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Novara, non mollare sul più bello!

Novara, non mollare sul più bello!
Sport 11 Aprile 2016 ore 22:49

NOVARA - Adesso il Novara non può più scherzare: sarebbe un delitto sportivo buttare via in questo finale un traguardo ampiamente meritato sul campo.  Purtroppo, però, il rischio di restare fuori dai play off è diventato un fatto concreto dopo mesi in cui la squadra di Baroni non è mai stata sotto il quinto posto. A sette turni dalla fine gli azzurri sono scivolati addirittura all’ottavo posto, l’ultimo utile per la qualificazione agli spareggi. E per giunta a pari merito con la Virtus Entella, la prima delle escluse, dietro ad Evacuo e compagni solamente per  differenza reti. In una sola giornata di campionato sono stati sopravanzati da Spezia, Bari, Trapani, Cesena e addirittura Pescara, al quale sono bastati due successi di fila per mettere fine ad una crisi profonda che sembrava irreversibile.

Del resto il ruolino di marcia dell’ultimo mese, tanto per circoscrivere un girone di ritorno del tutto altalenante (4 vittorie, ma anche 6 kappaò), non è quello di una squadra che può ambire ai play off: solamente due pareggi e due sconfitte. Se le sfide con Bari, Brescia e Salernitana avevano lasciato enormi strascichi di rimpianti non si può dire altrettanto dello scontro diretto con lo Spezia, perso dagli azzurri, non tanto nel punteggio bensì nell’atteggiamento.

Nessuno, però, intende mollare, sarebbe illogico recitare il “de profundis” nei confronti di un Novara che ha disputato un ottimo campionato, certamente al di sopra delle aspettative iniziali. Basti guardare le altre neopromosse…

Anche perché tutto può succedere in una bagarre pazzesca, con sette squadre in tre punti e altri due scontri diretti all’orizzonte nel turno tra venerdì e sabato.

Ma dev’essere la formazione di Baroni a non perdersi d’animo, lottando su ogni pallone e sfruttando ogni occasione, come stanno facendo tutte le altre contendenti.

Tra qualche giorno al “Piola” arriva un Livorno disperato, precipitato al penultimo posto e reduce da quattro sconfitte consecutive. Match difficilissimo, ma emblematico. Sicuramente da non fallire.

Paolo De Luca

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 11 aprile 2016 

NOVARA - Adesso il Novara non può più scherzare: sarebbe un delitto sportivo buttare via in questo finale un traguardo ampiamente meritato sul campo.  Purtroppo, però, il rischio di restare fuori dai play off è diventato un fatto concreto dopo mesi in cui la squadra di Baroni non è mai stata sotto il quinto posto. A sette turni dalla fine gli azzurri sono scivolati addirittura all’ottavo posto, l’ultimo utile per la qualificazione agli spareggi. E per giunta a pari merito con la Virtus Entella, la prima delle escluse, dietro ad Evacuo e compagni solamente per  differenza reti. In una sola giornata di campionato sono stati sopravanzati da Spezia, Bari, Trapani, Cesena e addirittura Pescara, al quale sono bastati due successi di fila per mettere fine ad una crisi profonda che sembrava irreversibile.

Del resto il ruolino di marcia dell’ultimo mese, tanto per circoscrivere un girone di ritorno del tutto altalenante (4 vittorie, ma anche 6 kappaò), non è quello di una squadra che può ambire ai play off: solamente due pareggi e due sconfitte. Se le sfide con Bari, Brescia e Salernitana avevano lasciato enormi strascichi di rimpianti non si può dire altrettanto dello scontro diretto con lo Spezia, perso dagli azzurri, non tanto nel punteggio bensì nell’atteggiamento.

Nessuno, però, intende mollare, sarebbe illogico recitare il “de profundis” nei confronti di un Novara che ha disputato un ottimo campionato, certamente al di sopra delle aspettative iniziali. Basti guardare le altre neopromosse…

Anche perché tutto può succedere in una bagarre pazzesca, con sette squadre in tre punti e altri due scontri diretti all’orizzonte nel turno tra venerdì e sabato.

Ma dev’essere la formazione di Baroni a non perdersi d’animo, lottando su ogni pallone e sfruttando ogni occasione, come stanno facendo tutte le altre contendenti.

Tra qualche giorno al “Piola” arriva un Livorno disperato, precipitato al penultimo posto e reduce da quattro sconfitte consecutive. Match difficilissimo, ma emblematico. Sicuramente da non fallire.

Paolo De Luca

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 11 aprile 2016 

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