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volley femminile serie A1

Igor superstar: sfatato il tabù Imoco

Dopo tre anni le ragazze di coach Lavarini battono Conegliano della ex Egonu.

Igor superstar: sfatato il tabù Imoco
Sport Novara, 03 Marzo 2022 ore 23:11

La Igor finalmente sfata il tabù, chiamato Imoco, e con una prestazione di primissimo piano la batte in 4 set nel recupero della terza giornata di ritorno. Dopo 13 partite consecutive senza soddisfazioni, Novara fa la voce grossa dopo la delusione dell’eliminazione dalla Champions League e si libera di quella che era ormai considerata una maledizione, riaprendo prepotentemente il suo campionato.

Le igorine partono bene

1° set: L’avvio del match trova nel bene e nel male protagonista l’americana di Conegliano Plummer che infila i primi due punti a suo favore ma poi sul turno di battuta novarese di Bosetti subisce in ricezione permettendo alle azzurre di ribaltare lo 0-2 in 5-3. L’Igor sfrutta il suo buon inizio e con Daalderop e Hancock più errore di Egonu, allunga a +5 (10-5) ma l’Imoco risponde con Plummer dalla seconda linea e Wolosz a muro che riducono lo svantaggio a -3 (11-8). Novara resta avanti ma quel “diavolo” dell’ex Egonu sfoga la sua rabbia sportiva mettendo a segno tre punti consecutivi che permettono alle “rosa” di Conegliano di tornare sotto a -2 (16-14). Il punteggio resta a lungo ancorato alle due lunghezze di vantaggio per Novara ma poi Bosetti, tre volte Karakurt e Daalderop mandano l’Igor a vincere la frazione (25-19).

E' novarese anche il secondo set

2° set: Anche l’inizio del secondo parziale è di marca veneta (1-3) ma le azzurre reagiscono e, di nuovo, ribaltano con Daalderop e l’ace di Karakurt per allungare  a +4 (9-5) del time out di Santarelli. Bosetti buca il muro scomposto dell’Imoco e poi Egonu spara in tribuna l’ennesima schiacciata che porta Novara a +6 (12-6) e che fa decidere al tecnico veneto di toglierla per qualche punto dal campo inserendo Frosini. Il rientro della ex dal dente avvelenato non sortisce però nessun vantaggio per la sua squadra che prova a rientrare nel set mettendo sotto pressione D’Odorico entrata in seconda linea al posto di Daalderop (da 23-17 a 23-19). L’Igor stringe i tempi e grazie alla battuta in rete di Folie va a guadagnarsi 5 set ball (24-19); ci vogliono tre tentativi per dare il 25-21 del 2 a 0 dopo un’ora di gioco.

L'Imoco conquista il terzo set

3° set: Ancora Imoco avanti in avvio di terzo set (2-5) grazie alla solita Egonu e all’ace di De Kruijf su Daalderop; Novara torna in corsa pareggiando il conto a quota 5 per poi passare con Hancok (9-8). Karakurt, pur in serata di grazia, esagera e due sue conclusioni vanno fuori favorendo il nuovo sorpasso Imoco (11-12). Una murata di Folie su Bosetti dà il +2 (16-18) alla squadra ospite e Lavarini deve fermare il gioco con un time out; al rientro la schiacciatrice varesina e capitan Chirichella annullano lo svantaggio (20-20). L’Imoco rimette la testa avanti (20-22) e poi il set si risolve a colpi di videoceck sfavorevoli purtroppo per Novara che alla fine deve lasciare la frazione (23-25).

Un successo atteso da tre anni!

4° set: Per la prima volta nel match l’Igor parte in vantaggio all’inizio di un set, prima (2-1) poi 5-3 su invasione di Plummer. L’equilibrio però regna sovrano fino al 10 pari poi, le azzurre scattano via, fanno un break di 5 lunghezze sul turno di battuta di Karakurt e doppia fast di una finalmente decisiva Washington (16-11). Il PalaIgor si scatena e le azzurre rispondono al tifo degli spalti tenendo a distanza di sicurezza l’Imoco (21-16). Daalderop risponde da par suo ad Egonu e lancia Novara verso un meritato ed agognato successo che aspettava da tempo ormai immemorabile con l’ultimo punto di Caterina Bosetti  (25-19).

a.m.  

IGOR  -  IMOCO 3 – 1  (25-19/25-21/23-25/25-19)

Igor: Fersino (L), Bosetti C. 10, Chirichella 7, Karakurt 23, D’Odorico, Hancock 6, Daalderop 19, Washington 8, Battistoni. n.e. Bonifacio, Montibeller, Herbots, Imperiali (L), Costantini. All. Lavarini

Imoco: Caravello, Plummer 16, Courtney 9, De Kruijf 8, Folie 8, De Gennaro (L), Wolosz 2, Sylla , Egonu 19, Frosini. n.e. Omoruyi, Vuchkova, Gennari, Fahr (L). All. Santarelli

Arbitri: Cappello di Siracusa e Boris di Vigevano               Spettatori: 1950

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