Il Novara prepara il debutto in Coppa

Il Novara prepara il debutto in Coppa
Sport 09 Agosto 2015 ore 02:20

NOVARA - E’ l’ora del debutto. Stasera il Novara comincia la stagione ufficiale davanti ai suoi tifosi: al “Piola”, alle 20,30, in Tim Cup contro L’Aquila, compagine di Lega Pro che ha superato nel turno precedente l’Arezzo (2­0), si inizia già a fare sul serio.

Mister Marco Baroni vuole il passaggio al terzo turno (domenica 16 agosto in casa dell’Udinese), ma soprattutto è curioso di vedere all’opera la sua squadra dopo quasi un mese di allenamenti: «E’ una partita che conta, anche se per noi contano anche le amichevoli ­ ha dichiarato ­ Non buttiamo via niente. Inoltre sarà una gara di verifica, da affrontare con il piglio giusto, ossia la grinta, la determinazione e la fame, perchè non sarà facile».

Le gambe, logicamente, non potranno essere al top, ma la squadra negli allenamenti ha mostrato grande voglia di crescere: «Sono contento ­ conferma Baroni ­ Abbiamo svolto carichi di lavoro importanti, ma dovremo essere in grado di sopperire a queste piccole difficoltà che rientrano nella logica del momento. Non dobbiamo avere alibi, mi aspetto una bella prestazione».

Si ricomincia con il 4­3­3: «Stiamo lavorando su questo modulo che i ragazzi stanno cercando di assimilare il più velocemente possibile ­ aggiunge Baroni ­ Poi potrebbe esserci qualche piccola variante, ma saremo poco distanti. Oggi la cosa importante è che i ragazzi trovino delle certezze».

Baroni vuole trasmettere un’identità tattica precisa ai suoi ragazzi: «Voglio portare il mio modo di vedere il calcio ­ spiega ­ In questa categoria non si può prescindere dal fattore dinamico, fatto di corsa e idee. La trasmissione della palla, anche a terra, sarà una delle nostre caratteristiche. A volte ci riusciremo di più altre volte di meno, ma lavoreremo per trovare la nostra identità».

I giocatori stanno recependo in fretta i dettami del nuovo tecnico: «Non mi aspettavo che in così poco tempo ci fosse già qualche traccia ­ rimarca Baroni ­ Cambiare sistema di gioco necessita tempo. I giocatori sono ricettivi, con testa aperta e accesa».

L’allenatore è curioso di vedere il suo Novara all’opera: «Affronteremo un avversario che ha buone indivividualità e non ha niente da perdere ­ ammonisce ­ Dunque, massima umiltà. Il pensiero è rivolto, però, a quello che dovremo fare noi. Chiedo e voglio una prestazione importante, almeno per un’ora».

In questo periodo lo staff ha puntato tanto sulla preparazione, predisponendo solamente due amichevoli: «Abbiamo preferito lavorare molto dal punto di vista tattico ­ sottolinea il mister fiorentino ­ Da qui al 5 giocheremo tante partite. Intanto speriamo di andare avanti in Coppa Italia, già il 20 agosto poi si sta organizzando un triangolare che vedrà anche la partecipazione del Como».

L’ingresso degli ultimi arrivati è stato accolto positivamente dal gruppo: «I nuovi si stanno inserendo molto bene ­ conferma Baroni ­ Voglio fare i complimenti al gruppo che lavora con umiltà e impegno, chi è arrivato da poco si è trovato subito a suo agio. I ragazzi non li hanno recepiti come una minaccia, ma come un’opportunità per completare l’organico. La concorrenza aumenta la competitività».

Baroni blocca alla radice qualsiasi ipotesi di dualismo tra Viola e Buzzegoli: «Sono rimasto sorpresa da Daniele ­ risponde ­ L’ho trovato motivatissimo. Lui e Nicolas possono coesistere benissimo, entrambi possono svolgere anche il ruolo di mezzala».

Stasera verrà dato subito spazio ai nuovi: «Penso di far partire Rodriguez ­ svela ­ Voglio che chi è arrivato da poco possa farsi conoscere dall’ambiente. Così come Viola, che ha avuto un buon impatto, e Troest, un giocatore continuo nel rendimento e di grande personalità che sono contento di tornare ad allenare».

Parole dolci per tutti gli altri, dai terzini alla possibile sorpresa della stagione Adorjan. Ora dal mercato manca solo l’attaccante: «Non abbiamo fretta ­ dichiara ­ Abbiamo bisogno di un giocatore che sposi il Novara. Chi viene qui deve avere le motivazioni e la voglia di crescere. Se avrà caratteristiche diverse dalle nostre prime punte è meglio».

Infine, chi sarà il capitano? «Essere capitani è una questione di carisma ­ conclude Baroni ­ E qui ce ne sono tanti, vedremo. Ci sono Ludi, Pesce, Evacuo...».

Saranno assenti Da Costa, Ludi e Foglio. Questo il probabile undici di partenza: Tozzo in porta, Dickmann, Troest, Vicari e Garofalo in difesa, Faragò, Viola e Signori a centrocampo, Gonzalez, Evacuo e Rodriguez (o Corazza) in attacco.

Paolo De Luca

NOVARA - E’ l’ora del debutto. Stasera il Novara comincia la stagione ufficiale davanti ai suoi tifosi: al “Piola”, alle 20,30, in Tim Cup contro L’Aquila, compagine di Lega Pro che ha superato nel turno precedente l’Arezzo (2­0), si inizia già a fare sul serio.

Mister Marco Baroni vuole il passaggio al terzo turno (domenica 16 agosto in casa dell’Udinese), ma soprattutto è curioso di vedere all’opera la sua squadra dopo quasi un mese di allenamenti: «E’ una partita che conta, anche se per noi contano anche le amichevoli ­ ha dichiarato ­ Non buttiamo via niente. Inoltre sarà una gara di verifica, da affrontare con il piglio giusto, ossia la grinta, la determinazione e la fame, perchè non sarà facile».

Le gambe, logicamente, non potranno essere al top, ma la squadra negli allenamenti ha mostrato grande voglia di crescere: «Sono contento ­ conferma Baroni ­ Abbiamo svolto carichi di lavoro importanti, ma dovremo essere in grado di sopperire a queste piccole difficoltà che rientrano nella logica del momento. Non dobbiamo avere alibi, mi aspetto una bella prestazione».

Si ricomincia con il 4­3­3: «Stiamo lavorando su questo modulo che i ragazzi stanno cercando di assimilare il più velocemente possibile ­ aggiunge Baroni ­ Poi potrebbe esserci qualche piccola variante, ma saremo poco distanti. Oggi la cosa importante è che i ragazzi trovino delle certezze».

Baroni vuole trasmettere un’identità tattica precisa ai suoi ragazzi: «Voglio portare il mio modo di vedere il calcio ­ spiega ­ In questa categoria non si può prescindere dal fattore dinamico, fatto di corsa e idee. La trasmissione della palla, anche a terra, sarà una delle nostre caratteristiche. A volte ci riusciremo di più altre volte di meno, ma lavoreremo per trovare la nostra identità».

I giocatori stanno recependo in fretta i dettami del nuovo tecnico: «Non mi aspettavo che in così poco tempo ci fosse già qualche traccia ­ rimarca Baroni ­ Cambiare sistema di gioco necessita tempo. I giocatori sono ricettivi, con testa aperta e accesa».

L’allenatore è curioso di vedere il suo Novara all’opera: «Affronteremo un avversario che ha buone indivividualità e non ha niente da perdere ­ ammonisce ­ Dunque, massima umiltà. Il pensiero è rivolto, però, a quello che dovremo fare noi. Chiedo e voglio una prestazione importante, almeno per un’ora».

In questo periodo lo staff ha puntato tanto sulla preparazione, predisponendo solamente due amichevoli: «Abbiamo preferito lavorare molto dal punto di vista tattico ­ sottolinea il mister fiorentino ­ Da qui al 5 giocheremo tante partite. Intanto speriamo di andare avanti in Coppa Italia, già il 20 agosto poi si sta organizzando un triangolare che vedrà anche la partecipazione del Como».

L’ingresso degli ultimi arrivati è stato accolto positivamente dal gruppo: «I nuovi si stanno inserendo molto bene ­ conferma Baroni ­ Voglio fare i complimenti al gruppo che lavora con umiltà e impegno, chi è arrivato da poco si è trovato subito a suo agio. I ragazzi non li hanno recepiti come una minaccia, ma come un’opportunità per completare l’organico. La concorrenza aumenta la competitività».

Baroni blocca alla radice qualsiasi ipotesi di dualismo tra Viola e Buzzegoli: «Sono rimasto sorpresa da Daniele ­ risponde ­ L’ho trovato motivatissimo. Lui e Nicolas possono coesistere benissimo, entrambi possono svolgere anche il ruolo di mezzala».

Stasera verrà dato subito spazio ai nuovi: «Penso di far partire Rodriguez ­ svela ­ Voglio che chi è arrivato da poco possa farsi conoscere dall’ambiente. Così come Viola, che ha avuto un buon impatto, e Troest, un giocatore continuo nel rendimento e di grande personalità che sono contento di tornare ad allenare».

Parole dolci per tutti gli altri, dai terzini alla possibile sorpresa della stagione Adorjan. Ora dal mercato manca solo l’attaccante: «Non abbiamo fretta ­ dichiara ­ Abbiamo bisogno di un giocatore che sposi il Novara. Chi viene qui deve avere le motivazioni e la voglia di crescere. Se avrà caratteristiche diverse dalle nostre prime punte è meglio».

Infine, chi sarà il capitano? «Essere capitani è una questione di carisma ­ conclude Baroni ­ E qui ce ne sono tanti, vedremo. Ci sono Ludi, Pesce, Evacuo...».

Saranno assenti Da Costa, Ludi e Foglio. Questo il probabile undici di partenza: Tozzo in porta, Dickmann, Troest, Vicari e Garofalo in difesa, Faragò, Viola e Signori a centrocampo, Gonzalez, Evacuo e Rodriguez (o Corazza) in attacco.

Paolo De Luca