Raduno Igor senza le nazionali

Raduno Igor senza le nazionali
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NOVARA - Saranno otto, di cui solo due delle tre confermate, le atlete che domani alle 18 inizieranno l’avventura 2016-‘17 con la maglia della Igor Volley.
A Trecate, presso la sede di via Manzoni, Stefania Sansonna, Sara Bonifacio, Sara Alberti, Carlotta Cambi, Sofia D’Odorico, Katarina Barun, Melissa Donà e Francesca Piccinini risponderanno alla convocazione e, dopo il saluto della società, presenzieranno alla conferenza stampa di presentazione, prima del solito immancabile abbraccio dei tifosi.
Si metteranno a disposizione dello staff tecnico guidato dai coach Marco Fenoglio e Stefano Micoli per cominciare la preparazione ad una stagione che dovrà essere, secondo le chiare indicazioni societarie, ben diversa da quella appena lasciata alle spalle. A dirla tutta, paradossalmente, anche Samanta Fabris sarebbe dovuta essere presente, in quanto ancora in carico alla società azzurra, ma la giocatrice croata, non risponderà alla chiamata perché impegnata con la propria nazionale oltre che, come tutti sanno, in attesa di sviluppi avverso la sua richiesta di rescissione contrattuale con la società novarese. Una vicenda, però, intricata, che appare legata ad una penale che, finore, non è stata ancora versata da nessuno degli interessati all’operazione (atleta, il suo procuratore o società che la vorrebbe ingaggiare ndr). Assenti giustificate, invece, le quattro all’Olimpiade, Chirichella, Dijekema, Pietersen e Plak, più il giovane libero Giorgia Zannoni, impegnata attualmente in Serbia con la nazionale junior nelle qualificazioni al Mondiale di categoria superiore, l’U23, e successivamente, a cavallo tra agosto e settembre, nell’Europeo Juniores in Slovenia e Ungheria. «Per i primi dieci giorni – ha preannunciato Fenoglio – è previsto solo lavoro di condizionamento con allenamenti atletici presso il campo di atletica di viale Kennedy, quindi sedute tra piscina e sala pesi. Abbiamo deciso di non perdere tempo per costruire, viste le tante facce nuove, un gruppo coeso ed affiatato – ha spiegato il tecnico – che ci possa portare lontano. Naturalmente – ha detto Fenoglio - gli oltre due mesi che ci dividono dall’inizio vero e proprio della stagione, ci daranno modo di fare le cose con calma e applicarci al meglio sulle criticità personali e di squadra». «Dovremo essere pronti fisicamente e tecnicamente – ha spiegato Fenoglio che con Micoli e Ingratta si è recato qualche tempo fa presso il centro di preparazione olimpica in Olanda per osservare il trio di atlete che arriveranno a Novara -nel momento in cui torneranno le nazionali e dovremo essere capaci di lavorare alla pari con chi ha accumulato lavoro per giocare l’Olimpiade e che sarà al top».
Ed in avvicinamento al raduno, si sono fatte sentire tre delle nuove “zanzare” novaresi: Sara Alberti e poi anche, Judith Pietersen e Celeste Plak.

«Mi sto preparando alla nuova stagione sia mentalmente che fisicamente – ha fatto sapere la centrale toscana – anche se parallelamente mi sono potuta godere un po’ di vacanza al mare per staccare la spina. Arrivo a cominciare mercoledì con tanta voglia in corpo – ha aggiunto Alberti – perché la squadra allestita da Novara è competitiva e quindi l’esperienza in azzurro si annuncia per me molto stimolante». Judith Pietersen, l’altra atleta prelevata dalla Igor da Scandicci, con un piede sull’aereo per il Brasile, ha invece confessato: «In questo momento devo pensare soprattutto a Rio, ma, come ho già detto in altra occasione, sono felicissima ed orgogliosa di far parte di una squadra composta da grandi campionesse e che, sono sicura, darà grandi soddisfazioni ai suoi tifosi in un campionato che si prospetta molto interessante e combattuto. Fatemi vivere l’Olimpiade e poi arriverò caricatissima assieme a Laura e Celeste».

Il pensiero del giovane martello di origini caraibiche, prelevata dalla Foppapedretti, per ovviare al no di Fabris è stato: «Sono in estasi ed esaltata da fatto di poter partecipare all'Olimpiade di Rio in una atmosfera che so sarà magica. Per quel che riguarda il dopo – è stato il messaggio di Celeste – ho scelto di giocare a Novara in una società ambiziosa per proseguire il mio percorso di crescita e, con le compagne che avrò a fianco, poter contribuire ad un anno memorabile».
Attilio Mercalli 

NOVARA - Saranno otto, di cui solo due delle tre confermate, le atlete che domani alle 18 inizieranno l’avventura 2016-‘17 con la maglia della Igor Volley.
A Trecate, presso la sede di via Manzoni, Stefania Sansonna, Sara Bonifacio, Sara Alberti, Carlotta Cambi, Sofia D’Odorico, Katarina Barun, Melissa Donà e Francesca Piccinini risponderanno alla convocazione e, dopo il saluto della società, presenzieranno alla conferenza stampa di presentazione, prima del solito immancabile abbraccio dei tifosi.
Si metteranno a disposizione dello staff tecnico guidato dai coach Marco Fenoglio e Stefano Micoli per cominciare la preparazione ad una stagione che dovrà essere, secondo le chiare indicazioni societarie, ben diversa da quella appena lasciata alle spalle. A dirla tutta, paradossalmente, anche Samanta Fabris sarebbe dovuta essere presente, in quanto ancora in carico alla società azzurra, ma la giocatrice croata, non risponderà alla chiamata perché impegnata con la propria nazionale oltre che, come tutti sanno, in attesa di sviluppi avverso la sua richiesta di rescissione contrattuale con la società novarese. Una vicenda, però, intricata, che appare legata ad una penale che, finore, non è stata ancora versata da nessuno degli interessati all’operazione (atleta, il suo procuratore o società che la vorrebbe ingaggiare ndr). Assenti giustificate, invece, le quattro all’Olimpiade, Chirichella, Dijekema, Pietersen e Plak, più il giovane libero Giorgia Zannoni, impegnata attualmente in Serbia con la nazionale junior nelle qualificazioni al Mondiale di categoria superiore, l’U23, e successivamente, a cavallo tra agosto e settembre, nell’Europeo Juniores in Slovenia e Ungheria. «Per i primi dieci giorni – ha preannunciato Fenoglio – è previsto solo lavoro di condizionamento con allenamenti atletici presso il campo di atletica di viale Kennedy, quindi sedute tra piscina e sala pesi. Abbiamo deciso di non perdere tempo per costruire, viste le tante facce nuove, un gruppo coeso ed affiatato – ha spiegato il tecnico – che ci possa portare lontano. Naturalmente – ha detto Fenoglio - gli oltre due mesi che ci dividono dall’inizio vero e proprio della stagione, ci daranno modo di fare le cose con calma e applicarci al meglio sulle criticità personali e di squadra». «Dovremo essere pronti fisicamente e tecnicamente – ha spiegato Fenoglio che con Micoli e Ingratta si è recato qualche tempo fa presso il centro di preparazione olimpica in Olanda per osservare il trio di atlete che arriveranno a Novara -nel momento in cui torneranno le nazionali e dovremo essere capaci di lavorare alla pari con chi ha accumulato lavoro per giocare l’Olimpiade e che sarà al top».
Ed in avvicinamento al raduno, si sono fatte sentire tre delle nuove “zanzare” novaresi: Sara Alberti e poi anche, Judith Pietersen e Celeste Plak.

«Mi sto preparando alla nuova stagione sia mentalmente che fisicamente – ha fatto sapere la centrale toscana – anche se parallelamente mi sono potuta godere un po’ di vacanza al mare per staccare la spina. Arrivo a cominciare mercoledì con tanta voglia in corpo – ha aggiunto Alberti – perché la squadra allestita da Novara è competitiva e quindi l’esperienza in azzurro si annuncia per me molto stimolante». Judith Pietersen, l’altra atleta prelevata dalla Igor da Scandicci, con un piede sull’aereo per il Brasile, ha invece confessato: «In questo momento devo pensare soprattutto a Rio, ma, come ho già detto in altra occasione, sono felicissima ed orgogliosa di far parte di una squadra composta da grandi campionesse e che, sono sicura, darà grandi soddisfazioni ai suoi tifosi in un campionato che si prospetta molto interessante e combattuto. Fatemi vivere l’Olimpiade e poi arriverò caricatissima assieme a Laura e Celeste».

Il pensiero del giovane martello di origini caraibiche, prelevata dalla Foppapedretti, per ovviare al no di Fabris è stato: «Sono in estasi ed esaltata da fatto di poter partecipare all'Olimpiade di Rio in una atmosfera che so sarà magica. Per quel che riguarda il dopo – è stato il messaggio di Celeste – ho scelto di giocare a Novara in una società ambiziosa per proseguire il mio percorso di crescita e, con le compagne che avrò a fianco, poter contribuire ad un anno memorabile».
Attilio Mercalli 

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