Igor, sarà una stagione “massacrante”

Igor, sarà una stagione “massacrante”
Sport 13 Giugno 2015 ore 07:06

NOVARA - Se le date della stagione 2015/’16 saranno confermate in toto, non c'è che dire; sarà una stagione agonistica pesante, tutta concentrata praticamente in poco più di sei mesi.
Pesantissima per Igor Novara, Pomì Casalmaggiore e Rebecchi Piacenza, perchè oltre agli impegni nazionali, dovranno cimentarsi anche nella Champions League.
Il planning degli impegni, redatto e divulgato dalla Lega Volley femminile con ratifica attesa da parte della Fipav, va letto sotto un solo vocabolo utile che dà l'idea: compressione. Compressione perchè il 2016 sarà anno olimpico e quindi con l'intromissione dei tornei di qualificazione per Rio de Janeiro, a cui tutte le nazioni più prestigiose vogliono provare ad arrivare. Detto che il 4 ottobre si chiuderà l'Europeo e l'attività internazionale nel continente americano, il via della stagione italiana sarà dato solo 14 giorni dopo; il 18, con la disputa della SuperCoppa Italiana tra Pomì e Igor, cioè le vincitrici di scudetto e Coppa Italia. Il campionato invece alzerà il suo sipario la domenica successiva e, se come pare Bolzano non si iscriverà alla A1, il massimo torneo presumibilmente rimarrà a 12 squadre e non come previsto a 13. Ma, pur risparmiando qualche turno, per le tre sopracitate saranno forse addirittura 18 (comprendendo 4 turni di Champions), le partite da affrontare fino al 22 dicembre, cioè quando ci sarà lo stop imposto per la disputa delle qualificazioni olimpiche (a gennaio per l'Europa in programma ad Ankara).
Il campionato riprenderà poi il 17 e la regular season si chiuderà il 3 aprile. I play off saranno poi disputati dal 6 aprile al 4 maggio. Cambia lo sviluppo anche per la Coppa Italia che verrà modificata ed inserita a metà febbraio; la prima e la seconda della classifica al termine del girone d'andata della regular season infatti saranno ammesse direttamente alla Final Four (20-21 Febbraio), le altre due usciranno da un turno secco da giocare sul campo della migliore classificata il 17 febbraio e che coinvolgerà 3ª-6ª e 4ª-5ª.
Con in mano questa prospettiva, la costruzione delle squadre prende una scossa non di poco conto; infatti, chi vorrà competere su diversi tavoli sarà obbligato ad avere roster lunghi praticamente senza distinzioni di valori tra titolari e riserve.
Per quel che riguarda l'Igor Novara, quindi, l'ultima fase del mercato sarà votata giocoforza anche nel tenere presente questa compressione stagionale. La dirigenza e gli sponsor stanno sicuramente ragionando in modo molto approfondito sulle operazioni ancora da concludere per essere nuovamente competitivi dal prossimo 18 ottobre. Intanto arrivano notizie tranquillizzanti relativamente a Noemi Signorile che nei giorni scorsi aveva inaspettatamente ed improvvisamente lasciato il raduno della nazionale a Cavalese, mettendo in apprensione anche la sua società, l'Igor.
La regista torinese ha fatto sapere che, solo per motivi di stanchezza dovuti ad una stagione impegnativa e logorante, hanno consigliato di comune accordo con lo staff della nazionale un breve periodo di riposo.
Ma tutto tornerà alla normalità quanto prima.
Attilio Mercalli

NOVARA - Se le date della stagione 2015/’16 saranno confermate in toto, non c'è che dire; sarà una stagione agonistica pesante, tutta concentrata praticamente in poco più di sei mesi.
Pesantissima per Igor Novara, Pomì Casalmaggiore e Rebecchi Piacenza, perchè oltre agli impegni nazionali, dovranno cimentarsi anche nella Champions League.
Il planning degli impegni, redatto e divulgato dalla Lega Volley femminile con ratifica attesa da parte della Fipav, va letto sotto un solo vocabolo utile che dà l'idea: compressione. Compressione perchè il 2016 sarà anno olimpico e quindi con l'intromissione dei tornei di qualificazione per Rio de Janeiro, a cui tutte le nazioni più prestigiose vogliono provare ad arrivare. Detto che il 4 ottobre si chiuderà l'Europeo e l'attività internazionale nel continente americano, il via della stagione italiana sarà dato solo 14 giorni dopo; il 18, con la disputa della SuperCoppa Italiana tra Pomì e Igor, cioè le vincitrici di scudetto e Coppa Italia. Il campionato invece alzerà il suo sipario la domenica successiva e, se come pare Bolzano non si iscriverà alla A1, il massimo torneo presumibilmente rimarrà a 12 squadre e non come previsto a 13. Ma, pur risparmiando qualche turno, per le tre sopracitate saranno forse addirittura 18 (comprendendo 4 turni di Champions), le partite da affrontare fino al 22 dicembre, cioè quando ci sarà lo stop imposto per la disputa delle qualificazioni olimpiche (a gennaio per l'Europa in programma ad Ankara).
Il campionato riprenderà poi il 17 e la regular season si chiuderà il 3 aprile. I play off saranno poi disputati dal 6 aprile al 4 maggio. Cambia lo sviluppo anche per la Coppa Italia che verrà modificata ed inserita a metà febbraio; la prima e la seconda della classifica al termine del girone d'andata della regular season infatti saranno ammesse direttamente alla Final Four (20-21 Febbraio), le altre due usciranno da un turno secco da giocare sul campo della migliore classificata il 17 febbraio e che coinvolgerà 3ª-6ª e 4ª-5ª.
Con in mano questa prospettiva, la costruzione delle squadre prende una scossa non di poco conto; infatti, chi vorrà competere su diversi tavoli sarà obbligato ad avere roster lunghi praticamente senza distinzioni di valori tra titolari e riserve.
Per quel che riguarda l'Igor Novara, quindi, l'ultima fase del mercato sarà votata giocoforza anche nel tenere presente questa compressione stagionale. La dirigenza e gli sponsor stanno sicuramente ragionando in modo molto approfondito sulle operazioni ancora da concludere per essere nuovamente competitivi dal prossimo 18 ottobre. Intanto arrivano notizie tranquillizzanti relativamente a Noemi Signorile che nei giorni scorsi aveva inaspettatamente ed improvvisamente lasciato il raduno della nazionale a Cavalese, mettendo in apprensione anche la sua società, l'Igor.
La regista torinese ha fatto sapere che, solo per motivi di stanchezza dovuti ad una stagione impegnativa e logorante, hanno consigliato di comune accordo con lo staff della nazionale un breve periodo di riposo.
Ma tutto tornerà alla normalità quanto prima.
Attilio Mercalli