«Per mantenere indipendenza e autonomia dell’attività sportiva»

«Per mantenere indipendenza e autonomia dell’attività sportiva»
Sport 20 Maggio 2015 ore 16:45

NOVARA - L’Associazione Sportiva Handicappati Dilettantistica Onlus Novara ha una nuova sede legale e amministrativa presso la Piscina del Terdoppio, in via Panathlon International 15. Mercoledì scorso la presentazione dei nuovi locali: «Abbiamo lasciato la vecchia sede cittadina di via Giovanni da Verrazzano 13 perché la maggioranza dei consiglieri, sette su dieci, ha preferito questa strada per mantenere  l’indipendenza e l’autonomia tecnica e gestionale dell’attività sportiva  - ha spiegato il consigliere Ashd, Ugo Concialdi  - Dal 2012 era invece stata imposta una figura esterna  con la quale la convivenza si è rivelata problematica.  Non accettando ingerenze si è optato per una soluzione diversa. In Via Giovanni Da Verrazzano, da quanto sappiamo, opererà una nuova associazione che sarà costituita per le proposte culturali e  ricreative. L’Ashd continuerà invece ad occuparsi dell’attività sportiva organizzata presso  gli impianti sportivi cittadini, come già avveniva in passato eccezion fatta per il tiro con l’arco. Abbiamo in corso contatti con il Comune, stiamo pensando di utilizzare il Palaverdi». Concialdi ha proseguito: «Attualmente l’Ashd conta 168 iscritti, una novantina dei quali impegnata esclusivamente nell’attività sportiva.  Da parte nostra non ci sono preclusioni. Ogni nostro socio sarà libero di svolgere anche l’attività ricreativa e culturale in via Giovanni di Verrazzano, così come siamo pronti ad accogliere qualunque persona con  disabilità  fisica, mentale e intellettiva per l’attività sportiva». Il mese di giugno sarà particolarmente intenso con campionati in tutta Italia e gare di atletica leggera,  tiro  con l’arco, tiro a segno, tennis, nuoto ed equitazione:  «Riusciremo a finanziare la partecipazione a tutti gli impegni - ha concluso Concialdi - Ci stiamo attivando per reperire nuovi sponsor. La nostra attività nata 35 anni fa continuerà. Attualmente l’Ashd è in regime di “vacatio”: il presidente e due consiglieri si sono dimessi. Entro i primi giorni di luglio verranno reintegrati i tre componenti del consiglio e sarà poi eletto nuovo presidente che rimarrà in carica fino al  2017, termine del quadriennio olimpico» . Presente all’inaugurazione della nuova sede Ashd  anche l’assessore allo Sport del Comune di Novara, Rossano Pirovano: «L’Ashd  da tempo svolge  un’opera di valore sostituendosi all’Ente pubblico, che privo di mezzi non potrebbe portarla avanti, in campo sportivo e sociale - ha detto Pirovano - Anche l’uso della piscina sarà possibile a tariffe ridotte. Provvederemo ad ovviare alle infiltrazioni d’acqua presenti nella nuova sede: per realizzare l’impianto del Terdoppio sono stati spesi 38 milioni di euro ma i lavori sono stati fatti in economia.  Così oggi servono centinaia di migliaia di euro l’anno per la manutenzione». In chiusura l’intervento del delegato provinciale del Coni di Novara, Mario Armano:  «Nell’Ashd sono passati grossi campioni come Maurizio Nalin e grandi dirigenti. Se non è possibile una riunificazione con la realtà che opererà in via Giovanni da Verrazzano, mi auguro  ci sia una sinergia.  L’attività sportiva e ludico motoria per i ragazzi è davvero importante».

Filippo Bezio

NOVARA - L’Associazione Sportiva Handicappati Dilettantistica Onlus Novara ha una nuova sede legale e amministrativa presso la Piscina del Terdoppio, in via Panathlon International 15. Mercoledì scorso la presentazione dei nuovi locali: «Abbiamo lasciato la vecchia sede cittadina di via Giovanni da Verrazzano 13 perché la maggioranza dei consiglieri, sette su dieci, ha preferito questa strada per mantenere  l’indipendenza e l’autonomia tecnica e gestionale dell’attività sportiva  - ha spiegato il consigliere Ashd, Ugo Concialdi  - Dal 2012 era invece stata imposta una figura esterna  con la quale la convivenza si è rivelata problematica.  Non accettando ingerenze si è optato per una soluzione diversa. In Via Giovanni Da Verrazzano, da quanto sappiamo, opererà una nuova associazione che sarà costituita per le proposte culturali e  ricreative. L’Ashd continuerà invece ad occuparsi dell’attività sportiva organizzata presso  gli impianti sportivi cittadini, come già avveniva in passato eccezion fatta per il tiro con l’arco. Abbiamo in corso contatti con il Comune, stiamo pensando di utilizzare il Palaverdi». Concialdi ha proseguito: «Attualmente l’Ashd conta 168 iscritti, una novantina dei quali impegnata esclusivamente nell’attività sportiva.  Da parte nostra non ci sono preclusioni. Ogni nostro socio sarà libero di svolgere anche l’attività ricreativa e culturale in via Giovanni di Verrazzano, così come siamo pronti ad accogliere qualunque persona con  disabilità  fisica, mentale e intellettiva per l’attività sportiva». Il mese di giugno sarà particolarmente intenso con campionati in tutta Italia e gare di atletica leggera,  tiro  con l’arco, tiro a segno, tennis, nuoto ed equitazione:  «Riusciremo a finanziare la partecipazione a tutti gli impegni - ha concluso Concialdi - Ci stiamo attivando per reperire nuovi sponsor. La nostra attività nata 35 anni fa continuerà. Attualmente l’Ashd è in regime di “vacatio”: il presidente e due consiglieri si sono dimessi. Entro i primi giorni di luglio verranno reintegrati i tre componenti del consiglio e sarà poi eletto nuovo presidente che rimarrà in carica fino al  2017, termine del quadriennio olimpico» . Presente all’inaugurazione della nuova sede Ashd  anche l’assessore allo Sport del Comune di Novara, Rossano Pirovano: «L’Ashd  da tempo svolge  un’opera di valore sostituendosi all’Ente pubblico, che privo di mezzi non potrebbe portarla avanti, in campo sportivo e sociale - ha detto Pirovano - Anche l’uso della piscina sarà possibile a tariffe ridotte. Provvederemo ad ovviare alle infiltrazioni d’acqua presenti nella nuova sede: per realizzare l’impianto del Terdoppio sono stati spesi 38 milioni di euro ma i lavori sono stati fatti in economia.  Così oggi servono centinaia di migliaia di euro l’anno per la manutenzione». In chiusura l’intervento del delegato provinciale del Coni di Novara, Mario Armano:  «Nell’Ashd sono passati grossi campioni come Maurizio Nalin e grandi dirigenti. Se non è possibile una riunificazione con la realtà che opererà in via Giovanni da Verrazzano, mi auguro  ci sia una sinergia.  L’attività sportiva e ludico motoria per i ragazzi è davvero importante».

Filippo Bezio