito la struttura, aderendo totalmente allo spirito della giornata, che ha visto la disputa della decima edizione di “Mundialito”; vera e propria “maratona” di calcio a 5, a cui, quest’anno, si è affiancato il primo torneo al femminile, denominato “MundiaLady”, che ha visto scendere in campo sei squadre femminili. Cuore pulsante della manifestazione, la A.S.D. Lega 5, capitanata da Antonio Tucci e Gianfranco Mazzitelli; a partecipare al Torneo Maschile, ben 24 squadre abbinate a team di calcio e/o calcio a 5 che, per qualche motivo, negli ultimi dieci anni hanno raggiunto traguardi importanti.

Ad aggiudicarsi il primo posto, per il “MundiaLady”, il Perbacco Team mentre seconde sono arrivate le ragazze del Cossato. Per il torneo maschile, sul gradino più alto del podio sono saliti gli atleti dell’Asti Calcio a 5, la medaglia d’argento è andata al Frosinone mentre quella di bronzo al Wigan. Quarti i giocatori della Spagna. Premi anche ai migliori giocatori (Nicolò Cardani per gli uomini e Andrea Gennari per le ragazze) e per i migliori portieri: Bryan Gallesi per il “Mundialito” e Alessandra Zanetta per il “MundiaLady”. Premio Fair Play ai giocatori del Brasile.

Al termine del torneo, l’estrazione dei premi della lotteria forniti dagli sponsor (tra cui Geo Energy, Lecturas, Pizzeria Centro, Fasport, Bulè Sport Village, 049, Locanda delle Due Suocere) la premiazione delle squadre e, il momento clou, la consegna del maxi assegno, simbolo dell’impegno profuso per l’iniziativa, da parte degli organizzatori alla presidente Lilt Novara, dottoressa Giuseppina Gambaro e al segretario provinciale Lilt Novara, l’avvocato Davide Occhipinti.

«Noi possiamo solo dire “Grazie” – hanno commentato Gambaro e Occhipinti – a questi ragazzi che si spendono per noi e, per rendere prezioso quello che fanno, garantiamo il nostro impegno nel perseguimento delle finalità dell’associazione e, nello specifico, di quelle del progetto “Il Raggio” che sostiene a 360 gradi malati e famigliari; da sempre simbolo dell’impegno del “Mundialito”». Grande soddisfazione, unita alla fatica di un impegno profondo, quella di Lega 5: « Siamo molto felici – hanno concluso Tucci e Mazzitelli – di poter fare qualcosa di buono grazie alla nostra passione comune. Ogni anno, al termine della giornata ci sentiamo molto stanchi ma altrettanto contenti e chissà che, tra altri dieci anni, non si possa festeggiare il ventennale».

mo.c.