Volley, in Germania la Igor sfiora l'impresa

Volley, in Germania la Igor sfiora l'impresa
Sport 10 Marzo 2015 ore 23:52

NOVARA – Impresa sfiorata! La Igor Gorgonzola Novara cede al tie-break, dopo essere stata avanti di due set a zero, anche nella gara di ritorno dei quarti di finale della “Challenge Cup” di fronte alle tedesche dello Schweriner e deve abbandonare il palcoscenico continentale.

NOVARA – Impresa sfiorata! La Igor Gorgonzola Novara cede al tie-break, dopo essere stata avanti di due set a zero, anche nella gara di ritorno dei quarti di finale della “Challenge Cup” di fronte alle tedesche dello Schweriner e deve abbandonare il palcoscenico continentale.
Un vero peccato perché Guiggi e compagne, sempre prive di Kim Hill (la cui forma di otite le ha impedito il viaggio in Germania), ma comunque sulla strada del pieno recupero, sono state davvero a un passo, o quasi, dal ribaltare completamente l’1-3 subito sei giorni prima al “PalaTerdoppio”. Le azzurre, attente e precise, riuscivano infatti a imbrigliare il gioco delle padrone di casa imponendosi al fotofinish (23-25) nella prima frazione dopo aver recuperato uno svantaggio nelle fasi iniziali del match. Ancora meglio andavano le cose nel secondo gioco, con la Igor che riusciva a prendere il largo a metà set e chiudere di prepotenza 15-25.
Nella terza frazione, forse la più equilibrata nel punteggio, lo Schweriner prevaleva a sua volta 25-23, ritrovando così fiducia nei proprio mezzi. Non tutto era comunque perduto in casa novarese: anche il 3-1 sarebbe bastato per prolungare il match al “golden set”, invece nel quarto set erano le tedesche a recitare il ruolo della… lepre, con la Igor sempre ad inseguire sino allo stop del 25-20 che dava alle padrone di casa il 2-2 ma, soprattutto, la qualificazione alla “Final four” della coppa.
A giochi fatti la disputa del tie-break era puramente platonica. La Igor provava, sorretta dall’orgoglio, a vincere quantomeno la partita, ma altrettanto volevano le tedesche, costantemente avanti nel parziale sino al conclusivo 15-11, che vanificava la solita ottima prestazione di Barun (20, punti per la croata, top scorer del match).
Logica la delusione e l’amarezza fra le ragazze di Pedullà per l’obiettivo fallito, perché la formazione giallo-blu della brasiliana Souza (15 punti, migliore realizzatrice della sua squadra) era un ostacolo decisamente superabile. Purtroppo, molto è stato compromesso nella sciagurata partita della scorsa settimana.
Ora è tempo di voltare pagina e di concentrarsi unicamente sul campionato. Sabato, nell’anticipo televisivo di Bergamo, la Igor può davvero tagliare il traguardo del primo posto matematico nella regular season con due giornate di anticipo.

Luca Mattioli