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La Igor rischia grosso ma piega (3-1) Wiesbaden in Challenge Cup

Trascinata dall'MVP Bonifacio batte non senza difficoltà le tedesche nella semifinale di andata: ora basterà vincere due set per volare in finale.

La Igor rischia grosso ma piega (3-1) Wiesbaden in Challenge Cup
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L’Igor Volley Novara rischia grosso con il Wiesbaden ma alla fine porta a casa un successo da tre punti. Basteranno due set in Germania la settimana prossima per accedere alla finale di Challenge Cup.

Senza Bosetti e Danesi raddrizza una partita iniziata male

Senza Bosetti, out per problemi al ginocchio destro, e Danesi, fiaccata dall’attacco influenzale che l’aveva colpita domenica, l’Igor Novara vince l’andata della semifinale di Challenge Cup battendo per 3 a 1 le tedesche del Wiesbaden raddrizzando una partita che stava per affondarla. Infatti sotto 1 a 0 e 14-21 nel secondo, di nervi la squadra di Bernardi è riuscita a recuperare la frazione e poi  vincere di forza il terzo e ancora di piena sofferenza il quarto set. Per passare in finale la settimana prossima l’Igor dovrà in Germania almeno vincere due set.

Partenza svagata di Novara: regge mezzo set e poi consegna la frazione alle ospiti

Novara parte in formazione obbligata e sul turno di battuta di Bonifacio fissa il primo break (3-1), un vantaggio che le azzurre riescono seppur con fatica a gestire fino al 9-7 perché le tedesche con un blitz di 3 a 0 recuperano e passano (9-10). Ma sono due errori e una attacco di Akimova che favoriscono il nuovo vantaggio novarese (13-10). Ma l’altalena di risultato continua perché l’Igor non sa tenere la testa avanti esponendosi al recupero tedesco che riprende il comando delle operazioni andando addirittura a conquistarsi con troppa facilità un preoccupante, per Novara, +5 (16-21). Un video check favorevole sembra dare la sveglia alla squadra novarese che risale la china fino a -1 (20-21) ma tutto è inutile perché Novara fa harakiri andando a consegnare il set alle ospiti (21-25).

L’Igor rischia grosso ma alla fine di nervi fa suo un secondo parziale al cardiopalma

L’Igor scottata dal primo parziale non da segni di risveglio e la squadra tedesca ne approfitta per giocare in scioltezza e tenere in scacco le azzurre che devono quasi subito rincorrere pesantemente (13-19). Wiesbaden  si merita anche il secondo parziale perché Novara non ne vuol sapere di mettersi a giocare. L’entrata di Bartolucci (tardiva 14-21 ndr) al posto di una lenta e imprecisa Bosio, riesce ad invertire la rotta, infatti le novaresi sul turno di battuta di Bonifacio riescono a rientrare pareggiando clamorosamente sul filo di lanail conto (23-23) andando a giocarsi il set ai vantaggi ed infuocando il PalaIgor. Novara per cinque volte va al set ball ma è un lungo videocheck a consegnare la frazione più sofferta dell’anno alle azzurre (30-28).

Le azzurre si riprendono e vincono facile il terzo set

Sfiorato il clamoroso 0-2, Novara sembra avere un altro atteggiamento aprendo con un +3 (7-4) ma il gioco non è ancora fluido come dovrebbe e la squadra va a strappi. Chirichella a muro, un pallonetto beffardo di Szakmary e soprattutto la veloce centrale di una Bonifacio incontenibile allungano il vantaggio novarese a +8 (19-11). La gestione del vantaggio porta al successo nel set che Novara si aggiudica 25-17.

Come nel secondo set deve rimontare da uno svantaggio consistente, ma alla fine chiude i conti

Il set è ha una importanza decisiva nel computo del doppio confronto e la tensione si taglia a fette sin da subito da entrambe le parti. Nella prima parte si vede di tutto e di più della non pallavolo con errori da principianti che alla fine favoriscono la squadra ospite che va a +3 (5-8). Novara che dovrebbe spingere e continuare come nel set precedente invece torna in apnea e si concede nuovamente all’avversaria che giocando con semplicità e precisione soprattutto in ricezione la tiene in scacco. Akimova e la solita Bonifacio annullano il gap a quota 10 e poi Bujis con un ace fa mettere la testa avanti alla sua squadra (11-10) ma Wiesbaden trova terreno più che fertile nella difficoltà in ricezione di Szkamary che viene sistematicamente messa in difficoltà dalla battuta tedesca e Novara sembra andare a picco (15-21). Si fanno sentire Akimova e Bonifacio nell’ultimo disperato tentativo di recupero che permette alla Igor di tornare in partita impattando sul 22 pari. Ma le emozioni non sono finite perché anche questo set si deve concludere ai vantaggi. Akimova e Chirichella tolgono le castagne dal fuoco e Novara porta a casa una partita incredibile vincendo in rimonta 25-23.
a.m.

IGOR – VC WIESBADEN  3-1 (21-25/30-28/25-17/25-23)
Igor: Szakmary 10, Bosio 2, Bujis 15, Fersino (L), Chirichella 11, Akimova 24, De Nardi, Bonifacio 16, Bartolucci, Kapralova. n.e. Del Freo, Bosetti (L), Guidi, Danesi. All. Bernardi
VC Wiesbaden: Blanchfield 11, Grossen 12, Sain (L), Herelova 13, Bozic 4, Rapacz 15, Anderson 12, Bietau, Langegger 1, DeVos, Jebens. n.e. Wasserfaller, Erpico (L). All. Frank
Arbitri: Sanchez Rodriguez (Spa) e Balandzic (Srb)
Spettatori: 1050

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