Sport

Novara Calcio, Baroni: «Questa è la strada giusta»

Novara Calcio, Baroni: «Questa è la strada giusta»
Sport 05 Novembre 2015 ore 18:18

NOVARA – Quattro vittorie e un pareggio, 13 punti nelle ultime cinque partite. In pochi ci avrebbero scommesso, vista la partenza e il calendario che metteva il Novara di fronte ad un ciclo di gare ad alto coefficiente di difficoltà, tutte in serie, derby di Vercelli, Cagliari, Vicenza, Bari e Pescara. Invece la riscossa è partita proprio nel momento più complicato di questo inizio di stagione. La vittoria nel recupero di martedì sugli abruzzesi rappresenta l’ennesimo capolavoro di una squadra che sembra aver svoltato davvero. Una bella rivincita per mister Marco Baroni, anche ne confronti di chi nella scorsa stagione lo aveva scaricato proprio in vista dei play off. Ma il tecnico fiorentino, a dispetto della corsa e dell’abbraccio con tutti i suoi giocatori al fischio finale, non la considera come la sua vittoria: «Il merito è dei ragazzi – ha esclamato visibilmente contento – C’erano tre punti in palio molto importanti e giocavamo contro un avversario forte. Il Novara ha fornito una prestazione maiuscola, abbiamo imboccato la strada giusta e ora dobbiamo solo continuare a lavorare. La squadra ha equilibrio, concede pochissimo. Questi giocatori vogliono crescere e stupire». «Sono molto contento per Felice, in troppi hanno pensato non fosse un giocatore di categoria – aggiunge – E voglio fare i complimenti a Faraoni, autore di una grandissima partita, non si è fatto assolutamente condizionare da quello che era successo a Bari».

NOVARA – Quattro vittorie e un pareggio, 13 punti nelle ultime cinque partite. In pochi ci avrebbero scommesso, vista la partenza e il calendario che metteva il Novara di fronte ad un ciclo di gare ad alto coefficiente di difficoltà, tutte in serie, derby di Vercelli, Cagliari, Vicenza, Bari e Pescara. Invece la riscossa è partita proprio nel momento più complicato di questo inizio di stagione. La vittoria nel recupero di martedì sugli abruzzesi rappresenta l’ennesimo capolavoro di una squadra che sembra aver svoltato davvero. Una bella rivincita per mister Marco Baroni, anche ne confronti di chi nella scorsa stagione lo aveva scaricato proprio in vista dei play off. Ma il tecnico fiorentino, a dispetto della corsa e dell’abbraccio con tutti i suoi giocatori al fischio finale, non la considera come la sua vittoria: «Il merito è dei ragazzi – ha esclamato visibilmente contento – C’erano tre punti in palio molto importanti e giocavamo contro un avversario forte. Il Novara ha fornito una prestazione maiuscola, abbiamo imboccato la strada giusta e ora dobbiamo solo continuare a lavorare. La squadra ha equilibrio, concede pochissimo. Questi giocatori vogliono crescere e stupire». «Sono molto contento per Felice, in troppi hanno pensato non fosse un giocatore di categoria – aggiunge – E voglio fare i complimenti a Faraoni, autore di una grandissima partita, non si è fatto assolutamente condizionare da quello che era successo a Bari».
L’allenatore è andato dritto per la sua strada ed è riuscito a plasmare un complesso solido (un solo gol su autorete nelle ultime 5 uscite, seconda miglior difesa del torneo dietro al Perugia) e capace di cambiare pelle a seconda delle situazioni: «Abbiamo tolto riferimenti al Pescara, non era abituato a questo tipo di partite – continua Baroni – Gli esterni hanno fatto un gran lavoro. Quando la squadra è corta, stretta diventa difficile per tutti. Ora dobbiamo stare tranquilli, cercare di recuperare e pensare alla prossima partita contro un Brescia in salute».
Anche il tecnico degli abruzzesi Massimo Oddo ha ammesso che la sconfitta è meritata: «Partita pessima, non eravamo il solito Pescara – dichiara – Molto male nel primo tempo, nel secondo un po’ meglio ma ci è mancato qualcosa sotto il profilo della cattiveria agonistica. Ci sono anche i meriti degli avversari, abbiamo trovato una squadra compatta, abbastanza chiusa, che aveva più gamba di noi. Il Novara ha vinto, merito al Novara».
Adesso non bisogna esaltarsi, ma racimolare le energie residue in vista del difficilissimo match di sabato prossimo con il Brescia: ieri mattina la squadra è tornato in campo a Novarello. A riposo Faraoni, vittima di una ferita all’arcata sopraccigliare destra e di un lieve trauma contusivo alla caviglia sinistra. Fermi anche Casarini (trauma costale) e Magnus Troest (leggero affaticamento alla coscia destra). Differenziato per Garofalo e Pacini.

Paolo De Luca