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Igor Volley, che battaglia con la Foppa

Igor Volley, che battaglia con la Foppa
Sport 14 Marzo 2016 ore 12:07

NOVARA - L’Igor ripete il risultato della gara d’andata piegando dopo due ore e un quarto di gioco e 5 set una irriducibile Foppapedretti. In un certo senso, la squadra di Fenoglio ha anche vendicato lo smacco subito nei quarti di Coppa Italia con una gara partita non troppo bene come atteggiamento, ma salita di tono come squadra lungo l’arco del match. Un match che ha messo anche in evidenza soprattutto il ritorno prepotente di Chirichella (20 punti e 67% in attacco), i 25 punti con 41% di Fawcett schierata da opposto dal 2° set per una Fabris stranamente fuori partita e un buon atteggiamento propositivo di Bruno. Il successo sulle orobiche, seppur solo da due punti, tiene le azzurre a due giornate dal termine della regular season ancora in vantaggio su Modena per il 4° posto. Igor e Foppa si presentano con le loro migliori formazioni del momento quindi nella squadra novarese Chirichella, dopo la buona prestazione di Busto, riprende stabilmente il suo posto come centrale; anche Bruno persistendo l’assenza di Sansonna è il libero. Si gioca la prima parte di primo set punto a punto; Novara all’inizio deve rincorrere (6-7) ma riesce a svoltare portandosi avanti 11-9 ed andando in panca per il time out tecnico sul 12-11. Però Bergamo, grazie ad una precisa regia di Lo Bianco comincia a smarcare con facilità le sue compagne; in particolare è Sylla ad avere le palle migliori per ribaltare il punteggio (14-15). Da lì in poi le ospiti lombarde sistemano anche il muro e per l’Igor diventa difficile avere spazi. La Foppa dopo i due time out di Fenoglio (15-17 e 16-22) vola via sino alla conquista della frazione (16-25). Il tecnico novarese viste le pessime risultanze delle statistiche nel secondo cambia modulo lasciando in panchina Fabris (27% in attacco nel set) spostando Fawcett come opposto e proponendo in posto 4, Malesevic. L’Igor cambia faccia portandosi avanti subito grazie alla stessa giocatrice americana e ad un muro di Signorile per il 5-2 del primo time out di Lavarini. Sylla si infortuna a un dito della mano e deve uscire per qualche fase di gioco lasciando il posto all’olandese Plak. Novara però ha un buon momento; Chirichella (una veloce ed un muro consecutivi ndr) porta le azzurre al + 5 (10-5) e Lavarini deve spendere il suo secondo time out. Anche se con qualche sbavatura di troppo le novaresi riescono a rintuzzare il tentativo orobico di rientrare nel set mantenendo la distanza. Da una parte Chirichella, dall’altra Aelbrecht (80% in attacco per entrambe nel set), sono le giocatrici  più prolifiche nelle rispettive squadre ma l’Igor ha anche Fawcett e Guiggi che danno alle azzurre i punti del +7 (22-15), un vantaggio rassicurante che porta poi Novara (errore di Gennari al servizio ndr) al 25-19 dell’1-1. L’Igor nel terzo set non parte molle; Fenoglio deve fermare subito il gioco sotto di 4 (0-4) e poi va a sostituire Cruz con Bosetti. Bosetti che entra con il piglio giusto mettendo a segno due punti consecutivi che permettono alle azzurre di riportarsi in linea di galleggiamento. Purtroppo però Guiggi e Malesevic sprecano malamente due occasioni d’oro per rientrare definitivamente. E’ ancora Chirichella a sfruttare invece quelle che le capitano prima per impattare (10-10) e poi per dare il primo vantaggio novarese sul time out tecnico (12-11). La fase centrale del set risulta molto equilibrata, le due squadre si rincorrono più volte fino al +2 (16-18) delle ospiti che approfittano di due leggerezze azzurre. Esce anche un cartellino giallo a carico di coach Lavarini nella fase più concitata ma Bergamo è avanti (18-21) sempre per demeriti novaresi che per quelli propri. La Foppa ha 4 set ball (20-24) ma l’Igor li annulla tutti e poi è Malesevic ad approfittare della seconda occasione favorevole costruitasi per portarsi in vantaggio 2-1 (28-26). Nel quarto parziale, Lavarini lascia in panchina una improduttiva Barun immettendo al suo posto Plak mentre Fenoglio lascia immutato il suo sestetto con Fawcett opposto e il duo Bosetti-Malesevic come schiacciatrici ricevitrici. L’Igor contrariamente al set precedente parte coesa; di fronte ha una Foppa che però non vuol concedere nulla quindi si viaggia a braccetto con Plak a bombardare da una parte e Novara a cercare punti con un gioco meno potente ma ragionato. Le rossoblu orobiche vanno in panca per il time out tecnico avanti di 1 lunghezza (11-12) e poi con le bombe di Plak  e l’errore di Malesevic si portano al +3 (16-19); un vantaggio che, malgrado un tentativo novarese di ripetere la rimonta del set precedente (da 20-24 a 22-24), consente alle ospiti di portare il match, come all’andata, al tie break (22-25). Tie break che inizia nel segno di capitan Guiggi che porta i primi due punti alla sua squadra che ha in campo di nuovo Cruz per Bosetti,  seguita da Chirichella e Malesevic per il +2 (4-2). Al cambio campo Novara è ancora avanti di 1 (8-7) grazie a Cruz poi una invasione di Plak fa scattare l’Igor (9-7) con time out di Lavarini. Malesevic chiude uno scambio infinito (11-8) e poi porta l’Igor sul 13-10 ma tutto si riapre sulla battuta di Plak che riporta sotto la Foppa (13-12), ma Chirichella chiude la porta in faccia a Gennari per il match ball Novara (14-12) che Cruz concretizza.
Attilio Mercalli  

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 14 marzo 2016

NOVARA - Novara
L’Igor ripete il risultato della gara d’andata piegando dopo due ore e un quarto di gioco e 5 set una irriducibile Foppapedretti. In un certo senso, la squadra di Fenoglio ha anche vendicato lo smacco subito nei quarti di Coppa Italia con una gara partita non troppo bene come atteggiamento, ma salita di tono come squadra lungo l’arco del match. Un match che ha messo anche in evidenza soprattutto il ritorno prepotente di Chirichella (20 punti e 67% in attacco), i 25 punti con 41% di Fawcett schierata da opposto dal 2° set per una Fabris stranamente fuori partita e un buon atteggiamento propositivo di Bruno. Il successo sulle orobiche, seppur solo da due punti, tiene le azzurre a due giornate dal termine della regular season ancora in vantaggio su Modena per il 4° posto. Igor e Foppa si presentano con le loro migliori formazioni del momento quindi nella squadra novarese Chirichella, dopo la buona prestazione di Busto, riprende stabilmente il suo posto come centrale; anche Bruno persistendo l’assenza di Sansonna è il libero. Si gioca la prima parte di primo set punto a punto; Novara all’inizio deve rincorrere (6-7) ma riesce a svoltare portandosi avanti 11-9 ed andando in panca per il time out tecnico sul 12-11. Però Bergamo, grazie ad una precisa regia di Lo Bianco comincia a smarcare con facilità le sue compagne; in particolare è Sylla ad avere le palle migliori per ribaltare il punteggio (14-15). Da lì in poi le ospiti lombarde sistemano anche il muro e per l’Igor diventa difficile avere spazi. La Foppa dopo i due time out di Fenoglio (15-17 e 16-22) vola via sino alla conquista della frazione (16-25). Il tecnico novarese viste le pessime risultanze delle statistiche nel secondo cambia modulo lasciando in panchina Fabris (27% in attacco nel set) spostando Fawcett come opposto e proponendo in posto 4, Malesevic. L’Igor cambia faccia portandosi avanti subito grazie alla stessa giocatrice americana e ad un muro di Signorile per il 5-2 del primo time out di Lavarini. Sylla si infortuna a un dito della mano e deve uscire per qualche fase di gioco lasciando il posto all’olandese Plak. Novara però ha un buon momento; Chirichella (una veloce ed un muro consecutivi ndr) porta le azzurre al + 5 (10-5) e Lavarini deve spendere il suo secondo time out. Anche se con qualche sbavatura di troppo le novaresi riescono a rintuzzare il tentativo orobico di rientrare nel set mantenendo la distanza. Da una parte Chirichella, dall’altra Aelbrecht (80% in attacco per entrambe nel set), sono le giocatrici  più prolifiche nelle rispettive squadre ma l’Igor ha anche Fawcett e Guiggi che danno alle azzurre i punti del +7 (22-15), un vantaggio rassicurante che porta poi Novara (errore di Gennari al servizio ndr) al 25-19 dell’1-1. L’Igor nel terzo set non parte molle; Fenoglio deve fermare subito il gioco sotto di 4 (0-4) e poi va a sostituire Cruz con Bosetti. Bosetti che entra con il piglio giusto mettendo a segno due punti consecutivi che permettono alle azzurre di riportarsi in linea di galleggiamento. Purtroppo però Guiggi e Malesevic sprecano malamente due occasioni d’oro per rientrare definitivamente. E’ ancora Chirichella a sfruttare invece quelle che le capitano prima per impattare (10-10) e poi per dare il primo vantaggio novarese sul time out tecnico (12-11). La fase centrale del set risulta molto equilibrata, le due squadre si rincorrono più volte fino al +2 (16-18) delle ospiti che approfittano di due leggerezze azzurre. Esce anche un cartellino giallo a carico di coach Lavarini nella fase più concitata ma Bergamo è avanti (18-21) sempre per demeriti novaresi che per quelli propri. La Foppa ha 4 set ball (20-24) ma l’Igor li annulla tutti e poi è Malesevic ad approfittare della seconda occasione favorevole costruitasi per portarsi in vantaggio 2-1 (28-26). Nel quarto parziale, Lavarini lascia in panchina una improduttiva Barun immettendo al suo posto Plak mentre Fenoglio lascia immutato il suo sestetto con Fawcett opposto e il duo Bosetti-Malesevic come schiacciatrici ricevitrici. L’Igor contrariamente al set precedente parte coesa; di fronte ha una Foppa che però non vuol concedere nulla quindi si viaggia a braccetto con Plak a bombardare da una parte e Novara a cercare punti con un gioco meno potente ma ragionato. Le rossoblu orobiche vanno in panca per il time out tecnico avanti di 1 lunghezza (11-12) e poi con le bombe di Plak  e l’errore di Malesevic si portano al +3 (16-19); un vantaggio che, malgrado un tentativo novarese di ripetere la rimonta del set precedente (da 20-24 a 22-24), consente alle ospiti di portare il match, come all’andata, al tie break (22-25). Tie break che inizia nel segno di capitan Guiggi che porta i primi due punti alla sua squadra che ha in campo di nuovo Cruz per Bosetti,  seguita da Chirichella e Malesevic per il +2 (4-2). Al cambio campo Novara è ancora avanti di 1 (8-7) grazie a Cruz poi una invasione di Plak fa scattare l’Igor (9-7) con time out di Lavarini. Malesevic chiude uno scambio infinito (11-8) e poi porta l’Igor sul 13-10 ma tutto si riapre sulla battuta di Plak che riporta sotto la Foppa (13-12), ma Chirichella chiude la porta in faccia a Gennari per il match ball Novara (14-12) che Cruz concretizza.
Attilio Mercalli  

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