Un Novara eroico stende il Pescara

Un Novara eroico stende il Pescara
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La zampata del capitano. Con un gol di Evacuo il Novara stende il Pescara e coglie il quarto successo nelle ultime cinque partite. Una vittoria meritata, arrivata contro un’altra delle protagoniste del campionato.

Tanto agonismo nel primo tempo anche se le occasioni da gol latitano. Al 27’ azzurri vicinissimi al vantaggio: punizione di Viola, sponda aerea di Troest e colpo di testa a botta sicura di Faragò: miracolo di Fiorillo, che si ripete anche sulla successiva ribattuta in scivolata di Evacuo. Sei minuti dopo Da Costa è altrettanto bravo ad allungare in angolo con la punta delle dita il diagonale di Memushaj.

Nella ripresa il Novara cambia passo e, dopo una mancata deviazione sottoporta di Faragò e Evacuo, trova la rete del vantaggio al 13’: cross magico dalla sinistra di Viola e prepotente stacco di testa del capitano che si infila sotto la traversa.

Il Pescara stringe d’assedio l’area azzurra e al 43’ Da Costa salva il risultato con una super parata sul tiro dell’ex Crescenzi e all’ultimo secondo il colpo di testa di Zuparic finisce fuori di un nonnulla. Poi è solo tripudio azzurro.

Paolo De Luca

 

Novara-Pescara 1-0

Novara (4-2-3-1): Da Costa; Dickmann, Troest, Poli, Faraoni; Casarini, Viola; Faragò, Signori (39’ st Corazza), Rodriguez (22’ st Gonzalez); Evacuo (46’ st Dell’Orco). A disp. Tozzo, Vicari, Buzzegoli, Galabinov, Schiavi, Manconi. All.: Baroni.

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Fiamozzi, Zuparic, Fornasier, Crescenzi; Selasi, Bruno (12’ st Forte), Memushaj; Lapadula, Caprari (34’ st Mitrita); Cocco (23’ st Sansovini). A disp. Aresti, Zampano, Mignanelli, Valoti, Torreira, Verre. All.: Oddo.

Marcatori: st 13’ Evacuo.

Arbitro: Abbatista di Molfetta (Di Francesco-Oliveri, IV uomo Pietropaolo).

La zampata del capitano. Con un gol di Evacuo il Novara stende il Pescara e coglie il quarto successo nelle ultime cinque partite. Una vittoria meritata, arrivata contro un’altra delle protagoniste del campionato.

Tanto agonismo nel primo tempo anche se le occasioni da gol latitano. Al 27’ azzurri vicinissimi al vantaggio: punizione di Viola, sponda aerea di Troest e colpo di testa a botta sicura di Faragò: miracolo di Fiorillo, che si ripete anche sulla successiva ribattuta in scivolata di Evacuo. Sei minuti dopo Da Costa è altrettanto bravo ad allungare in angolo con la punta delle dita il diagonale di Memushaj.

Nella ripresa il Novara cambia passo e, dopo una mancata deviazione sottoporta di Faragò e Evacuo, trova la rete del vantaggio al 13’: cross magico dalla sinistra di Viola e prepotente stacco di testa del capitano che si infila sotto la traversa.

Il Pescara stringe d’assedio l’area azzurra e al 43’ Da Costa salva il risultato con una super parata sul tiro dell’ex Crescenzi e all’ultimo secondo il colpo di testa di Zuparic finisce fuori di un nonnulla. Poi è solo tripudio azzurro.

Paolo De Luca

 

Novara-Pescara 1-0

Novara (4-2-3-1): Da Costa; Dickmann, Troest, Poli, Faraoni; Casarini, Viola; Faragò, Signori (39’ st Corazza), Rodriguez (22’ st Gonzalez); Evacuo (46’ st Dell’Orco). A disp. Tozzo, Vicari, Buzzegoli, Galabinov, Schiavi, Manconi. All.: Baroni.

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Fiamozzi, Zuparic, Fornasier, Crescenzi; Selasi, Bruno (12’ st Forte), Memushaj; Lapadula, Caprari (34’ st Mitrita); Cocco (23’ st Sansovini). A disp. Aresti, Zampano, Mignanelli, Valoti, Torreira, Verre. All.: Oddo.

Marcatori: st 13’ Evacuo.

Arbitro: Abbatista di Molfetta (Di Francesco-Oliveri, IV uomo Pietropaolo).

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