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Spettacolo Igor in Champions: sbancata (3-1) Istanbul

Le azzurre superano in rimonta il Fenerbahce nel match di andata dei quarti di finale e ipotecano il passaggio alla semifinale.

Spettacolo Igor in Champions: sbancata (3-1) Istanbul
Sport Novara, 23 Febbraio 2021 ore 17:44

Spettacolo Igor in Champions: sbancata (3-1) Istanbul. Bella prestazione delle azzurre in casa del Fenerbahce nell’andata dei quarti di finale di Champions League.

Un successo in trasferta che mette una serie ipoteca al passaggio del turno

Il successo in trasferta della formazione di Stefano Lavarini la mette in posizione privilegiata in vista del match di ritorno in programma mercoledì 3 marzo a Novara e quindi una seria ipoteca al passaggio del turno. Le azzurre hanno reagito alla grande all’avvio impetuoso delle giallonere di Istanbul e, dopo aver subito il primo set, hanno trovato le misure giuste per fare male, vincendo dominando il secondo set, sprintando nel momento giusto nel secondo dopo una prima parte in equilibrio per poi chiudere il match con un 4° set di sofferenza, preso in un finale da batticuore con tanta caparbietà e convinzione di poter fare il colpaccio e bissare quello ottenuto con lo stesso punteggio già due stagioni fa.

Un avvio in salita: le azzurre cedono il set d'apertura sotto i colpi della cubana Vargas

Dopo un avvio equilibrato, le turche nel primo set guadagnano tre lunghezze (7-4) che diventano 4 con l’ace della cubana Vargas. Le novaresi tengono bene il campo ma hanno difficoltà di fronte alla fisicità della cubana fermata solo al 6° tentativo da un muro di Smarzek che rimette Novara a -2 (12-10). La squadra di casa si affida prevalentemente alla sua opposta che non perdona portando a +5 (16-11) il vantaggio delle gialloblu. Le azzurre, ieri in maglia bianca, recuperano tre lunghezze (18-15) ma poi non riescono a completare l’opera perché le turche tengono al distanza e Vargas, con un bottino di 10 punti nella frazione, chiude il set 25-19.

Dal secondo set è un'altra musica: la squadra di Lavarini mette la freccia

Ma dal secondo la musica cambia decisamente. L’Igor cambia marcia; Bosetti, dopo un iniziale +4 (3-7) favorisce lo scatto a +8 (3-11). Il doppio ace di Hancock, il muro di Chirichella su Robinson e una doppia di Smarzek fanno scappare via le novaresi a +12 (6-18) e l’1 a 1 è belle che fatto per l’Igor che se lo aggiudica (12-25). Nel terzo, il Fener sa riprendersi dalla botta subita e sa riportarsi avanti fino a 11-8 quando Lavarini ferma per pensarci su con la sua squadra che risponde presente alla grande riportandosi in parità sul 12-12 per passare poi al +5 con attacco punto ed ace di Herbots più due “siluri” in tribuna di Vargas e Mihajlovic (14-19). Novara tiene, gestisce il vantaggio e va all’1-2 (19-25).

Le azzurre sanno soffrire: annullano due set point al Fener e chiudono la pratica

Anche il quarto parziale parte in salita per le azzurre che devono subire per colpa propria il 4-0 Fener; è quindi opportuno il time out della panchina. L’Igor piano piano però risale riaprendo il set con Bosetti che porta le sue a -1 (12-11) ma poi l’errore di Washington rimette a distanza il Fener (16-13) e quindi tutto è da rifare. Novara con Hancock più l’ace di Herbots pareggia (17-17) ma le turche si affidano a Vargas che colpisce e riallunga (21-18) ma non è finita perché la cubana fa e disfa, manda fuori e e Novara con Smarzek a muro pareggia (22-22) per un finale di frazione da cardiopalma dove le azzurre annullano due palle set alle padrone di casa  recuperando da 24-22 a 24-24 per poi guadagnarsi a loro volta due palle match e sul secondo Vargas spedisce lunga la palla della vittoria novarese (25-27).
a.m.

FENERBAHCE-IGOR  1 – 3
(25-19/12-25/19-25/25-27)

Fenerbahce: Robinson 8, Yilmaz (L), Baskir 2, Sengun, Aydemir 1, Babat 4, Vargas 29, Busa 3, Toksoy, Mihajlovic 4, Erdem 7, Kestirengoz. n.e. Kurt, Cetin (L),. All. Terzic.
Igor: Herbots 15, Bosetti 18, Hancock 7, Washington 8, Chirichella 10, Smarzek 14, Daalderop 1, Bonifacio, Zanette. n.e. Populini, Battistoni, Napodano (L) Tajè. All. Lavarini
Arbitri: Medvid (Ukr) e Zulfugarev (Aze)