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«L’Under 21? Un sogno che si avvera»

«L’Under 21? Un sogno che si avvera»
Sport 07 Agosto 2015 ore 09:15

NOVARA - L’azzurro Novara è sempre più di moda nella nazionale italiana. L’ennesima testimonianza dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni a Novarello è la convocazione di Francesco Vicari nell’Under 21 di Gigi Di Biagio. L’ultima volta risaliva al periodo novarese di Bardi (in prestito dall’Inter ai tempi della serie A), ma in questo caso è diverso. Il centrale romano, che ha mosso i primi passi nella Roma, ha compiuto il salto di qualità nella fiorente Primavera del Novara Calcio, che lo aveva prelevato dalla Berretti del Taranto.

Due giorni indimenticabili per Francesco, che lunedì ha compiuto 21 anni e, ironia della sorte, il giorno successivo ha ricevuto la chiamata finora più importante della sua giovanissima carriera: «E’ una cosa che non mi aspettavo ­ ha dichiarato al termine dell’allenamento dell’altro ieri ­ Già ero felice quando era arrivata la pre­convocazione, figuriamoci adesso. E’ un sogno che si avvera, un’emozione unica, oltre che un bel regalo di compleanno. A chi la dedico? Alla mia famiglia ealla mia ragazza che mi sono stati sempre vicino».

Il c.t. Di Biagio lo ha inserito tra i 26 calciatori (17 alla prima convocazione) per l’avvio del nuovo biennio che porterà all’Europeo del 2017. Si inizia con un’amichevole contro i pari età dell’Ungheria mercoledì prossimo a Telki: «Il mister non l’ho sentito ­ ha aggiunto ­ E’ venuto spesso a vederci nell’Under 20 e credo abbia preso le sue decisioni. Non è assolutamente automatico il passaggio all’Under 21». E proprio nell’Under 20 Vicari si è messo in mostra, collezionando 11 convocazioni e indossando anche la fascia di capitano: «Il ricordo più bello ­ interviene ­ è stata la vittoria in trasferta, per 1­0, in casa della Germania». Una ulteriore possibilità di crescita per i giocatori che militano in serie B, spesso preferiti a quelli della massima serie, che giocano nei rispettivi club con il contagocce: «E’ vero, saremo in tanti ­ ha aggiunto ­ E’ una vetrina importante per noi e ci sono tutti i presupposti per fare bene». 

Con Baroni si è aperto un nuovo ciclo: «La squadra sta lavorando molto bene ­ ha risposto ­ E’ un calcio totalmente diverso rispetto allo scorso anno. Tutti ci stanno mettendo la massima voglia e volontà, anche chi è appena arrivato. Grandi professionisti e ragazzi bravissimi, che si stanno già inserendo al meglio nel nostro gruppo». Proprio il gruppo è sempre stato il valore aggiunto di questo Novara. Oltre alla caratteristiche tecniche sono ugualmente importanti quelle caratteriali: «Siamo una grande famiglia ­ conferma anche Vicari ­ L’anno scorso non dico che abbiamo compiuto un’impresa, ma certamente l’unità tra tutte le componenti del gruppo è stata fondamentale».

Il difensore azzurro partirà per il ritiro della nazionale nella tarda serata di domenica dopo la sfida di Coppa Italia contro L’Aquila. Dopo due giorni di allenamento a Roma la partenza per l’Ungheria e il ritorno nel pomeriggio di giovedì.

Paolo De Luca


NOVARA - L’azzurro Novara è sempre più di moda nella nazionale italiana. L’ennesima testimonianza dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni a Novarello è la convocazione di Francesco Vicari nell’Under 21 di Gigi Di Biagio. L’ultima volta risaliva al periodo novarese di Bardi (in prestito dall’Inter ai tempi della serie A), ma in questo caso è diverso. Il centrale romano, che ha mosso i primi passi nella Roma, ha compiuto il salto di qualità nella fiorente Primavera del Novara Calcio, che lo aveva prelevato dalla Berretti del Taranto.

Due giorni indimenticabili per Francesco, che lunedì ha compiuto 21 anni e, ironia della sorte, il giorno successivo ha ricevuto la chiamata finora più importante della sua giovanissima carriera: «E’ una cosa che non mi aspettavo ­ ha dichiarato al termine dell’allenamento dell’altro ieri ­ Già ero felice quando era arrivata la pre­convocazione, figuriamoci adesso. E’ un sogno che si avvera, un’emozione unica, oltre che un bel regalo di compleanno. A chi la dedico? Alla mia famiglia ealla mia ragazza che mi sono stati sempre vicino».

Il c.t. Di Biagio lo ha inserito tra i 26 calciatori (17 alla prima convocazione) per l’avvio del nuovo biennio che porterà all’Europeo del 2017. Si inizia con un’amichevole contro i pari età dell’Ungheria mercoledì prossimo a Telki: «Il mister non l’ho sentito ­ ha aggiunto ­ E’ venuto spesso a vederci nell’Under 20 e credo abbia preso le sue decisioni. Non è assolutamente automatico il passaggio all’Under 21». E proprio nell’Under 20 Vicari si è messo in mostra, collezionando 11 convocazioni e indossando anche la fascia di capitano: «Il ricordo più bello ­ interviene ­ è stata la vittoria in trasferta, per 1­0, in casa della Germania». Una ulteriore possibilità di crescita per i giocatori che militano in serie B, spesso preferiti a quelli della massima serie, che giocano nei rispettivi club con il contagocce: «E’ vero, saremo in tanti ­ ha aggiunto ­ E’ una vetrina importante per noi e ci sono tutti i presupposti per fare bene». 

Con Baroni si è aperto un nuovo ciclo: «La squadra sta lavorando molto bene ­ ha risposto ­ E’ un calcio totalmente diverso rispetto allo scorso anno. Tutti ci stanno mettendo la massima voglia e volontà, anche chi è appena arrivato. Grandi professionisti e ragazzi bravissimi, che si stanno già inserendo al meglio nel nostro gruppo». Proprio il gruppo è sempre stato il valore aggiunto di questo Novara. Oltre alla caratteristiche tecniche sono ugualmente importanti quelle caratteriali: «Siamo una grande famiglia ­ conferma anche Vicari ­ L’anno scorso non dico che abbiamo compiuto un’impresa, ma certamente l’unità tra tutte le componenti del gruppo è stata fondamentale».

Il difensore azzurro partirà per il ritiro della nazionale nella tarda serata di domenica dopo la sfida di Coppa Italia contro L’Aquila. Dopo due giorni di allenamento a Roma la partenza per l’Ungheria e il ritorno nel pomeriggio di giovedì.

Paolo De Luca