il caso

Nuovo Novara Calcio, Barbone si chiama fuori

L'impreditore, in rappresentanza di Novara Football, dichiara che non parteciperà al bando comunale che scade lunedì.

Nuovo Novara Calcio, Barbone si chiama fuori
Sport Novara, 14 Agosto 2021 ore 21:03

Scadrà alle 12 di lunedì, 16 agosto, il bando comunale per il Nuovo Novara calcio. E, a sorpresa, Daniele Barbone, in rappresentanza del gruppo di imprenditori che aveva riunito attorno al progetto "Novara Football", si chiama fuori e dichiara, con una lettera inviata nel pomeriggio di oggi, sabato 14, che non parteciperà al bando: «Facciamo un passo indietro e lasciamo procedere altri, liberando il campo da possibili divisioni e tensioni». Ma, aggiunge, «ci mettiamo contemporaneamente a disposizione del Comune e di chi sarà individuato per rappresentare la città, nelle modalità e nella misura che sarà compatibile».

Nuovo Novara Calcio: Barbone esce di scena

Ecco il testo integrale della lettera inviata da Barbone: "Conosciamo la difficoltà del momento: le persone che amano il Novara Calcio sono in apprensione.
La compagine storica, estromessa dai professionisti, ha “minacciato” di voler ripartire da campionati regionali. Tale scelta se mai venisse adottata, oltre che umiliare la tifoseria locale, creerebbe la paradossale presenza di due squadre calcistiche contemporaneamente, situazione che farebbe molto male a chi ama i colori azzurri.
Da un mese con molti amici imprenditori e professionisti del settore sportivo, stiamo lavorando ad una soluzione che vada invece nella direzione della sostenibilità e serietà per rappresentare Novara nel mondo del calcio che conta.
Come segnalano i mezzi di informazione, è anche noto che oltre al gruppo che ho l’onore di coordinare, ve ne è almeno uno ulteriore che ha intenzione di presentare un progetto calcistico in rappresentanza della città di Novara. Ma questo non è tempo di divisioni nella nostra comunità, ma di ricerca della massima unità per fronteggiare una nuova difficile avventura che possa rilanciare il calcio novarese.
Ci si confronta quando si è in gara, ma quando vi è un interesse comune, si collabora con disponibilità e passione. Proprio in questi giorni le medaglie d’oro Tamberi e Barshim ci hanno dato una grande lezione, su cui riflettere: together, insieme, è uno di quei valori olimpici che abbiamo il dovere di perseguire, anche alla luce dell’esperienza che l’umanità sta vivendo.
Oggi, tuttavia, ci rendiamo conto che una sintesi non è possibile e che non ci sono le condizioni per procedere in parallelo con due proposte contemporaneamente. Questo anche alla luce delle significative difficoltà temporali e procedurali nonché per le incertezze sulle condizioni effettive di avvio della nuova stagione (contenziosi e disponibilità infrastrutture in primis). L’ideale alla luce di tale quadro complesso sarebbe stato unire le forze, ma non è stato possibile per l’indisponibilità dei nostri interlocutori".

"Nell'interesse esclusivo dello sport facciamo un passo indietro"

"Il nostro - prosegue la lettera -  è un progetto sportivo, manageriale e sociale, basato come detto su serietà e sostenibilità e questi valori non sono derogabili. Per trasparenza nei prossimi giorni lo pubblicheremo sul nostro sito www.novarafootball.it in modo che possa essere consultato da chiunque.
Nell’interesse esclusivo dello sport, quindi, facciamo un passo indietro e lasciamo procedere altri, liberando il campo da possibili divisioni e tensioni. Ci mettiamo contemporaneamente a disposizione del Comune e di chi sarà individuato per rappresentare la Città, nelle modalità e nella misura che sarà compatibile.
Ringraziamo le tante aziende, i manager anche di grande esperienza, i tifosi coi quali il dialogo è sempre stato trasparente, gli stakeholder e i media che ci hanno appoggiato con così tanto calore.
Noi amiamo Novara e lo sport. E questo viene prima di tutto.
In bocca al lupo vecchio Novara: ne hai davvero bisogno!".