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La Igor Novara riparte a razzo

La Igor Novara riparte a razzo
Sport 18 Gennaio 2016 ore 11:46

NOVARA- Riparte con un successo per 3-0 il cammino della Igor Volley che batte davanti al suo pubblico il Sudtirol Bolzano. Un match cominciato in salita per ovvie ragioni legate al poco allenamento congiunto tra il gruppo rimasto a Novara, le nazionali e l’ultimo arrivo Fawcett. 

Una volta superato lo scoglio della prima frazione, la squadra novarese ha fatto vedere che il lavoro di Fenoglio comincia a far veder qualche cosa di diverso dal solito. Per la prima di ritorno coach Fenoglio tiene inizialmente in panchina  Fawcett e sceglie Signorile-Fabris, Bonifacio e Guiggi come centrali, Cruz e Bosetti schiacciatrici, Sansonna libero. 

Dall’altra parte della rete le Altoatesine propongono nel proprio sestetto che comprende come libero l’ex Paris, la nuova arrivata Mabru. L’Igor parte con il freno a mano tirato che permette alle ospiti di portarsi sullo 0-3 a cui le azzurre rispondono però con Fabris che, seppur con qualche imprecisione, riporta in parità la frazione sul 4-4. Ma le blu arancio hanno proprio nel duo caraibico, Martinez-Mambru, le giocatrici che riescono a bucare la difesa novarese che sbanda fino a subire un parziale negativo ancora di 0-4 per il massimo svantaggio (6-10). 

Le azzurre sembrano sbloccarsi tornando sotto (10-10) ma le difficoltà restano immutate fino al 14-18 quando Fenoglio decide di far esordire Nicole Fawcett che sostituisce una Fabris troppo fallosa. 

L’entrata dell’americana, pur non marcando inizialmente punti, dà la scossa giusta che porta prima al pareggio sul 19-19 e subito dopo al primo vero vantaggio novarese con un muro di Bonifacio (20-19). 

Nel finale di set c’è da soffrire per Novara per chiudere la frazione a proprio favore. Con Wawrzinyak in battuta, l’Igor ottiene i punti che valgono il doppio set ball (24-22)  che Cruz concretizza al secondo tentativo. 

Il secondo set parte nel segno azzurro; Guiggi e compagne, spronate nell’intervallo da coach Fenoglio, spingono subito e con il duo Cruz-Bosetti mettono il set sulla giusta strada; sul +4 (6-2) novarese il tecnico ospite, Bonafede, deve fermare il gioco. 

Nel campo novarese, su palla buona, si cominciano a vedere combinazioni di gioco diverse dal solito che fruttano il +6 dello stop tecnico (12-6) mentre in quello ospite cominciano ad affiorare delle carenze. 

L’Igor, trovata la quadra malgrado qualche errore di troppo in battuta, vola via sino al 19-10 del secondo time out della panchina altoatesina che però non ferma il cammino azzurro che si conclude facilmente con la conquista della seconda frazione per 25-13 con l’ultimo punto segnato con attacco parallelo di seconda linea di Fawcett. 

Nel terzo set l’Igor, inizialmente, non riesce a proseguire nel buon lavoro messo in mostra nella seconda parte di seconda frazione permettendo alle blu arancio di rimanere a contatto (5-5), poi però i muri di Bosetti e Guiggi segnano la svolta; Novara prende le distanze portandosi prima al +3 (9-6) che obbliga ad uno stop la panchina ospite. 

Dopo il time out tecnico (12-9), dentro Malesevic per dar fiato ad una positiva Bosetti ma nella parte centrale è Cruz ad essere imprendibile per la difesa di Bolzano. 

Bonafede deve stoppare ancora sotto di 5 (15-10) per tentare l’ultima possibilità di dar fastidio alle azzurre che hanno in campo di nuovo Fabris per Fawcett per il finale di set. 

Sara Bonifacio e appunto Samanta Fabris si fanno notare in particolare in attacco ed a muro ma è la squadra tutta a dare l’impronta decisiva alla conquista del set e del match. 

Dal 20-13, non c’è più match; Novara non senza qualche patema (time out di Fenoglio sul 23-18, ndr.) controlla l’avversario e gestendo il cambio palla va a chiudere il match in meno di un’ora e mezza con l’ace di Guiggi (25-18).

Attilio Mercalli     

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 18 gennaio 2016

NOVARA- Riparte con un successo per 3-0 il cammino della Igor Volley che batte davanti al suo pubblico il Sudtirol Bolzano. Un match cominciato in salita per ovvie ragioni legate al poco allenamento congiunto tra il gruppo rimasto a Novara, le nazionali e l’ultimo arrivo Fawcett. 

Una volta superato lo scoglio della prima frazione, la squadra novarese ha fatto vedere che il lavoro di Fenoglio comincia a far veder qualche cosa di diverso dal solito. Per la prima di ritorno coach Fenoglio tiene inizialmente in panchina  Fawcett e sceglie Signorile-Fabris, Bonifacio e Guiggi come centrali, Cruz e Bosetti schiacciatrici, Sansonna libero. 

Dall’altra parte della rete le Altoatesine propongono nel proprio sestetto che comprende come libero l’ex Paris, la nuova arrivata Mabru. L’Igor parte con il freno a mano tirato che permette alle ospiti di portarsi sullo 0-3 a cui le azzurre rispondono però con Fabris che, seppur con qualche imprecisione, riporta in parità la frazione sul 4-4. Ma le blu arancio hanno proprio nel duo caraibico, Martinez-Mambru, le giocatrici che riescono a bucare la difesa novarese che sbanda fino a subire un parziale negativo ancora di 0-4 per il massimo svantaggio (6-10). 

Le azzurre sembrano sbloccarsi tornando sotto (10-10) ma le difficoltà restano immutate fino al 14-18 quando Fenoglio decide di far esordire Nicole Fawcett che sostituisce una Fabris troppo fallosa. 

L’entrata dell’americana, pur non marcando inizialmente punti, dà la scossa giusta che porta prima al pareggio sul 19-19 e subito dopo al primo vero vantaggio novarese con un muro di Bonifacio (20-19). 

Nel finale di set c’è da soffrire per Novara per chiudere la frazione a proprio favore. Con Wawrzinyak in battuta, l’Igor ottiene i punti che valgono il doppio set ball (24-22)  che Cruz concretizza al secondo tentativo. 

Il secondo set parte nel segno azzurro; Guiggi e compagne, spronate nell’intervallo da coach Fenoglio, spingono subito e con il duo Cruz-Bosetti mettono il set sulla giusta strada; sul +4 (6-2) novarese il tecnico ospite, Bonafede, deve fermare il gioco. 

Nel campo novarese, su palla buona, si cominciano a vedere combinazioni di gioco diverse dal solito che fruttano il +6 dello stop tecnico (12-6) mentre in quello ospite cominciano ad affiorare delle carenze. 

L’Igor, trovata la quadra malgrado qualche errore di troppo in battuta, vola via sino al 19-10 del secondo time out della panchina altoatesina che però non ferma il cammino azzurro che si conclude facilmente con la conquista della seconda frazione per 25-13 con l’ultimo punto segnato con attacco parallelo di seconda linea di Fawcett. 

Nel terzo set l’Igor, inizialmente, non riesce a proseguire nel buon lavoro messo in mostra nella seconda parte di seconda frazione permettendo alle blu arancio di rimanere a contatto (5-5), poi però i muri di Bosetti e Guiggi segnano la svolta; Novara prende le distanze portandosi prima al +3 (9-6) che obbliga ad uno stop la panchina ospite. 

Dopo il time out tecnico (12-9), dentro Malesevic per dar fiato ad una positiva Bosetti ma nella parte centrale è Cruz ad essere imprendibile per la difesa di Bolzano. 

Bonafede deve stoppare ancora sotto di 5 (15-10) per tentare l’ultima possibilità di dar fastidio alle azzurre che hanno in campo di nuovo Fabris per Fawcett per il finale di set. 

Sara Bonifacio e appunto Samanta Fabris si fanno notare in particolare in attacco ed a muro ma è la squadra tutta a dare l’impronta decisiva alla conquista del set e del match. 

Dal 20-13, non c’è più match; Novara non senza qualche patema (time out di Fenoglio sul 23-18, ndr.) controlla l’avversario e gestendo il cambio palla va a chiudere il match in meno di un’ora e mezza con l’ace di Guiggi (25-18).

Attilio Mercalli     

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