Mostra a Novara

La mostra fotografica di Hamzi Hamado a Novara: “Dialoghi con la Palestina”

Fino al 22 aprile, Palazzo Natta ospita il secondo evento della rassegna promossa da Ohana odv e patrocinata dalla Provincia di Novara.

La mostra fotografica di Hamzi Hamado a Novara: “Dialoghi con la Palestina”

Mercoledì 8 aprile 2026, il quadriportico di Palazzo Natta ha visto la presentazione della mostra fotografica “Dialoghi con la Palestina” di Hamzi Hamado. Questo è il secondo appuntamento della rassegna “L’altra Palestina”, organizzata dall’associazione Ohana odv con il patrocinio della Provincia di Novara.

Un viaggio nei “territori del ’48”

Dopo il primo evento, “C’era una volta Gaza”, la nuova mostra si concentra sui “territori del ’48”, tracciando le memorie nei paesaggi e nelle assenze dei villaggi distrutti durante la Nakba. Le fotografie di Hamado invitano il pubblico a fermarsi, osservare e riflettere su temi quali identità, appartenenza e storia, offrendo una visione profonda e articolata della vita e dei luoghi della Palestina.

Chi è Hamzi Hamado

Nato il 16 dicembre 1977 ad Acri, in Palestina, Hamzi Hamado vive ancora nella sua città natale e lavora come fotografo. Laureato in Psicologia all’Università di Padova, nei suoi scatti esplora i 420 villaggi distrutti durante la Nakba, raccontando una Palestina differente da quella presentata dai media mainstream e restituendo i volti e i luoghi autentici della terra palestinese.

Le parole del vicepresidente

Il vicepresidente della Provincia di Novara, Andrea Crivelli, ha dichiarato:

“La Provincia è felice di ospitare e sostenere una rassegna che utilizza la fotografia come strumento di conoscenza e confronto. ‘L’altra Palestina’ invita a superare le semplificazioni, restituendo complessità e umanità attraverso gli sguardi di autori diversi. È un’iniziativa culturale che stimola interrogativi e costruisce consapevolezza, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto e riflessione”.

Ohana odv ha espresso gratitudine verso la Provincia e lo staff dell’ufficio Cultura per il supporto ricevuto:

“Da anni portiamo la nostra amata Palestina in ogni luogo dove sia giusto parlarne. Le sedi istituzionali sono luoghi ideali per farlo. Ogni contributo è significativo. Sempre. Ogni parola… anche”.

Le opere rimarranno esposte fino al 22 aprile 2026, con orari di apertura: lunedì a venerdì 8.00–18.00 | sabato 8.00–12.00.