Giornate di primavera del Fai: ecco tutti i gioielli da scoprire nel Novarese e Vco

Giornate di primavera del Fai: ecco tutti i gioielli da scoprire nel Novarese e Vco
Pubblicato:
Aggiornato:

Sabato 25 e domenica 26 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera, grande evento nazionale dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, che prevede l'apertura eccezionale di oltre 750 luoghi inaccessibili o poco noti.

Come sempre saranno visitabili ville, chiese, palazzi storici, castelli, musei e aree archeologiche, e ancora esempi di archeologia industriale, collezioni d’arte, biblioteche, edifici civili e militari, luoghi di lavoro e laboratori artigiani. Non mancheranno poi itinerari nei borghi e visite in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici, nel solco dell’impegno della Fondazione per la diffusione di una più ampia "cultura della natura".

Navetta gratuita

Nel novarese i visitatori avranno a disposizione una navetta gratuita che ogni 30 minuti partirà dalla piazza dell'outlet di Vicolungo per raggiungere la chiesa di Santa Maria delle Grazie ai Palazzi.

Per informazioni e approfondimenti è possibile consultare il sito del Fai novarese.

I luoghi nel Novarese

Galliate: Fondazione Angelo Bozzola, opere e giardino delle sculture

La Fondazione Angelo Bozzola nasce il 14 marzo 1997 per volere dello stesso artista Angelo Bozzola (1921-2010), con una donazione di opere custodite in un complesso museale composto da cinque grandi sale, il giardino delle sculture e la cappella. La Fondazione si trova nel Comune di Galliate, nelle vicinanze del centro storico.
La visita alla Fondazione Angelo Bozzola offre la possibilità di conoscere l'opera pittorica e scultorea dell'artista, dagli esordi nei primi anni Cinquanta, allo studio di una forma concreta personale ed identificativa, la Monoforma trapezio-ovoidale, all'esperienza del Mac, alle ricerche più autonome degli anni Sessanta e Settanta sino alla sua produzione più tarda: un percorso immersivo che ne contestualizza la ricerca storico-artistica. Oltre gli spazi interni della Fondazione, sarà possibile visitare il Giardino delle Sculture di 1000 mq appena completato e la Cappella, visibile solo dai Soci Fai, il cui arredamento è stato realizzato da Bozzola nel 1968.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18. Durata della visita: 60 minuti.

 

Cameri: chiesa del SS. Nome di Gesù

La chiesa si trova nella zona Est del centro storico di Cameri, a ridosso dell'antico corso della roggia. É sede della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù, che ancora oggi gestisce questo edificio sacro, documentato dal 1594 e modificato nel corso del tempo (1709).
Si potranno visionare i pregevoli affreschi, tra cui i più importanti appartengono alla bottega del pittore di Lorenzo Peracino, uno datato 1747. La chiesa è sede della Confraternita del SS. Nome di Gesù (j arsantitt), la cui veste è di colore blu.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30). Durata della visita: 25 minuti.

 

Cameri: chiesa di Santa Maria Assunta

L'edificio affacciato su una piccola Piazza definita localmente "Piazza Santa Maria", si trova nel centro del paese a poche centinaia di metri a Ovest della Chiesa Parrocchiale.
É conosciuta anche come "Chiesa dei Bianchi (i Bianch)", poiché fu sede della Confraternita di San Michele Arcangelo (sorta nel 1565), i cui membri portavano delle vesti di colore bianco durante le funzioni sacre.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30).

 

Cameri: chiesa di San Rocco

L'oratorio di San Rocco è situato nel punto più centrale del paese di Cameri, all'incrocio tra i due assi viari principali e in prossimità della piazza cittadina. L'edificio è uno dei luoghi sacri più antichi del paese.
Si potranno visionare gli affreschi, eseguiti, firmati e datati da Angelo Canta nel 1525. Gli studiosi assegnano al Canta anche i dipinti delle pareti. Sopra l'altare si potrà osservare la tela firmata da Lorenzo Peracino e datata 1759, che raffigura il Santo titolare. Vi è esposta anche una Madonna con Bambino "strappato" prima della sua demolizione da un edificio di proprietà comunale, posto in via IV Novembre.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30). Durata della visita: 20 minuti.

 

Vicolungo: chiesa di Santa Maria delle Grazie alla Cascina Palazzi

La chiesa di Santa Maria delle Grazie si trova ai margini del paese di Vicolungo, sulla strada che conduce a Landiona, all'interno del complesso denominato "Palazzi". Grazie all'outlet di Vicolungo è presente un servizio navetta ogni mezz'ora dal parcheggio dell'outlet sino alla chiesa.
L'apertura nelle Giornate Fai prevede, oltre alla visita guidata attraverso il percorso consueto, la scoperta di alcuni ambienti eccezionali, normalmente non fruibili.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18. Durata della visita: 40 minuti.

 

Vicolungo: oratorio di San Martino

La chiesa di San Martino, posta a sud del paese di Vicolungo, sorgeva un tempo al centro dell'antico abitato di San Martino di Zusiagna.
L'apertura nelle Giornate Fai prevede, oltre alla visita guidata attraverso il percorso consueto, la scoperta della storia del bene e le sue vicissitudini.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30). Durata della visita: 40 minuti.

 

Vicolungo: il Castello

Il castello con rocchetta è affacciato sulla piazza del paese ed è attualmente composto da vari edifici costruiti man mano nei secoli. La rocchetta è la parte più antica della fortificazione e la sua costruzione risale al XV secolo.
All'interno del percorso sarà possibile conoscere la storia dell'antico castello e ammirare la decorazione pittorica presente all'interno.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30). Durata della visita: 40 minuti.

 

Mandello Vitta: chiesa di San Lorenzo

La chiesa di San Lorenzo si trova al centro del paese di Mandello Vitta, in via Regina Margherita.
Il bene apre poche volte all'anno e solo per funzioni religiose. Sarà possibile scoprire l'incredibile bellezza e fascino di questo luogo, apprezzando anche la storia di cui è permeato. In aggiunta, grazie alla Pro loco locale, sarà possibile degustare prodotti tipici presso la struttura apposita situata a lato della chiesa di San Lorenzo.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30). Durata della visita: 40 minuti.

 

Mandello Vitta: cappella di Santa Maria delle Grazie - Ingresso riservato agli iscritti Fai

L'oratorio si trova in via Giuseppe Garibaldi, proprio al centro del comune di Mandello Vitta. Fu fondato nella seconda metà del Quattrocento e fu fin dalle origini di proprietà dei Caccia il cui stemma affrescato è ancora visibile all'esterno della parete sud.
L'apertura nelle Giornate Fai prevede, solo per gli iscritti Fai, la scoperta di questo ambiente eccezionale, normalmente interdetto al pubblico poiché di proprietà privata.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18 (ultimo ingresso alle 17,30). Durata della visita: 40 minuti.

 

Ghemme: il Ricetto (nella foto)

Il Castello Ricetto di Ghemme sorge all'interno del paese. Dell'originaria fortificazione oggi rimangono i lunghi tratti delle mura perimetrali e la torre circolare presente nell'angolo sud. Si tratta di un nucleo fortificato a forma rettangolare, composto da edifici raggruppati intorno ai cortili. Il complesso è attraversato dalla suggestiva via principale, su cui si aprono antiche cantine, alcune tutt'oggi in uso.
Oltre alle visite guidate, sarà aperta una mostra dei preziosi vestiti utilizzati per la rievocazione della Pace di Ghemme. Questa è una delle strutture meglio conservate del Piemonte, ancora abitata e questo ne aumenta il pregio e la bellezza. Il Castello non è solo una testimonianza dell'illustre passato medievale di Ghemme, ma anche delle trasformazioni avvenute alla sua struttura che si è adattata a diversi utilizzi con il passare del tempo.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 17. Turni di visita ogni 30 minuti.

 

Ghemme: chiesa di San Rocco con tronetto processionale

In piazza Castello, di fronte all'antica torre d'ingresso del Ricetto, in prossimità della Roggia Canturina sorge la chiesa di San Rocco. Fu riedificata nel Seicento su un'antica cappella campestre, di cui si conserva un affresco. È una chiesa a navata unica con una piccola torre campanaria e un edificio annesso. Al suo interno sono custodite diverse e preziose opere d'arte di epoche differenti, tra cui il pregevole tronetto processionale disegnato da Alessandro Antonelli.
La visita consentirà di scoprire le opere d'arte custodite nella chiesa e di conoscere la sua storia. Fu adibita a seggio elettorale nel 1848, poi a dormitorio per i soldati durante la Prima Guerra Mondiale e soltanto dagli anni Trenta si ripresero le celebrazioni. Negli anni Ottanta furono compiuti i primi restauri, mentre nel 2018-2019 fu smontato l'altare e riscoperto l'antico affresco sotto l'intonaco. Il tronetto processionale antonelliano è tuttora utilizzato.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17). Turni di visita ogni 30 minuti.

 

Ghemme: chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta, la sacrestia

La sacrestia è situata sul lato destro del presbiterio della chiesa parrocchiale di Ghemme, dedicata a Maria Vergine Assunta. La chiesa è uno tra gli edifici religiosi più maestosi della Diocesi di Novara. Le pareti della sacrestia sono affrescate con episodi della vita della Beata Panacea, patrona del paese, ed è presente una sorprendente galleria di ritratti di vescovi, papi e altri personaggi illustri. Al suo interno sono conservati anche dei pregevoli mobili finemente intarsiati. La sacrestia fu costruita durante il rinnovamento che interessò l'intera parrocchiale nella seconda metà del Seicento.
Con la visita si potrà entrate in questo ambiente solitamente chiuso al pubblico e scoprire gli affreschi e gli arredi conservati al suo interno. Grazie alla sorprendente decorazione pittorica i visitatori conosceranno la storia della Beata Panacea, pastorella vergine e martire del Trecento, a cui i ghemmesi sono profondamente devoti e che per molti viene definita la "Cenerentola" dei beati.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 16,30). Turni di visita ogni 60 minuti; durata della visita: 45 minuti.

 

Gozzano: chiesa di Santa Maria di Luzzara

La preziosa chiesetta di Luzzara è collocata in un romantico bosco a poca distanza dal lago ed è facilmente raggiungibile sia percorrendo la strada provinciale da Gozzano verso San Maurizio d'Opaglio che a piedi lungo il sentiero dei canneti.
L'apertura nelle Giornate Fai prevede, oltre alla visita guidata attraverso il percorso storico e artistico, la scoperta di un ambiente dal fascino eccezionale.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 17. É stato predisposto da Luzzara a Buccione e viceversa un servizio navetta, sponsorizzato dalle Rubinetterie Fantini di Pelle, attivo sabato dalle 14 alle 17,30 e domenica dalle 10 alle 17,30.

 

Gozzano: il borgo di Buccione

Buccione è un piccolo borgo situato a circa un chilometro dal centro di Gozzano. É la porta meridionale del Lago d'Orta e attualmente è una apprezzata località balneare con attrezzature sportive e di ristorazione. All'ingresso del borgo si trova la piazza circondata da antichi edifici risalenti ad epoca tardo medioevale.
É un luogo di importanza storica e naturalistica con una peculiare posizione, dalla quale prende vita il concetto di "Porta del lago". Spalancando questo ideale portale a sud, i partecipanti visiteranno Buccione e Luzzara, passeggiando lungo le sponde e attraversando i canneti che rivestono un ruolo naturalistico per le singolari specie che la abitano. Le esibizioni di gruppi di rievocazione storica permetteranno di entrare appieno nell'epoca medievale alla quale risalgono gli insediamenti del borgo.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 17. Durata della visita: 45 minuti.

 

Gozzano: la Via dei Canneti

Tra Buccione e Luzzara si snoda un percorso naturalistico che costeggia il lago. É l'antico cammino dei viandanti che collegava le due rive. Qui storia e natura si intrecciano in un ambiente ricco di suggestioni. La "Via dei Canneti" permette di osservare un ambiente naturale complesso in cui specie vegetali e animali convivono in armonia. Alcuni angoli di sosta consentono di godere del paesaggio con vista sull'isola di San Giulio e sulle rive del lago, sentendosi tutt'uno con la natura.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 17. Durata della visita: 30 minuti.

 

Arona: cantiere della Navivazione Lago Maggiore

Il cantiere e la sede della Navigazione Lago Maggiore si trovano di fronte alla stazione ferroviaria di Arona e vicino al grande parco centrale e alle rive del lago. L'anno 1825, con la costituzione della "Impresa - Lombardo - Sardo - Ticinese" segna l'inizio del servizio pubblico di linea con i preparativi per la costruzione del piroscafo Verbano che verrà varato il 15 febbraio 1826 nel porto di Burbaglio (Svizzera). Dieci giorni dopo, il 25 febbraio si effettua il primo viaggio sperimentale con partenza da Magadino ed arrivo ad Arona.
Il pubblico potrà visitare la sala riunioni con una mostra di immagini e documenti storici, il piroscafo Piemonte, la Motonave Topazio, le officine e il magazzino. La visita è aperta a tutti.
Orari: sabato dalle 10 alle 16; ogni 30 minuti partiranno 3 gruppi composti da un massimo di 25 persone.

 

Arona: la Via del Marmo

La multisala del Comune di Arona, di recente costruzione, è normalmente chiusa e apre solo per specifiche iniziative culturali e riunioni. Si trova di fronte alla Navigazione Lago Maggiore in Largo Pietro Vidale, di fronte alla stazione ferroviaria, e non lontano dal grande parco e dalle rive centrali del Lago Maggiore. L'edificio ospita, oltre all'Ufficio Turistico, anche la Pro Loco, il Fai e il Comitato Gemellaggi di Arona.
Durante le Giornate Fai nella multisala del Comune di Arona saranno esposte delle immagini e oggetti che richiamano i momenti storici della navigazione sul Lago Maggiore. Gli aspiranti Ciceroni dell'Iiss "E.Fermi" intratterranno i visitatori della sala con la storia della Via del Marmo, che parte dalle cave di Candoglia fino a Milano per la costruzione e mantenimento del Duomo. Nei secoli precedenti questo tipo di marmo, di un colore rosa-bianco, veniva trasportato anche verso altre città, per la costruzione e mantenimento di edifici religiosi (Bergamo, Piacenza, Bologna e altre città). Una legge del 1927 dà il diritto esclusivo di utilizzo dei marmi di Candoglia alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano per la manutenzione della cattedrale.
Orari: sabato dalle 10 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17). Turni di visita ogni 30 minuti per gruppi di massimo 30 persone. Durata della visita: 30 minuti.

I luoghi aperti nel Vco

Omegna: Alessi Spa - Luogo riservato agli iscritti Fai

A Omegna, capoluogo del "distretto del casalingo", agli inizi del ‘900 oltre ad Alessi nascono anche aziende come Bialetti, Lagostina, Calderoni, Girmi, Piazza e molti altri. La zona è particolarmente favorevole per questa produzione per la presenza di corsi d'acqua che permettono, grazie alla loro forza motrice, l'utilizzo di torni anche ad uso industriale.
L'azienda venne costituita nel 1921 con il nome Fao (Fratelli Alessi Omegna) da Giovanni. Negli anni '30 il figlio iniziò a differenziarsi creando lui stesso prodotti originali, ma è nel '47 con il nuovo marchio Alfra (ALessi Fratelli) che si passa alla produzione industriale grazie anche l'apertura a design esterni; vengono inoltre introdotti i prodotti ad uso domestico. Il marchio Alessi verrà utilizzato a partire dagli anni '70 con la trasformazione a Fabbrica del Design. Il Museo aprirà nel '98.
La visita avverrà nella sede principale e si potranno vedere luoghi adibiti alla produzione e il Museo. All'interno del museo, disposti in vetrine mobili ordinate per tipologia, sono conservati manufatti e prototipi di tutto ciò che è stato creato in questi 100 anni dell'azienda. La visita rappresenta un evento eccezionale in quanto solitamente questo tipo di visite viene concesso agli "addetti al mestiere" di tutto il mondo. All'interno dell'azienda non è possibile fare foto.
Orari: sabato dalle 14 alle 17,30 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17,30. Durata della visita: 35 minuti.

Seguici sui nostri canali