Novara Calcio

Rullo annuncia: «Nuova fidejussione presentata e stipendi pagati»

Il patron azzurro ha incontrato la stampa per chiarire le questioni che negli ultimi mesi hanno agitato la piazza.

Rullo annuncia: «Nuova fidejussione presentata e stipendi pagati»
Sport Novara, 19 Dicembre 2020 ore 14:40

Maurizio Rullo annuncia: «Nuova fidejussione presentata e stipendi pagati». Il patron del Novara Calcio (nella foto con Ghirelli) prova a spazzare via i dubbi degli ultimi mesi in una conferenza a tutto campo.

«Sulla fidejussione noi parte lesa per due volte, per sicurezza ne abbiamo presentata una terza»

Il numero uno della società azzurra, ad un anno dall’insediamento, ha ripercorso le tappe di un anno difficile, soffermandosi sulle questioni che hanno maggiormente agitato la piazza: «Rispetto a quello che leggo in giro le spettanze dei dipendenti sono stati pagati, comprese le tredicesime – spiega – Mi risulta che mancasse solo qualche rimborso spese. Sul capitolo fidejussione, ci riteniamo parte lesa; infatti, c’è un’indagine in corso sia alla Procura Federale sia alla Procura della Repubblica riguardo a quanto è successo in occasione dei primi due documenti integrativi prodotti. Non era un atto dovuto, ma noi ne abbiamo presentato una terza per sicurezza con Generali».

Il patron tutto campo: «Disposto a cedere o a restare in quota minoritaria in presenza di un altro progetto serio»

Il patron ha parlato anche dell’interruzione dei canali di comunicazione con istituzioni pubbliche e imprenditoriali cittadine e del progetto mai nato della Cittadella dello Sport, rivelando che in questi mesi «almeno 7-8 cordate si sono fatte avanti, ma i progetti non erano convincenti». «Se arrivasse una proposta concreta – ha aggiunto – non avrei problemi a cedere la società oppure a rimanere, anche con una quota minoritaria. Ma dovrà essere seria. Il nostro progetto triennale resta valido, la squadra dovrà lottare per togliersi da questa situazione scomoda e mi auguro che col tempo possa risalire la china. Di certo rimarrà a Novara solo chi sente questa maglia tatuata sulla pelle, gli altri possono già ritenersi fuori dai giochi».
p.d.l.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità