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Novara Calcio, il gruppo non si discute

Novara Calcio, il gruppo non si discute
Sport 25 Gennaio 2016 ore 02:32

NOVARA - Tanta rabbia ma anche consapevolezza. Di sconfitte brucianti del Novara negli ultimi anni ne abbiamo commentate tante, ma quella contro il Crotone le batte tutte. Mai vista un superiorità così marcata, per giunta contro la capolista del girone, ridotta a fare muro sugli assalti continui degli azzurri.

Eppure, i numeri di questo inizio 2016 dicono che la squadra di Baroni è in difficoltà nei risultati. Le due battute d’arresto consecutive, sommate a quella di fine anno a Modena, hanno fatto perdere quota in classifica ad Evacuo e compagni, scivolati al quinto posto a 13 lunghezze dallo stesso Crotone e a 11 dalla serie A diretta. Ma anche a 5 punti dal Pescara (devastante a Perugia), terzo solitario, che al momento .è l’unica squadra che pare poter contendere alle due battistrada il sogno della promozione. Sinceramente, però, parlare di un Novara in crisi sarebbe ingiusto e fuorviante. Sì, perchè la squadra ha dimostrato di essere viva e vegeta, ridicolizzando letteralmente i pitagorici di Juric. Senza dimenticare l’ennesimo episodio negativo che la società della famiglia De Salvo sarà costretta a digerire: le immagini tv hanno confermato le sensazioni avute sul campo da Da Costa. Sul tiro di Ricci in piena traiettoria del portiere c’erano ben due giocatori del Crotone in fuorigioco: la rete dunque era da annullare. In mezzo c’è l’ultima settimana di calciomercato, che terminerà il giorno successivo alla sfida in casa della Virtus Entella di Alfredo Aglietti, in programma domenica 31 gennaio nell’inedito orario delle 17.30. Sette giorni nei quali bisognerà aspettarsi di ascoltare tutto e il contrario di tutto. Ma il Novara non ha cambiato idea: il gruppo rimarrà quello attuale con una possibile integrazione dopo quella di Lanzafame. Nelle ultime ore è rimbalzata la voce di un interessamento per l’attaccante esterno Gianluca Sansone, nemmeno convocato dal Bari nella vittoriosa partita con il Vicenza.

Se poi ci sarà qualcuno a chiedere la cessione De Salvo e il d.s. Teti ascolteranno eventuali proposte. E così le indiscrezioni su Garofalo, autore sabato di una grande prova, o su Poli, che il Carpi rivorrebbe indietro già a gennaio e starebbe per formulare un’offerta alla società azzurra, o ancora su Signori (nel mirino di Vicenza ed Entella), sono situazioni che verranno valutate bene, senza incorrere in tentazioni.

Paolo De Luca

 

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 25 gennaio 2016

NOVARA - Tanta rabbia ma anche consapevolezza. Di sconfitte brucianti del Novara negli ultimi anni ne abbiamo commentate tante, ma quella contro il Crotone le batte tutte. Mai vista un superiorità così marcata, per giunta contro la capolista del girone, ridotta a fare muro sugli assalti continui degli azzurri.

Eppure, i numeri di questo inizio 2016 dicono che la squadra di Baroni è in difficoltà nei risultati. Le due battute d’arresto consecutive, sommate a quella di fine anno a Modena, hanno fatto perdere quota in classifica ad Evacuo e compagni, scivolati al quinto posto a 13 lunghezze dallo stesso Crotone e a 11 dalla serie A diretta. Ma anche a 5 punti dal Pescara (devastante a Perugia), terzo solitario, che al momento .è l’unica squadra che pare poter contendere alle due battistrada il sogno della promozione. Sinceramente, però, parlare di un Novara in crisi sarebbe ingiusto e fuorviante. Sì, perchè la squadra ha dimostrato di essere viva e vegeta, ridicolizzando letteralmente i pitagorici di Juric. Senza dimenticare l’ennesimo episodio negativo che la società della famiglia De Salvo sarà costretta a digerire: le immagini tv hanno confermato le sensazioni avute sul campo da Da Costa. Sul tiro di Ricci in piena traiettoria del portiere c’erano ben due giocatori del Crotone in fuorigioco: la rete dunque era da annullare. In mezzo c’è l’ultima settimana di calciomercato, che terminerà il giorno successivo alla sfida in casa della Virtus Entella di Alfredo Aglietti, in programma domenica 31 gennaio nell’inedito orario delle 17.30. Sette giorni nei quali bisognerà aspettarsi di ascoltare tutto e il contrario di tutto. Ma il Novara non ha cambiato idea: il gruppo rimarrà quello attuale con una possibile integrazione dopo quella di Lanzafame. Nelle ultime ore è rimbalzata la voce di un interessamento per l’attaccante esterno Gianluca Sansone, nemmeno convocato dal Bari nella vittoriosa partita con il Vicenza.

Se poi ci sarà qualcuno a chiedere la cessione De Salvo e il d.s. Teti ascolteranno eventuali proposte. E così le indiscrezioni su Garofalo, autore sabato di una grande prova, o su Poli, che il Carpi rivorrebbe indietro già a gennaio e starebbe per formulare un’offerta alla società azzurra, o ancora su Signori (nel mirino di Vicenza ed Entella), sono situazioni che verranno valutate bene, senza incorrere in tentazioni.

Paolo De Luca

 

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