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L’Igor Volley crolla contro Scandicci

L’Igor Volley crolla contro Scandicci
Sport 03 Marzo 2016 ore 12:39

Una spenta Igor cede in quattro set alla Savino del Bene Scandicci in un match dove da salvare nella squadra di Fenoglio c’è stato veramente poco. La squadra azzurra ha dimostrato di non aver digerito la sconfitta di Treviso, anzi ha acuito i suoi problemi. Senza Sansonna, assente per problemi fisici, Fenoglio mette in campo rispetto alla gara con Conegliano, Eleonora Bruno nel ruolo di libero e ripropone titolare Bonifacio al posto di Chirichella. L’Igor però, già dall’inizio, denota o soliti problemi difensivi di copertura che permettono alle toscane di infliggerle il primo break (4-8) con obbligato stop della panchina novarese. Il compito di cercare di recuperare va a Fabris e Guiggi che, con i loro attacchi prolifici, portano al rientro parziale fino a -1 (15-16). Novara, che ha in campo Bosetti per Fawcett, riesce ad impattare a quota 17 con Bonifacio che vince un contrasto a rete e poi Cruz a muro e la stessa Bosetti dalla seconda linea, scavano il primo vero vantaggio azzurro (21-19). Sara Loda fa tornare nel set la Savino (23-23) ma il set ball è azzurro che Bonifacio concretizza (25-23). Nel secondo, Fenoglio conferma la formazione uscita dal set precedente e la frazione, all’inizio, è giocata punto a punto fino al 6 pari poi Novara approfittando di due errori delle toscane sale di due lunghezze (8-6). Bosetti, chiamata da Signorile, si mette in evidenza in attacco e l’Igor doppia il suo vantaggio in corrispondenza del time out tecnico (12-8). Novara rallenta e la Savino ricuce 12-12 e si va a braccetto fino al 17 pari quando Novara aggiunge due lunghezze al suo score (19-17) ma Nikolova impatta (20-20) ma anche questo set si risolve in volata ai vantaggi dopo un lungo testa a testa a favore della ospiti (28-30). Terzo set che non si discosta dai due precedenti; squadra a stretto contatto a lungo con Scandicci che però centra il tentativo di fuga +4 (11-15). L’Igor cerca ma non trova la strada per rientrare; le toscane sanno gestire il vantaggio ed alla fine si aggiudicano il set (21-25). Nel quarto Novara non sa come rimettersi in linea di galleggiamento, dimostra di non avere forza di reazione; la Savino, galvanizzata, allora ne approfitta e facilmente vola al +7 (5-12) del time out tecnico. Fenoglio prova a risvegliare gli animi rivoluzionando la squadra ma senza successo; le toscane fiutano il colpaccio e con Nikolova scavano il solco che sarà decisivo (6-16). Infatti, giocando a gestire il cambio palla, Loda e compagne conquistano set e successo da tre punti (16-25).
Attilio Mercalli

Una spenta Igor cede in quattro set alla Savino del Bene Scandicci in un match dove da salvare nella squadra di Fenoglio c’è stato veramente poco. La squadra azzurra ha dimostrato di non aver digerito la sconfitta di Treviso, anzi ha acuito i suoi problemi. Senza Sansonna, assente per problemi fisici, Fenoglio mette in campo rispetto alla gara con Conegliano, Eleonora Bruno nel ruolo di libero e ripropone titolare Bonifacio al posto di Chirichella. L’Igor però, già dall’inizio, denota o soliti problemi difensivi di copertura che permettono alle toscane di infliggerle il primo break (4-8) con obbligato stop della panchina novarese. Il compito di cercare di recuperare va a Fabris e Guiggi che, con i loro attacchi prolifici, portano al rientro parziale fino a -1 (15-16). Novara, che ha in campo Bosetti per Fawcett, riesce ad impattare a quota 17 con Bonifacio che vince un contrasto a rete e poi Cruz a muro e la stessa Bosetti dalla seconda linea, scavano il primo vero vantaggio azzurro (21-19). Sara Loda fa tornare nel set la Savino (23-23) ma il set ball è azzurro che Bonifacio concretizza (25-23). Nel secondo, Fenoglio conferma la formazione uscita dal set precedente e la frazione, all’inizio, è giocata punto a punto fino al 6 pari poi Novara approfittando di due errori delle toscane sale di due lunghezze (8-6). Bosetti, chiamata da Signorile, si mette in evidenza in attacco e l’Igor doppia il suo vantaggio in corrispondenza del time out tecnico (12-8). Novara rallenta e la Savino ricuce 12-12 e si va a braccetto fino al 17 pari quando Novara aggiunge due lunghezze al suo score (19-17) ma Nikolova impatta (20-20) ma anche questo set si risolve in volata ai vantaggi dopo un lungo testa a testa a favore della ospiti (28-30). Terzo set che non si discosta dai due precedenti; squadra a stretto contatto a lungo con Scandicci che però centra il tentativo di fuga +4 (11-15). L’Igor cerca ma non trova la strada per rientrare; le toscane sanno gestire il vantaggio ed alla fine si aggiudicano il set (21-25). Nel quarto Novara non sa come rimettersi in linea di galleggiamento, dimostra di non avere forza di reazione; la Savino, galvanizzata, allora ne approfitta e facilmente vola al +7 (5-12) del time out tecnico. Fenoglio prova a risvegliare gli animi rivoluzionando la squadra ma senza successo; le toscane fiutano il colpaccio e con Nikolova scavano il solco che sarà decisivo (6-16). Infatti, giocando a gestire il cambio palla, Loda e compagne conquistano set e successo da tre punti (16-25).
Attilio Mercalli


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