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L’Igor schianta anche il Club Italia

L’Igor schianta anche il Club Italia
Sport 25 Gennaio 2016 ore 12:16

BUSTO ARSIZIO – In meno di un’ora e mezza, l’Igor espugna il Palapiantanida di Busto costringendo alla resa il Club Italia con un netto 3-0. Per le novaresi del nuovo corso targato Fenoglio il successo sulle promesse del volley italiano è il quarto 3-0 consecutivo venuto da una prestazione importante di tutta la squadra, quella prestazione che il tecnico si aspettava.

BUSTO ARSIZIO – In meno di un’ora e mezza, l’Igor espugna il Palapiantanida di Busto costringendo alla resa il Club Italia con un netto 3-0. Per le novaresi del nuovo corso targato Fenoglio il successo sulle promesse del volley italiano è il quarto 3-0 consecutivo venuto da una prestazione importante di tutta la squadra, quella prestazione che il tecnico si aspettava.
Vittoria venuta da un atteggiamento aggressivo, una correlazione muro-difesa che ha annichilito via via le attaccanti avversarie, una distribuzione molto valida di Signorile ed un conseguente contrattacco devastante con una Cruz praticamente infermabile.
Coach Fenoglio inizialmente gioca con la stessa formazione scesa in campo nella prima gara di ritorno tenendo in panca sia Chirichella che la new entry Fawcett. Nella formazione del Club Italia, non c’è Guerra, schierata da secondo libero e quindi coach Lucchi presenta la diagonale Orro-Zanette, Berti e Danesi centrali, Egonu e D’Odorico schiacciatrici, Spirito libero. Per Novara l’inizio non è esaltante, Bosetti e Fabris esordiscono con due palle alle stelle ma la squadra tutta stenta ad entrare nel match. Sugli errori novaresi, le azzurrine del Club approfittano portandosi a +4 (6-2). Sulle sollecitazioni della panchina, Guiggi e compagne reagiscono: è Cruz in pipe a dare il 7-7 e poi è la capitana a muro a dare il primo vantaggio alla Igor (7-8). Sull’11-11, Fenoglio opera il primo cambio, dentro Malesevic per una imprecisa Bosetti e poi, avanti 14-13, inserisce Fawcett per Fabris. L’equilibrio tra le due squadre si interrompe subito dopo quando il muro a tre di Novara permette alle azzurre giocare di contrattacco e di portare a 3 i punti di vantaggio (13-16). Un ace di Guiggi fa allungare a +4 (16-20) costringendo la panchina delle “federali” prima a stoppare il gioco e poi a cambiare la diagonale regia-opposto immettendo Malinov e Piani al posto della ex Zanette e Orro. La mossa sembra azzeccata perché le azzurrine trovano a muro la soluzione per rimontare fino al 21-22 del time out di Fenoglio. Un attacco da posto due di Fawcett riporta Novara a +2 (21-23) poi una battuta out di Egonu porta l’Igor al doppio set ball. Cruz concretizza con una bomba da 4 lo 0-1 (23-25). Nel secondo set Fenoglio non cambia assetto e la squadra si porta subito a +2 (2-4) grazie alle sue bande, Malesevic e Cruz ma le azzurrine trovano con un ace di danesi il pareggio sul 7-7. Fenoglio dalla panchina spinge la squadra a forzare il ritmo. Prima Guiggi e poi Cruz rispondono alla sollecitazione del coach mettendo a terra i palloni del +3 (7-10) prima di andare in panchina per lo stop regolamentare con un punto in più venuto su un attacco out di D’Odorico (8-12). Un muro su Guiggi ed un attacco non passato di Malesevic fanno tornare sotto (11-12) le giovani azzurre di Lucchi ma l’Igor non si fa prendere dal nervosismo e con una Cruz chirurgica in attacco e in battuta riporta il suo vantaggio ad un confortante +4 (17-21). Nel finale di frazione si fa vedere anche il braccio pesante di Fawcett che concorre a far volare via l’Igor verso lo 0-2 che si guadagna grazie ad errore finale in battuta di D’Odorico (18-25). Un attacco dal centro ed un ace di Bonifacio aprono il terzo set per una Igor ormai in uno standard di gioco più che positivo. Le novaresi si avvantaggiano di tre lunghezze subito (3-6) costringendo coach Lucchi a fermare una prima volta il gioco. Novara non molla in concentrazione e il vantaggio si dilata a +5 (7-12) in corrispondenza del time out tecnico (ace di Guiggi). Appare sfiduciata la formazione di casa al ritorno in campo che deve subire ancora due punti dalle novaresi (7-14) che però non devono perdere concentrazione. Fenoglio toglie Guiggi per dare spazio in prima linea a Chirichella sul 12-18 e il gioco di Signorile ha concretezza perché l’Igor gioca sul velluto la parte finale del match. Le novaresi infatti non fanno altro che controllare le ultime velleità della squadra di casa che inutilmente cerca di trovare la forza di rientrare in gioco e andare a prendersi i tre punti aggiudicandosi anche il terzo 18-25.

Attilio Mercalli

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