Sport

Viola squalificato, si scalda Buzzegoli

Viola squalificato, si scalda Buzzegoli
Sport 20 Novembre 2015 ore 18:48

NOVARA - Contro lo Spezia si avvicina l’ora del ritorno di Buzzegoli: la squalifica di Viola dovrebbe riaprire le porte del campo al centrocampista fiorentino. Buba potrebbe riprendersi le chiavi del Novara proprio contro la sua ex squadra: “Non lo so, io mi alleno sempre con il massimo impegno – sottolinea – Se il mister deciderà di chiamarmi in causa io ci sono, sono pronto”.

Buzzegoli scalpita dopo quaranta giorni senza vedere il campo: “Questo periodo è stato importante per il Novara –sottolinea –A parte Salerno abbiamo fatto benissimo. Per me non c’è nessun problema, il mio lavoro è quello di essere sempre pronto. Quando si firma un contratto nessuno dice che giocherai titolare, le scelte vanno fatte e non è una frase fatta che si scende in campo in undici. Casarini, Signori e Viola sono giocatori importanti, è facile giocare con loro”. 

Baroni ha sempre indicato l’esempio che stanno dando alcuni senatori, tra cui Buba, pur senza giocare: “E’ giusto che chi ha più esperienza dia qualcosa in più pur non giocando – commenta – I primi a non sbagliare e a dare l’esempio dobbiamo essere noi. Giocare più o meno conta, ma si può essere importanti in altri modi.”

Ironia della sorte, sabato c’è lo Spezia: “E’ stato un anno e mezzo intenso – ricorda – Abbiamo vinto un campionato impossibile, recuperando alla fine sette punti al Trapani. Il ricordo è vivo di una piazza calda, che vive di passione. Per loro non è un momento facile, noi dovremo essere pronti ad approfittarne giocando come sappiamo fare, a ritmi alti e sempre sul pezzo.

Una partita importante sotto il punto di vista agonistico. Allo Spezia la rabbia non mancherà, noi dovremo esserlo più di loro, metterli sotto pressione ed evidenziarne le lacune”.

Il cambio di modulo può favorire le doti di un calciatore come Buzzegoli: “Essere passati a quattro è una bella cosa –concorda –Il regista basso ho imparato a farlo a Novara. Le mie caratteristiche si sono sposate sempre meglio a questo tipo di schieramento”.

Chi ha ritrovato domenica scorsa una maglia da titolare è Jacopo Manconi: “E’ sempre un piacere giocare nell’undici titolare – ha spiegato l’attaccante - Sono un giocatore come gli altri e mi impegno per mettere in difficoltà l’allenatore”.

Il ritorno in estate dopo il prestito al Lecce sembra aver riconsegnato un altro Manconi: “Di testa sto cambiando - ha ammesso - Ho abbassato un po’ più le ali. L’anno passato mi ha fatto pensare. Ci sono rimasto male e mi sono pentito. Speravo di restare perchè a Novara sono stato sempre bene, questo è un gruppo fantastico”.

In questo ruolo sta imparando a correre e sacrificarsi: “Il calcio di adesso ti obbliga a lavorare tanto in fase difensiva - ha risposto Manconi - Devo migliorare e dare sempre il 100%. Se andrà in campo qualcun altro vorrà dire che sta meglio di me, le scelte sono del mister. Il mio obiettivo? Fare il meglio possibile, anche mentalmente...”.

Paolo De Luca

NOVARA - Contro lo Spezia si avvicina l’ora del ritorno di Buzzegoli: la squalifica di Viola dovrebbe riaprire le porte del campo al centrocampista fiorentino. Buba potrebbe riprendersi le chiavi del Novara proprio contro la sua ex squadra: “Non lo so, io mi alleno sempre con il massimo impegno – sottolinea – Se il mister deciderà di chiamarmi in causa io ci sono, sono pronto”.

Buzzegoli scalpita dopo quaranta giorni senza vedere il campo: “Questo periodo è stato importante per il Novara –sottolinea –A parte Salerno abbiamo fatto benissimo. Per me non c’è nessun problema, il mio lavoro è quello di essere sempre pronto. Quando si firma un contratto nessuno dice che giocherai titolare, le scelte vanno fatte e non è una frase fatta che si scende in campo in undici. Casarini, Signori e Viola sono giocatori importanti, è facile giocare con loro”. 

Baroni ha sempre indicato l’esempio che stanno dando alcuni senatori, tra cui Buba, pur senza giocare: “E’ giusto che chi ha più esperienza dia qualcosa in più pur non giocando – commenta – I primi a non sbagliare e a dare l’esempio dobbiamo essere noi. Giocare più o meno conta, ma si può essere importanti in altri modi.”

Ironia della sorte, sabato c’è lo Spezia: “E’ stato un anno e mezzo intenso – ricorda – Abbiamo vinto un campionato impossibile, recuperando alla fine sette punti al Trapani. Il ricordo è vivo di una piazza calda, che vive di passione. Per loro non è un momento facile, noi dovremo essere pronti ad approfittarne giocando come sappiamo fare, a ritmi alti e sempre sul pezzo.

Una partita importante sotto il punto di vista agonistico. Allo Spezia la rabbia non mancherà, noi dovremo esserlo più di loro, metterli sotto pressione ed evidenziarne le lacune”.

Il cambio di modulo può favorire le doti di un calciatore come Buzzegoli: “Essere passati a quattro è una bella cosa –concorda –Il regista basso ho imparato a farlo a Novara. Le mie caratteristiche si sono sposate sempre meglio a questo tipo di schieramento”.

Chi ha ritrovato domenica scorsa una maglia da titolare è Jacopo Manconi: “E’ sempre un piacere giocare nell’undici titolare – ha spiegato l’attaccante - Sono un giocatore come gli altri e mi impegno per mettere in difficoltà l’allenatore”.

Il ritorno in estate dopo il prestito al Lecce sembra aver riconsegnato un altro Manconi: “Di testa sto cambiando - ha ammesso - Ho abbassato un po’ più le ali. L’anno passato mi ha fatto pensare. Ci sono rimasto male e mi sono pentito. Speravo di restare perchè a Novara sono stato sempre bene, questo è un gruppo fantastico”.

In questo ruolo sta imparando a correre e sacrificarsi: “Il calcio di adesso ti obbliga a lavorare tanto in fase difensiva - ha risposto Manconi - Devo migliorare e dare sempre il 100%. Se andrà in campo qualcun altro vorrà dire che sta meglio di me, le scelte sono del mister. Il mio obiettivo? Fare il meglio possibile, anche mentalmente...”.

Paolo De Luca