Novara Calcio, un raduno “particolare”

Novara Calcio, un raduno “particolare”
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GRANOZZO - C’era una volta il raduno… Una sorta di primo giorno di scuola in cui giocatori e tecnici, vecchi e nuovi, riapparivano d’incanto tutti abbronzati per la curiosità dei tifosi, attratti soprattutto dal cercare di associare cognomi a facce non ancora conosciute. Domenica è andato in scena un raduno molto singolare del Novara Calcio 2017-18. Formalmente è stata conservata la data del 16 luglio, la stessa che aveva “battezzato” l’avvio dell’avventura targata Boscaglia. Di fatto il vero raduno è stato in realtà quello di lunedì scorso quando i 27 convocati si sono ritrovati a Verano Brianza per sostenere le visite mediche. A loro si è aggiunto nel frattempo il solo Ronaldo arrivato a Novarello in tempo per l’allenamento pomeridiano di giovedì.

Da martedì (seduta facoltativa) la truppa di Corini suda con cadenze regolari a Novarello. Da mercoledì gli azzurri hanno seguito il programma pieno con due sessioni al giorno. Fino a sabato mattina quando il nuovo mister ha concesso a tutti un giorno e mezzo di libertà per smaltire le prime fatiche.

Ieri sera invece è cominciato il ritiro vero e proprio, con l’obbligo dunque di pernottare a Novarello, che dovrebbe durare senza interruzioni sino a sabato 29 quando è previsto il doppio impegno con Inveruno ed Arconatese.

Malgrado la giornata festiva non poteva dunque esserci l’atmosfera del vero e proprio inizio di stagione perché i frequentatori abituali del Villaggio Azzurro avevano già preso confidenza con la rosa ancora in formazione sin dalla metà della scorsa settimana.

Una trentina di tifosi ha atteso comunque i giocatori che sono arrivati alla spicciolata a partire dalle 17 fino all’ora di cena quando era imposta la presenza di tutti. Ad un certo punto qualcuno nel vedere il preparatore atletico Sciuto sistemare alcuni birilli nel vecchio campo in erba si è persino illuso potesse cominciare almeno una piccola sgambata, ma la speranza è durata pochi minuti.

Fino all’uscita dall’Hotel di Corini che ha confermato il programma diramato dal sito ufficiale ringraziando le immancabili supertifose venute comunque a salutare i loro beniamini “Mister c’eravamo ieri e ci siamo anche oggi…” “Brave!!!”. L’ex allenatore del Palermo si è concesso sorridente alle richieste di “selfie” da parte dei supporters presenti che almeno non sono tornati a casa a mani vuote.

Da ieri mattina i tecnici azzurri hanno fatto riprendere all’intera truppa l’abitudine del doppio allenamento fissato, salvo variazioni, alle 9.30 ed alle 17.30. Domenica invece è prevista la prima amichevole, sempre a Novarello, alle 17.30 contro il San Mauro Torinese che milita in Promozione.

Massimo Barbero

GRANOZZO - C’era una volta il raduno… Una sorta di primo giorno di scuola in cui giocatori e tecnici, vecchi e nuovi, riapparivano d’incanto tutti abbronzati per la curiosità dei tifosi, attratti soprattutto dal cercare di associare cognomi a facce non ancora conosciute. Domenica è andato in scena un raduno molto singolare del Novara Calcio 2017-18. Formalmente è stata conservata la data del 16 luglio, la stessa che aveva “battezzato” l’avvio dell’avventura targata Boscaglia. Di fatto il vero raduno è stato in realtà quello di lunedì scorso quando i 27 convocati si sono ritrovati a Verano Brianza per sostenere le visite mediche. A loro si è aggiunto nel frattempo il solo Ronaldo arrivato a Novarello in tempo per l’allenamento pomeridiano di giovedì.

Da martedì (seduta facoltativa) la truppa di Corini suda con cadenze regolari a Novarello. Da mercoledì gli azzurri hanno seguito il programma pieno con due sessioni al giorno. Fino a sabato mattina quando il nuovo mister ha concesso a tutti un giorno e mezzo di libertà per smaltire le prime fatiche.

Ieri sera invece è cominciato il ritiro vero e proprio, con l’obbligo dunque di pernottare a Novarello, che dovrebbe durare senza interruzioni sino a sabato 29 quando è previsto il doppio impegno con Inveruno ed Arconatese.

Malgrado la giornata festiva non poteva dunque esserci l’atmosfera del vero e proprio inizio di stagione perché i frequentatori abituali del Villaggio Azzurro avevano già preso confidenza con la rosa ancora in formazione sin dalla metà della scorsa settimana.

Una trentina di tifosi ha atteso comunque i giocatori che sono arrivati alla spicciolata a partire dalle 17 fino all’ora di cena quando era imposta la presenza di tutti. Ad un certo punto qualcuno nel vedere il preparatore atletico Sciuto sistemare alcuni birilli nel vecchio campo in erba si è persino illuso potesse cominciare almeno una piccola sgambata, ma la speranza è durata pochi minuti.

Fino all’uscita dall’Hotel di Corini che ha confermato il programma diramato dal sito ufficiale ringraziando le immancabili supertifose venute comunque a salutare i loro beniamini “Mister c’eravamo ieri e ci siamo anche oggi…” “Brave!!!”. L’ex allenatore del Palermo si è concesso sorridente alle richieste di “selfie” da parte dei supporters presenti che almeno non sono tornati a casa a mani vuote.

Da ieri mattina i tecnici azzurri hanno fatto riprendere all’intera truppa l’abitudine del doppio allenamento fissato, salvo variazioni, alle 9.30 ed alle 17.30. Domenica invece è prevista la prima amichevole, sempre a Novarello, alle 17.30 contro il San Mauro Torinese che milita in Promozione.

Massimo Barbero

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